{"id":480149,"date":"2024-02-02T10:22:48","date_gmt":"2024-02-02T09:22:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?p=480149"},"modified":"2024-02-02T10:22:54","modified_gmt":"2024-02-02T09:22:54","slug":"le-previsioni-meteo-del-mese-di-febbraio-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?p=480149","title":{"rendered":"Le previsioni meteo del mese di febbraio 2024"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Gentili lettori, da appassionato di meteorologia ed amante della natura e della variet\u00e0 climatica, consentitemi innanzitutto di esternare un certo rammarico per un ennesimo inverno piuttosto deludente e soprattutto dalle aspettative tradite. E dire che le premesse per vivere finalmente una vera stagione invernale, diversa da quelle degli ultimi 10-12 anni, c&#8217;erano tutte. Per la prima volta da molti anni a questa parte abbiamo avuto un vortice polare abbastanza debole e che quindi avrebbe potuto o dovuto favorire discese di aria fredda alle bassi latitudini. In realt\u00e0 ci\u00f2 \u00e8 anche avvenuto ma sempre in altre zone dell&#8217;emisfero nord e fino ad ora non nel Mediterraneo. Gli anni passati avevamo quindi un vortice polare molto forte che di conseguenza determinava alte pressioni costanti nel mediterraneo, quest&#8217;anno il vortice polare \u00e8 stato tutt&#8217;altro che forte ma il risultato \u00e8 cambiato di poco. Probabilmente uno dei fattori che ha contribuito a questi scarsi risultati \u00e8 stato l&#8217;asse dello stesso vortice polare che per come si \u00e8 orientato non ha consentito alla nostra penisola di poter essere colpita da discese fredde.<br>A seguito del global warming \u00e8 diventato anche pi\u00f9 difficile fare tendenze meteorologiche o meglio si \u00e8 compreso che rispetto anche a 20 anni fa occorre cambiare il modo di elaborare tali tendenze in quanto non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente prendere in considerazione i singoli indici predittivi o descrittivi.<br>Per il prossimo futuro \u00e8 ben probabile a questo punto che il trend climatico sia sempre quello volto ad una persistenza di tale situazione con alte pressioni sempre pi\u00f9 invadenti e temperatura media volta ancora al rialzo. Ci\u00f2 non significa che non vedremo pi\u00f9 la neve o che non avremo pi\u00f9 giornate anche gelide; sar\u00e0 possibile ancora vivere 1-2 settimane come quelle del 1985 o del 2012, solo che tali possibili eventi saranno sempre pi\u00f9 confinati nel tempo e la rimanente parte dell&#8217;inverno \u00e8 ben probabile che sia sempre pi\u00f9 calda. A questo punto dell&#8217;inverno, giunti ad inizio febbraio, non rimane che sperare in quello che, dal punto di vista meteorologico e non astronomico, viene considerato come l&#8217;ultimo mese invernale. Vi dico subito che i primi 7\/8 giorni saranno ancora caratterizzati da prevalente alta pressione su tutta la penisola. Da fine prima decade, inizio seconda, sar\u00e0 ancora possibile sperare in condizioni pi\u00f9 tipiche dell&#8217;inverno.<br>Una diversa disposizione del vortice polare in combinazione con una convezione tropicale (MJO in fase 7) pi\u00f9 favorevole, dovrebbe portare dapprima all&#8217;ingresso di perturbazioni atlantiche e poi ad un affondo artico che attraverso la penisola Scandinava dovrebbe portare aria fredda fin sul Mediterraneo dando vita a condizioni di tempo perturbato e con quota neve in progressivo calo. Questo \u00e8 veramente l&#8217;ultimo step nel quale sperare in una perturbazione invernale.<br>Pi\u00f9 avanti sar\u00e0 sempre possibile vedere la neve cadere fino a quote di bassa collina ma la valenza sar\u00e0 sicuramente diversa in quanto come dice il detto: \u201cla neve marzolina dura dalla sera alla mattina\u201d. Ad oggi (cfr. fine gennaio) le possibilit\u00e0 di tale cambiamento del tempo ad inizio seconda decade di febbraio sono circa del 60%. Per la fine del mese \u00e8 veramente difficile ad oggi fare una previsione con un minimo di credibilit\u00e0. Una delle ipotesi \u00e8 quella di una prosecuzione del tempo freddo ed instabile. Se cos\u00ec fosse andremmo a compensare almeno in parte un&#8217;ennesima stagione deludente e di conseguenza la neve e la pioggia che cadranno saranno sicuramente di fondamentale importanza in vista della stagione calda e secca che di solito al contrario dell&#8217;inverno non tradisce mai le aspettative.<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top: 5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Google Plus\",\"Pinterest\",\"Linkedin\",\"Email\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Le%20previsioni%20meteo%20del%20mese%20di%20febbraio%202024\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gentili lettori, da appassionato di meteorologia ed amante della natura e della variet\u00e0 climatica, consentitemi innanzitutto di esternare un certo rammarico per un ennesimo inverno piuttosto deludente e soprattutto dalle aspettative tradite. 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