{"id":480711,"date":"2024-06-04T06:33:11","date_gmt":"2024-06-04T04:33:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?p=480711"},"modified":"2025-06-05T08:59:36","modified_gmt":"2025-06-05T06:59:36","slug":"orsi-del-sole-e-orsi-della-luna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?p=480711","title":{"rendered":"Orsi del Sole e Orsi della Luna"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;orso del sole, o orso malese, unico del genere Helarctos, \u00e8 un piccolo orso che vive nella foresta pluviale del Borneo, in Malesia. Il suo nome malese \u00e8 basindo nan tenggil (lett. colui che preferisce sedersi in alto) cio\u00e8 le sue abitudini sono stanziali, ama starsene appollaiato sugli alti rami degli alberi della foresta dove si ciba di insetti, frutta, miele ecc.<br>Purtroppo in questi ultimi decenni l&#8217;orso del sole \u00e8 stato inserito fra le specie a rischio a causa dell&#8217;intenso bracconaggio per colpa della deforestazione selvaggia. Infatti la foresta pluviale del Borneo \u00e8 una delle regioni al mondo pi\u00f9 colpite dalla deforestazione attuata soprattutto per introdurre le coltivazioni di olio di palma. Dunque cercare di salvare l&#8217;orso del sole significa proteggerne l&#8217;habitat, la foresta, che come gli oceani, assorbe l&#8217;anidride carbonica ed aiuta a contrastare i cambiamenti climatici. Dichiarato estinto a Singapore e in Bangladesh e forse anche in Cina, questo buffo piccolo plantigrado dalla lunga lingua continua ad aggirarsi nelle foreste del Myammar ed \u00e8 stato filmato in un video registrato dalle fototrappole dell&#8217;Istituto Oikos Onlus. E&#8217; nato infatti un progetto: Conservation of the sun bear in Myammar, promosso dall&#8217;organizzazione no-profit Istituto Oikos e finanziato dalla Fondazione Segr\u00e9. Le fototrappole sono uno strumento oggi ampiamente utilizzato nelle indagini sugli animali selvatici. Permettono di identificarli, conoscerne il sesso e stimarne il numero. Gli orsi del sole vengono cacciati anche per la loro carne, ma anche perch\u00e9 alcune parti del loro corpo, come la cistifellea, vengono considerate utili nella medicina tradizionale cinese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"450\" height=\"600\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/1-Orso-del-sole-450x600.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-480712\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/1-Orso-del-sole-450x600.jpg 450w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/1-Orso-del-sole-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/1-Orso-del-sole-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/1-Orso-del-sole.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>L&#8217;orso dal collare, detto anche orso tibetano o orso nero asiatico o anche Orso della Luna \u00e8 un mammifero carnivoro appartenente alla famiglia degli Ursidae ed \u00e8 anch&#8217;esso considerato a rischio, addirittura \u00e8 la specie di orso pi\u00f9 sfruttata al mondo secondo quanto riportato da un&#8217;indagine dell&#8217;Interpool. Questo dossier sul traffico mondiale di orsi stima che questo traffico renda oltre due miliardi di dollari. E delle otto specie di orsi esistenti nel mondo, purtroppo l&#8217;orso nero asiatico \u00e8 quello pi\u00f9 ambito, sia da coloro che cercano di allevarlo sia per i bracconieri che lo cacciano e ne vendono parti del corpo.<br>\u00a0Gli orsi della luna sono orsi bellissimi e si chiamano cos\u00ec a causa dello spicchio di morbida pelliccia color crema che hanno sul torace. Sono animali schivi, si nutrono prevalentemente di foglie e amano trascorre molta parte del loro tempo sugli alberi, eppure sono animali sfortunati. Infatti \u00e8 l&#8217;estrazione della bile lo scopo principale del loro sfruttamento e a questo scopo sono sorte le &#8220;fattorie della bile&#8221; nei paesi del Sud-Est asiatico, in Vietnam, in Cina, in Cambogia, In Corea del Sud.<br>Queste strutture sono veri e propri &#8220;lager&#8221; dove gli orsi della luna, ma anche gli orsi del sole, vengono sottoposti ad atroci sofferenze per estrarre loro la bile, una sostanza usata dalla medicina tradizionale cinese come blando antiinfiammatorio e usata anche nei dentifrici, shampoo ecc. destinati al mercato asiatico.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"600\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/2-Orso-del-sole-2-800x600.