{"id":5588,"date":"2016-07-07T08:36:32","date_gmt":"2016-07-07T06:36:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?p=5588"},"modified":"2021-12-22T09:01:08","modified_gmt":"2021-12-22T08:01:08","slug":"la-dove-nasce-larno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?p=5588","title":{"rendered":"L\u00e0, dove nasce l&#8217;Arno"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">Articolo pubblicato su IUA n\u00b0 8, Anno III, Settembre 2016<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?attachment_id=5589\" rel=\"attachment wp-att-5589\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-5589\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/1-300x200.png\" alt=\"1\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/1-300x200.png 300w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/1-225x150.png 225w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/1-150x100.png 150w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/1.png 448w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Dopo una vita trascorsa a pensare come fosse il paese natio del mio nonno materno sono finalmente giunto a Stia, in provincia di Arezzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto quel che sapevo era che nei dintorni vi nasceva il fiume che bagna Firenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come tutti i paesi dell\u2019Appennino anche in questo si trovano moltissime testimonianze storiche, la prima cosa che pi\u00f9 mi ha incuriosito \u00e8 stata \u201cIl Museo dello Sci\u201d dove troviamo tre sezioni:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; le tradizioni di vita sulla montagna del Casentino,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; lo sviluppo dello sci, come attrezzo, dagli inizi del \u2018900 ai giorni nostri,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; la storia dello sci come sport agonistico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi ho trovato centinaia di sci di ogni foggia ed epoca, moltissimi di epoche precedenti la pratica dello sci come \u201csport\u201d, o meglio come svago di fine settimana o vacanziero. Lo sci di riferimento \u00e8 quello praticato dalla gente che lo usava per spostarsi sui territori innevati quando ancora l\u2019auto non esisteva. Lo stesso dicasi per slittini ed altre attrezzature per muoversi sulla neve. Vi sono anche calzature da sci d\u2019epoca e contemporanee, tipici abbigliamenti, ed anche sci pi\u00f9 moderni oltre ad altri particolari di equipaggiamento, come i diversi tipi di racchette da neve.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?attachment_id=5590\" rel=\"attachment wp-att-5590\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-5590\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/2-300x202.png\" alt=\"2\" width=\"300\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/2-300x202.png 300w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/2-223x150.png 223w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/2-150x101.png 150w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/2.png 527w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Tuttavia parlare del \u201cmuseo dello sci\u201d sarebbe restrittivo, la struttura ospita anche una moltitudine di altre cose tutte legate alla civilt\u00e0 contadina e alla lunga storia del territorio toscano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi troviamo, infatti, il Museo del Bosco e della Montagna che a Stia, come cita l\u2019apposito pieghevole de <em>\u201cL\u2019EcoMuseo del Casentino, intende promuovere la conoscenza e il rispetto della montagna, delle sue caratteristiche e dei suoi valori storico-antropologici-ambientali, nella prospettiva della loro conservazione e del loro sviluppo\u201d:<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi \u00e8 \u201cLa collezione ornitologica Carlo Beni\u201d che consta di 520 esemplari di 176 specie di uccelli rappresentativi dell\u2019avifauna esistente sul territorio casentinese all\u2019epoca della sua costituzione, realizzata da Carlo Beni verso al fine dell\u2019Ottocento. La collezione risulta di notevole valore didattico, stante la difficolt\u00e0 di osservare direttamente moltissimi di questo esemplari sul territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma oltre a ci\u00f2 vi sono moltissime altre curiosit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi si trova un marchingegno che, come un orologio a cuc\u00f9, con l\u2019uso di due pesanti contrappesi e alcune appendici snodabili, aziona un girarrosto, realizzato da un gruppo di giovani che si \u00e8 ispirato ai disegni di Leonardo da Vinci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?attachment_id=5591\" rel=\"attachment wp-att-5591\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-5591\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/3-191x300.png\" alt=\"3\" width=\"191\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/3-191x300.png 191w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/3-95x150.png 95w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/3.png 226w\" sizes=\"(max-width: 191px) 100vw, 191px\" \/><\/a>Al museo \u00e8 anche possibile trovare una vastissima e rarissima collezione di serrature di tutte le epoche, principalmente medievali, tutte realizzate a mano da abilissimi artigiani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi \u00e8 poi un enorme collezione