Il morbillo è una malattia infettiva contagiosissima che rappresenta una seria minaccia per la salute pubblica globale. La sua attuale recrudescenza è strettamente legata alle coperture vaccinali in calo. Tale fenomeno sta mettendo a repentaglio non solo gli individui non vaccinati, ma l’intera comunità, minando l’efficacia della cosiddetta e tanto diffamata “immunità di gregge”. Ritengo che sia fondamentale comprendere le cause, la modalità di contagio e i rischi del morbillo per contrastare l’errata convinzione che lo classifica come una banalissima malattia infantile.

L’Agente Eziologico e la Trasmissione – Il morbillo è causato da un virus a RNA che appartiene al genere Morbillivirus della famiglia dei Paramyxoviridae. È considerato uno dei virus più contagiosi che si conosca. La trasmissione avviene per via aerea attraverso le secrezioni respiratorie dal naso, bocca e gola di una persona che è stata infettata. Queste particelle (droplets e aerosol) vengono rilasciate con la tosse o gli starnuti. Il virus ha una grande resistenza quando si trova all’esterno. Può rimanere sospeso nell’aria o sulle superfici per diverse ore. Una persona è contagiosa già da circa quattro giorni prima della comparsa degli esantemi cutanei e fino a quattro giorni dopo. Questa suo caratteristico lungo periodo precedente all’esplosione dell’eruzione cutanea (periodo pre-esantematico) rende difficoltoso il contenimento della diffusione della malattia.

Sintomi e Decorso – Dopo un periodo di incubazione di 10-12 giorni, la malattia si manifesta in due fasi principali: La fase catarrale (prodromica) e la fase esantematica.

Il segno di Köplik

Il segno di Köplik La prima fase dura dai quattro a sette giorni. Il paziente presenta dei sintomi simili a quelli causati da un forte raffreddore. Seguono poi altri sintomi quali febbre alta che può superare i 39°C, tosse secca, naso che cola (rinorrea), fastidio alla luce (fotofobia) e congiuntivite. Infine si presentano delle piccole macchie grigio-biancastre all’interno della bocca e della gola che costituiscono il Segno di Köplik. Queste macchie compaiono 1-2 giorni prima dello scatenarsi dell’esantema e sono tipiche del morbillo. Durante la Fase Esantematica si ha la comparsa, a livello cutaneo delle macule-papule di colore rosso vivo. Fanno comparsa dietro le orecchie e sul viso, per poi diffondersi (secondo un processo chiamato diffusione cefalocaudale) progressivamente al collo, al tronco e, infine, agli arti. La febbre rimane sempre elevata con una durata di circa 3-5 giorni.

Chi colpisce – Chiunque non sia immune può essere contagiato dal morbillo. Può esserlo anche colui non ha completato il ciclo vaccinale (una dose su due previste del vaccino contro il Morbillo, Parotite, Rosolia) oppure chi non ha avuto la malattia in passato. I bambini piccoli sono i soggetti più a rischio di gravi complicanze. Gli adulti non vaccinati possono sviluppare forme molto severe della malattia. Infine i pazienti immunocompromessi possono essere colpiti dal morbillo a causa della loro ridotta capacità della risposta immunitaria.
Complicanze da non sottovalutare – Purtroppo attualmente il morbillo viene spesso liquidato come una malattia normale dell’età infantile sottovalutando le sue frequenti e, in alcuni casi, gravissime complicanze. Esse possono essere possibili nel 10-15% dei casi. Nello schema sotto riportato sono elencate le complicazioni causate dalla malattia a seconda della loro gravità.

  • Gravità

Complicanza

Incidenza e Conseguenze

Comuni/Medie

Otiti (infezioni dell’orecchio)

Più frequenti, possono portare a sordità.

 

Polmoniti e Bronchiti

Le polmoniti (spesso da superinfezione batterica) sono la causa di morte più comune nei bambini.

 

Laringiti, Diarrea

Causano disidratazione e malessere.

Gravi/Rarissime

Encefalite post-morbillosa

Infiammazione del cervello (circa 1 caso ogni 1.000). Può causare danni cerebrali permanenti (epilessia, sordità, ritardo mentale) o essere mortale (nel 40% dei casi con reliquati).

 

Panencefalite Sclerosante Subacuta (PESS)

Una complicanza rara ma fatale che si manifesta anni dopo l’infezione primaria (anche 7-10 anni dopo), portando a neurodegenerazione progressiva.

Il Declino della Fiducia nei Vaccini: Un Rischio per l’Intera Comunità – La attuale recrudescenza del morbillo è correlabile al calo delle coperture vaccinali in molte regioni del mondo, inclusa l’Europa. Questo calo è guidato da una crescente diffidenza vaccinale, alimentata dalla disinformazione tramite (soprattutto) i social dove circolano ogni giorno migliaia di fake news. Così vengono diffusi dei miti privi di fondamento scientifico e un abbassamento generale della percezione del rischio legato alla malattia stessa. La vaccinazione non protegge solo l’individuo vaccinato, ma l’intera comunità attraverso il meccanismo dell’immunità di gregge (o immunità di comunità).