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-480713\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/2-Orso-del-sole-2-800x600.jpg 800w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/2-Orso-del-sole-2-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/2-Orso-del-sole-2-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/2-Orso-del-sole-2.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Una pratica crudele &#8211; I cuccioli di orso o anche esemplari adulti vengono catturati e mai rilasciati con trappole che spesso causano loro mutilazioni terribili. Poi per tutto il resto della loro vita vengono tenuti imprigionati in gabbie piccolissime di metallo dove a malapena possono girarsi e dove \u00e8 impedito loro qualsiasi movimento. Le ossa si deformano, perdono i denti tentando di rosicchiare la gabbia, gli arti si atrofizzano ma purtroppo in queste terribili condizioni a volte sopravvivono molti anni. Ogni giorno vengono &#8220;munti&#8221; inserendo molto profondamente nel loro addome un catetere da cui fuoriesce la bile. Oppure si pratica chirurgicamente un foro nella loro pancia che deve restare sempre aperto e da cui esce liberamente la bile (free dripping-sgocciolamento libero) e questo discutibile metodo viene ancora considerato legale in certe aree dell&#8217;Asia. Nonostante quest&#8217; ultima pratica venga presentata come pi\u00f9 &#8220;umana&#8221; e sembri esteticamente pi\u00f9 gradevole dell&#8217;applicazione di un catetere di metallo, i numerosi pareri dei veterinari e le verifiche fatte dagli animalisti delle associazioni dimostrano che questa tecnica \u00e8 disumana e forse peggiore dei vecchi metodi e causa un&#8217;elevata mortalit\u00e0 negli allevamenti. Gli orsi continuano a soffrire e morire per il dolore inimmaginabile e per le infezioni causate da questo foro che lascia l&#8217;addome allo scoperto ed esposto alle infezioni.<br>Animals Asia Foundation &#8211; Jill Robinson, un&#8217;attivista britannica, nel 1998 si trov\u00f2 di fronte ad un orso imprigionato in una gabbia in una fattoria della bile e da quel momento cap\u00ec che la sua vita sarebbe cambiata. Infatti nello stesso anno fond\u00f2 Animals Asia Foundation, e continua ininterrottamente a lottare per far chiudete queste atroci fattorie cinesi e asiatiche e salvare gli Orsi della Luna<br>Jill Robinson \u00e8 nata a Nottingham in Inghilterra e ha sempre mostrato amore e interesse per il benessere degli animali. A partire dalla met\u00e0 degli anni &#8217;80 si trasferisce a Hong Kong dove inizia a lavorare come Consulente per l&#8217;International Found for Animal Welfare ed entra in contatto con una realt\u00e0 di crudelt\u00e0 perpetrate sugli animali in Cina e Corea del Sud. Nel 1991 fonda &#8220;Dott. Dog&#8221; il primo progetto di terapia assistita da animali (una sorta di pet- therapy) in Asia che si propone anche di salvare i cani randagi. Ma \u00e8 nel 1993 di fronte a quella gabbia con un orso della bile imprigionato e torturato, che fa la promessa di salvarli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"450\" height=\"600\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/3-Orso-della-Luna-450x600.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-480714\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/3-Orso-della-Luna-450x600.jpg 450w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/3-Orso-della-Luna-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/3-Orso-della-Luna-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/3-Orso-della-Luna.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All&#8217;epoca circa 10.000 orsi neri asiatici venivano detenuti in gabbie fatiscenti nelle fattorie della bile, luoghi dell&#8217;orrore che ancora esistono anche se in numero minore. A partire da quel momento Animals Asia riesce a salvare 380 orsi fra Cina e Vietnam. Ma \u00e8 dopo la loro liberazione che questi orsi senza pi\u00f9 denti, pieni di dolori e infezioni, a volte anziani e molto malati, hanno bisogno di cure e soprattutto di luoghi in cui vivere il resto della loro vita. Non possono essere reintrodotti in natura e dunque occorre costruire per loro luoghi sicuri e adatti.<br>La Robinson ha cos\u00ec istituito un centro di salvataggio per orsi a Chengdou in Cina e vari santuari in Vietnam. In questi luoghi equipe di veterinari e numerosi volontari possono operare e curare gli orsi ammalati in modo da farli recuperare, riuscire a camminare e nutrirsi. Poi guariti alla meno peggio gli orsi verranno finalmente portati a vivere nei santuari dove ci sono alberi, piccole piscine con acqua,giochi, \u00a0prati di erba dove gli animali potranno finalmente \u00a0rivedere la luce del sole.