IL VALORE ECOLOGICO DELLA PACE


Guerre e danni ambientali: in altri editoriali ho sfiorato questo argomento, ma senza approfondirlo. Certamente, le immagini dei bombardamenti americani e israeliani sull’Iran richiamano alla mente per prima cosa le vittime umane, dilaniate dalle esplosioni, e le abitazioni sventrate e non più utilizzabili, ma una riflessione ulteriore porta ad immaginare altri effetti, estremamente deleteri e di lunga durata.

Ho potuto prendere visione di un documento del Center for environmental iniziatives Ecoaction, un’organizzazione ambientalista ucraina che, naturalmente, analizza i danni della guerra che coinvolge questo paese.

Tralasciando il rischio enorme che è stato corso recentemente, quando una bomba russa ha danneggiato gravemente il sarcofago di metallo e cemento che racchiude ciò che resta del reattore n.4 della centrale nucleare di Chernobyl, che al suo interno è ancora, e lo sarà per tempi biblici, altamente radioattivo, e continua a costituire una minaccia per noi tutti, la relazione pone la sua attenzione su quattro categorie di impatto: emissioni derivanti dalla guerra, emissioni derivanti da incendi incontrollati nelle foreste e nelle città, emissioni derivanti dal movimento dei rifugiati ed emissioni future derivanti dalla ricostruzione di edifici, strade e fabbriche danneggiati e distrutti.

Per essere sintetici, ciò che impressiona è l’enorme quantità di gas serra (CO2 in primo luogo) rilasciate in seguito a tali eventi: le stime parlano di un totale dal 24 febbraio 2022 fino ad oggi di 311 milioni di tonnellate di CO2.

Una vera e propria catastrofe atmosferica, cui vanno aggiunti l’inquinamento del terreno e l’enorme quantità di macerie, che per essere rimosse richiederanno ulteriori emissioni di CO2.

E questo riguarda solo il territorio dell’Ucraina! Bisognerebbe moltiplicare questo dato per il numero di conflitti, grandi e piccoli, che tormentano la superficie del pianeta onde ottenere un risultato globale, che francamente spaventa.

Ecco, il valore della pace e l’importanza dell’impegno per acquisirla e mantenerla ha un concreto risvolto ambientale del quale, forse, non tutti sono a conoscenza…

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CC BY-NC-ND 4.0 On line e liberamente scaricabile il n° 5, anno XIII, maggio 2026 de’ L’Italia, l’Uomo, l’Ambiente (PDF) by L'Italia, l'Uomo, l'Ambiente is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.