{"id":480702,"date":"2024-06-03T06:42:44","date_gmt":"2024-06-03T04:42:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?p=480702"},"modified":"2024-06-03T06:42:50","modified_gmt":"2024-06-03T04:42:50","slug":"le-previsioni-del-mese-di-giugno-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?p=480702","title":{"rendered":"Le previsioni del mese di Giugno 2024"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Gentili lettori, con il 01 giugno prende avvio la stagione estiva, se non dal punto di vista astronomico quanto meno da quello meteorologico. Cos\u00ec come lo scorso anno, anche quest&#8217;anno veniamo da un mese di maggio piuttosto perturbato e senza prolungate ondate di caldo. Le piogge sono state in diverse zone della penisola anche abbondanti ed al momento non si vede il rischio di situazioni siccitose. Al contrario, in molte zone delle Alpi la neve \u00e8 ancora ben presente, molte dighe del centro-nord sono colme d&#8217;acqua e la vegetazione \u00e8 rigogliosa. In tempi di global warming facciamo queste constatazioni con soddisfazione.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text is-stacked-on-mobile\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"600\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/WhatsApp-Image-2024-05-31-at-17.31.24-600x600.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-480703 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/WhatsApp-Image-2024-05-31-at-17.31.24-600x600.jpeg 600w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/WhatsApp-Image-2024-05-31-at-17.31.24-300x300.jpeg 300w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/WhatsApp-Image-2024-05-31-at-17.31.24-150x150.jpeg 150w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/WhatsApp-Image-2024-05-31-at-17.31.24.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mese di giugno inizier\u00e0 molto probabilmente a mostrare un volto estivo con le prime giornate calde, ed anche da mare, ma non si prevedono ancora lunghi periodi estremamente caldi e siccitosi. Gi\u00e0 dal secondo giorno del mese una lieve instabilit\u00e0, presente sotto forma della classica goccia perturbata che si sgancia dal flusso atlantico, coinvolger\u00e0 buona parte delle regioni centro-settentrionali del paese determinando alcuni temporali, per lo pi\u00f9 nelle ore pi\u00f9 calde della giornata. Tale situazione proseguir\u00e0 per un paio di giorni, dopo di ch\u00e9 avremo il primo periodo veramente stabile e con temperature in aumento fin sopra le medie del periodo. Tale stabilit\u00e0 \u00e8 dovuta ad una rimonta dell&#8217;alta pressione come conseguenza della caduta del getto perturbato fin sulla penisola iberica. Di seguito postiamo la previsione del modello europeo ECMWF riferita a domenica 02 giugno, dove si pu\u00f2 notare l&#8217;instabilit\u00e0 presente in area mediterranea a causa del formarsi della cosiddetta goccia perturbata e poi, la previsione di sabato 08 giugno, dove invece si vede l&#8217;alta pressione che \u00e8 ben presente un po&#8217; in tutta la penisola.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"600\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/WhatsApp-Image-2024-05-31-at-17.31.37-600x600.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-480704\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/WhatsApp-Image-2024-05-31-at-17.31.37-600x600.jpeg 600w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/WhatsApp-Image-2024-05-31-at-17.31.37-300x300.jpeg 300w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/WhatsApp-Image-2024-05-31-at-17.31.37-150x150.jpeg 150w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/WhatsApp-Image-2024-05-31-at-17.31.37.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Se quindi il mese inizier\u00e0 sotto forma di instabilit\u00e0 vi sono poi buone possibilit\u00e0 che il secondo fine settimana si presenti con tempo stabile e con condizioni da primi bagni al mare. Per il prosieguo del mese \u00e8 lecito attendersi almeno un altro passaggio perturbato che dovrebbe quindi interrompere la stabilit\u00e0 atmosferica e consentire alle temperature di non raggiungere valori troppo elevati e con eccessiva presenza di umidit\u00e0. Nel complesso, il mese di giugno dovrebbe far registrare temperature superiori alle medie del periodo ma senza particolari picchi ed il clima dovrebbe risultare piacevole. Per il prosieguo da tenere sotto osservazione l&#8217;instaurarsi nell&#8217;Oceano Pacifico de La Nina (vedi zona evidenziata) la cui presenza si inizia gi\u00e0 ad osservare nella mappa delle anomalie delle temperature superficiali degli oceani, di sotto postata. Per La Nina si intende il raffreddamento delle acque superficiali nella zona dell&#8217;Oceano Pacifico che parte dalle coste del Per\u00f9 e che, al pari de El Nino, pu\u00f2 avere conseguenza sul clima in ampie zone del pianeta. Si tratta di un fenomeno ciclico del tutto normale anche se occorre evidenziare come negli ultimi anni si \u00e8 avuta una prevalenza de La Nina rispetto a El Nino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"400\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/WhatsApp-Image-2024-05-31-at-17.31.55-800x400.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-480705\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/WhatsApp-Image-2024-05-31-at-17.31.55-800x400.jpeg 800w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/WhatsApp-Image-2024-05-31-at-17.31.55-300x150.jpeg 300w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/WhatsApp-Image-2024-05-31-at-17.31.55-768x384.jpeg 768w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/WhatsApp-Image-2024-05-31-at-17.31.55.jpeg 1024w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">L&#8217;idea che si sta facendo chi scrive \u00e8 che avremo sicuramente dei periodi prolungati di bel tempo ed anche con temperature elevate ma non dovremmo assistere ad un&#8217;estate rovente per tre mesi di fila. Ad inizio luglio saremo sicuramente in grado di confermare o meno questa tendenza. Buon inizio estate a tutti.<\/p>\n\n\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top: 5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Google Plus\",\"Pinterest\",\"Linkedin\",\"Email\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Le%20previsioni%20del%20mese%20di%20Giugno%202024\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gentili lettori, con il 01 giugno prende avvio la stagione estiva, se non dal punto di vista astronomico quanto meno da quello meteorologico. 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