<br>I risultati ottenuti &#8211; Nel luglio 2000 Animals Asia firma un accordo con l&#8217;Associazione cinese per la tutela della natura, una divisione dell&#8217;Amministrazione forestale Statale. L&#8217;accordo prevede la liberazione di 500 orsi e la costruzione di centri di salvataggio, oltre alla riduzione del numero di allevamenti e un miglioramento della vita degli orsi detenuti. Esistono inoltre le alternative sintetiche al posto della bile dell&#8217;orso che dovranno essere incoraggiate da parte del governo cinese. Dall&#8217;ottobre del 2000 pi\u00f9 di 40 allevamenti sono stati chiusi grazie ad Animals Asia. Ma come accade nel mondo occidentale dove nella ricerca si continua a giustificare l&#8217;uso della &#8216;vivisezione animale&#8217; che potrebbe e dovrebbe essere sostituita da metodi incruenti e in vitro o con staminali,\u00a0 anche in oriente le vecchie tradizioni sono dure a morire.<br>\u00a0Ma Jill \u00e8 una leader instancabile e diversifica il suo impegno infatti svolge la sua opera di investigazione anche nei mercati di cani e gatti e negli zoo e parchi-safari della Cina per documentare il continuo sfruttamento degli animali. Visita ospedali e case di cura per anziani facendo pet- therapy in compagnia di Eddie, il cane che ha salvato da un mercato della carne in Cina.<br>Partecipa a conferenze in tutto il mondo, \u00e8 una brava divulgatrice e vuole raccontare al maggior numero di persone nel mondo la realt\u00e0 delle fattorie della bile. \u00a0Cura un suo blog, scrive regolarmente a giornali e riviste e viene spesso invitata dalle radio e dalle TV. La sua associazione, Animals Asia Foundation \u00e8 ormai una realt\u00e0 conosciuta in tutto il mondo, infatti notizie sulle sue attivit\u00e0 si possono trovare continuamente su Internet e sulla sua pagina Facebook dove lei e i suoi collaboratori postano video e interviste. Nella pagina Facebook &#8216; Animals Asia&#8217; si possono vedere i video degli orsi liberati, conoscerli e soprattutto partecipare attivamente alle spese con donazioni e adozioni a distanza. Personalmente ho due orsi adottati, si chiamano Oscar e Tulip e durante le feste natalizie ho ricevuto le loro foto da appendere all&#8217;albero di Natale. E io ho donato loro un cesto di frutta. Inoltre possiamo ascoltare le interviste di Jill Robinson e dei suoi collaboratori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"534\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/4-orso-della-luna-2-800x534.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-480715\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/4-orso-della-luna-2-800x534.jpg 800w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/4-orso-della-luna-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/4-orso-della-luna-2-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/4-orso-della-luna-2.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Jill continua ad essere attiva ed entusiasta, ha ricevuto molti premi e onorificenze anche nel Regno Unito il pi\u00f9 importante dei quali l&#8217;Eccellentissimo Ordine dell&#8217;Impero Britannico, ( Member of the Order of the British Empire) \u00a0in merito ai suoi servizi volti al benessere degli animali in Asia.<br>L&#8217;estrazione della bile in Vietnam &#8211; Dal 1992 il bracconaggio e la caccia dell&#8217;Orso della luna e dell&#8217;Orso del sole sono illegali in Vietnam grazie ad un Decreto ministeriale anche se esisteva ancora un&#8217;area grigia e finalmente nel settembre 2002 anche agli Orsi della Luna vengono<br>\u00a0&#8221; riconosciuti&#8221; a rischio e le fattorie della bile rese illegali.\u00a0 Purtroppo nelle lontane campagne questa pratica \u00e8 ancora diffusa. I vietnamiti poi usano metodi ancora pi\u00f9 crudeli come estrarre la bile dalla cistifellea con interventi chirurgici che lasciano l&#8217;animale agonizzante e morente. Gli orsi vengono drogati con una droga illegale, la Ketamina, prima di essere munti della loro bile. Nel 2005 il governo vietnamita ha firmato un impegno con Animals Asia per la graduale chiusura delle fattorie della bile. E ha permesso all&#8217;associazione il salvataggio di 200 orsi allevati ad Hanoi. Recentemente si sta firmando un accordo per chiudere tutte le fattorie presenti in Vietnam. Infatti l&#8217;approccio di Animals Asia \u00e8 non giudicante ma sensibile e promuove una collaborazione con le comunit\u00e0 locali per trovare soluzioni sostenibili per tutte le parti interessate. Si cerca di sensibilizzare le persone e promuovere cambiamenti a livello di base. In Vietnam gli orsi vengono ceduti volontariamente o confiscati dalle autorit\u00e0 perch\u00e9 la pratica \u00e8 illegale, in Cina \u00e8 ancora legale perci\u00f2 spesso gli orsi vengono ceduti dietro un piccolo compenso che servir\u00e0 a chi li detiene per riconvertire le proprie attivit\u00e0.