di attrezzi di uso agricolo che consente di vederne l\u2019evoluzione nel tempo; ma vi sono anche innumerevoli strumenti dei quali si \u00e8 da tempo persa la memoria e che rinvia a condizioni di vita che per l\u2019uomo contemporaneo sarebbero impensabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ho, personalmente, competenze tecniche e storiche per valutare la reale importanza di tutto ci\u00f2, ma in 76 anni di vita non ho mai avuta l\u2019occasione di vedere una collezione cos\u00ec ricca e completa, tra l\u2019altro curata da una persona che sa raccontarci tutto di ciascun pezzo che ci mostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi rimane solo il timore che, una volta scomparse le persone che attualmente se ne curano, tutto ci\u00f2 possa finire dimenticato in qualche magazzino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?attachment_id=5592\" rel=\"attachment wp-att-5592\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-5592 size-large\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/4-800x289.png\" alt=\"4\" width=\"800\" height=\"289\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/4-800x289.png 800w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/4-300x108.png 300w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/4-768x278.png 768w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/4-250x90.png 250w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/4-150x54.png 150w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/4.png 816w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?attachment_id=5593\" rel=\"attachment wp-att-5593\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-5593\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/5-300x187.png\" alt=\"5\" width=\"393\" height=\"245\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/5-300x187.png 300w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/5-241x150.png 241w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/5-150x93.png 150w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/5.png 475w\" sizes=\"(max-width: 393px) 100vw, 393px\" \/><\/a>Tuttavia a Stia troviamo anche altre interessanti presenze storiche: Il Lanificio di Stia (chiuso nel 1985); la Chiesa di Santa Maria Assunta risalente al XII sec. con alcune pregevoli opere d\u2019arte, come Il trittico dell\u2019Annunciazione e Santi &#8211; di Bicci di Lorenzo (1414); o una Madonna con Bambino di scuola del Cimabue; una Madonna col Bambino di Andra Della Robbia; e diverse altre opere del XV sec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intorni a Stia possiamo trovare il Castello di Porciano (X sec.), Santuario di Santa Maria delle Grazie (XV sec.), Mulin di Bucchio e tantissime altre occasioni di grande interesse, come il Museo della Lana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, un angolo di Toscana, quello dove nasce l\u2019Arno, ricco di storia e di tradizioni che piace vedere sopravvivere nel tempo per conoscere le nostre radici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Guido De Marchi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?attachment_id=5594\" rel=\"attachment wp-att-5594\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-5594\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/6-300x201.png\" alt=\"6\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/6-300x201.png 300w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/6-224x150.png 224w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/6-150x100.png 150w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/6.png 532w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top: 5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Google Plus\",\"Pinterest\",\"Linkedin\",\"Email\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"L%C3%A0%2C%20dove%20nasce%20l%27Arno\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo pubblicato su IUA n\u00b0 8, Anno III, Settembre 2016 Dopo una vita trascorsa a pensare come fosse il paese natio del mio nonno materno sono finalmente giunto a Stia, in provincia di Arezzo. Tutto quel che sapevo era che nei dintorni vi nasceva il fiume che bagna Firenze. Come tutti i paesi dell\u2019Appennino anche [&hellip;]<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top: 5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Google Plus\",\"Pinterest\",\"Linkedin\",\"Email\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"L%C3%A0%2C%20dove%20nasce%20l%27Arno\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"author":48,"featured_media":462545,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"saved_in_kubio":false,"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":""},"categories":[113,34],"tags":[],"class_list":["post-5588","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-litalia","category-toscana"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5588","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5588"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5588\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":462544,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5588\/revisions\/462544"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/462545"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5588"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5588"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5588"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}