1) Come funziona: Quando una percentuale sufficientemente alta della popolazione è immune (attraverso il vaccino o la malattia naturale), la catena di trasmissione del virus si interrompe. Questo protegge indirettamente coloro che non possono essere vaccinati (neonati troppo piccoli, soggetti immunocompromessi o con gravi allergie).
2) La Soglia Critica: Per il morbillo, data la sua elevatissima contagiosità, la soglia di copertura vaccinale necessaria per garantire l’immunità di gregge e bloccare la circolazione endemica del virus è di almeno il 95% della popolazione (di solito per entrambe le dosi di MPR).
3) Conseguenza del Calo: Quando la copertura scende al di sotto di questa soglia (in Italia, in alcune regioni, si è superato di poco l’87% per la prima dose in passato), l’immunità di gregge si erode, creando “sacche” di popolazione suscettibile e facilitando il riemergere di focolai epidemici.

Encefalite post morbillosa

Le Conseguenze Dirette del Calo di Copertura – Il calo della fiducia e, di conseguenza, delle coperture vaccinali, ha già portato a conseguenze drammatiche a livello globale. Come primo punto si ha l’Aumento dei Casi e di Focolai. Molti paesi europei ed extraeuropei hanno registrato ultimamente un aumento di casi di morbillo di almeno dieci volti in un solo anno. Ciò comporta un aumento di ricoveri ospedalieri e, tragicamente, di decessi oltre a casi di complicanze che potrebbero essere completamente evitabili come l’encefalite. Il secondo punto è il Ritorno delle cosiddette Malattie Estinte. Questo a causa della diminuzione della copertura vaccinale contro il morbillo correlata al calo generale della fiducia. Questo comportamento rischia di far riemergere anche altre malattie infettive gravi che sono considerate sotto controllo o quasi eliminate come la poliomielite e la difterite. Al punto tre abbiamo i Costi Sanitari e Sociali. Questi riguardano la gestione dei focolai di morbillo e il loro grande onere economico sui sistemi sanitari (intesi come ricoveri, isolamenti, tracciamento dei contatti) e sociali (interruzione delle attività lavorative e scolastiche). Al quarto e ultimo punto è il Rischio Sanitario per i Più Fragili. La popolazione più vulnerabile – i neonati, che non possono essere vaccinati prima dei dodici mesi e gli immuno-compromessi – perde la protezione che l’immunità di gregge dovrebbe garantire, diventando bersaglio facile per un virus circolante.
Conclusioni: La Scienza Contro la Disinformazione – Da quanto abbiamo riportato nei paragrafi precedenti concludo ripetendo ancora che il morbillo è una malattia grave con complicanze potenzialmente mortali. Il vaccino trivalente MPR (Morbillo, Parotite, Rosolia) è uno strumento sicuro ed estremamente efficace per la sua prevenzione. Affermazioni che mettono in discussione la sua sicurezza correlando i vaccini con l’autismo (correlazione ampiamente smentita e ritrattata) sono state scientificamente rigettate e considerate un effimero mezzo di controinformazione dolosa che ha avuto conseguenze molto gravi se non letali. La recente epidemia di morbillo nel Texas ne è la prova tanto che negli Stati Uniti il Segretario della Salute e dei Servizi Umani Robert F. Kennedy Jr., dell’amministrazione di Donald Trump ha fatto un grande passo indietro tanto che in un editoriale ha scritto:
i vaccini non solo proteggono i singoli bambini dal morbillo, ma contribuiscono anche all’immunità di gregge della comunità, proteggendo coloro che non possono essere vaccinati per motivi medici.
La scelta di vaccinare è un atto di responsabilità sociale. Il calo della fiducia nei vaccini, grazie ai pregiudizi che non hanno niente a che fare con la scienza, non solo mette a rischio la salute del singolo bambino, ma destabilizza la protezione collettiva, riportandoci indietro nel tempo polverizzando i grandi progressi fatti dalla sanità pubblica. Per eliminare il morbillo (e altre malattie infettive), dobbiamo ricostruire la fiducia nella scienza per raggiungere nuovamente la soglia del 95% di copertura vaccinale.

Fonti principali di riferimento: Organizzazione Mondiale della Sanità – OMS, Istituto Superiore di Sanità; ISS, Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie; CDC; Fonti delle immagini: Wikipedia, Dominio pubblico; Gemini AI

 

Share Button
Please follow and like us:

CC BY-NC-ND 4.0 Morbillo: in aumento il contagio a livello globale, europeo e italiano by L'Italia, l'Uomo, l'Ambiente is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.