<br>Come \u00e8 la situazione oggi? &#8211; Il &#8216;motto&#8217; di Animals Asia \u00e8 &#8221; Con la gentilezza e la perseveranza in azione, nonostante i tempi lunghi, si ottengono grossi risultati&#8221; afferma Carla Marani, responsabile Italiana della Fondazione. Se davvero vogliamo cambiare, ci\u00f2 \u00e8 possibile, infatti in territorio cinese, dove adesso gli orsi liberati hanno trovato una casa, le persone che fino a poco prima li torturavano oggi lavorano nella riserva. Ma la situazione non \u00e8 ancora risolta. Sono circa 300 gli orsi ancora chiusi in gabbia in Vietnam, in attesa di essere salvati dal loro terribile destino. Il Centro di recuopero di TamDao costruito da Jill \u00e8 al completo.\u00a0 A novembre 2022 sono iniziati i lavori per costruire un nuovo Santuario che sorger\u00e0 nel Parco Nazionale di Bach Ma. Ovviamente i costi per la costruzione e soprattutto per il mantenimento di tanti animali che cos\u00ec malridotti non potranno mai pi\u00f9 essere reintrodotti in natura, ricade su Animals Asia. Occorre perci\u00f2 che tutti noi ci ricordiamo di quanto Animals Asia ha fatto in questi anni cercando di alleviare le sofferenze di migliaia di orsi torturati dall&#8217;uomo; non dobbiamo lasciarli soli ma invece contribuire con le nostre donazioni regolari. Piccoli gesti, per noi pochi euro che possono fare la differenza fra la vita e la morte per questi disgraziati animali. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00a0<br><strong>Fonte delle fotografie<\/strong><br>1.Di Reinhold M\u00f6ller, CC BY-SA 4.0, https:\/\/commons.wikimedia.org\/w\/index.php?curid=120241050<br>2.Di Gu\u00e9rin Nicolas (messages) &#8211; Opera propria, CC BY-SA 3.0, https:\/\/commons.wikimedia.org\/w\/index.php?curid=3165721<br>3.CC BY-SA 3.0, https:\/\/commons.wikimedia.org\/w\/index.php?curid=1775221<br>4.Di Shiv&#8217;s fotografia &#8211; Opera propria, CC BY-SA 4.0, https:\/\/commons.wikimedia.org\/w\/index.php?curid=7443937<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top: 5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Google Plus\",\"Pinterest\",\"Linkedin\",\"Email\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Orsi%20del%20Sole%20e%20Orsi%20della%20Luna\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;orso del sole, o orso malese, unico del genere Helarctos, \u00e8 un piccolo orso che vive nella foresta pluviale del Borneo, in Malesia. Il suo nome malese \u00e8 basindo nan tenggil (lett. colui che preferisce sedersi in alto) cio\u00e8 le sue abitudini sono stanziali, ama starsene appollaiato sugli alti rami degli alberi della foresta dove [&hellip;]<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top: 5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Google Plus\",\"Pinterest\",\"Linkedin\",\"Email\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Orsi%20del%20Sole%20e%20Orsi%20della%20Luna\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"author":49,"featured_media":480715,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"saved_in_kubio":false,"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-480711","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fauna"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/480711","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/49"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=480711"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/480711\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":480716,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/480711\/revisions\/480716"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/480715"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=480711"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=480711"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=480711"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}