{"id":480081,"date":"2024-01-02T09:10:18","date_gmt":"2024-01-02T08:10:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?p=480081"},"modified":"2024-01-02T09:10:24","modified_gmt":"2024-01-02T08:10:24","slug":"le-previsioni-meteo-del-mese-di-gennaio-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?p=480081","title":{"rendered":"Le previsioni meteo del mese di Gennaio 2024"},"content":{"rendered":"\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:36% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"240\" height=\"320\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/WhatsApp-Image-2023-12-31-at-15.46.50.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-480082 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/WhatsApp-Image-2023-12-31-at-15.46.50.jpeg 240w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/WhatsApp-Image-2023-12-31-at-15.46.50-225x300.jpeg 225w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Gentili lettori, ben ritrovati ed un augurio a tutti quanti di un felice 2024. Dal punto di vista meteorologico, dopo un 2023 che ha fatto nuovamente registrare record di temperature al rialzo ed eventi estremi quali alluvioni, mareggiate e tempeste di vento, ci si augura proprio di poter vivere un anno dai connotati almeno leggermente diversi. Siamo consapevoli che il trend del riscaldamento globale non si pu\u00f2 arrestare di punto in bianco nel giro di pochi mesi o anni e che richiede delle forti azioni a livello politico globale che ancora non sembrano essere cos\u00ec concrete ed attuali; ad ogni modo, anche in un contesto climatico fortemente condizionato dall&#8217;attivit\u00e0 antropica, non \u00e8 escluso di poter osservare delle configurazioni bariche differenti, in grado, per brevi periodi dell&#8217;anno, di portare a condizioni meteorologiche con trend diverse. Gi\u00e0 negli anni passati avevamo evidenziato come il Mediterraneo sia una delle regioni pi\u00f9 condizionate dal riscaldamento globale, proprio per via di determinate figure bariche come la presenza frequente di anticicloni sub tropicali anche nel periodo invernale. <\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Allo stesso tempo per\u00f2 avevamo anche sottolineato come tutti gli inverni il freddo ed il gelo continuano ad essere presenti all&#8217;interno del vortice polare, freddo che ha privilegiato spesso negli ultimi anni altre zone dell&#8217;emisfero nord, come le coste degli Stati Uniti orientali, il Giappone, la Turchia, etc. Le condizioni che determinano la direttrice delle colate di aria fredda possono cambiare anno per anno a seconda dei vari indici meteorologici. La situazione meteorologica dell&#8217;inverno in corso, cos\u00ec come abbiamo evidenziato nell&#8217;articolo del mese di dicembre, poggia su una situazione da NAO (North Atlantic Oscillation) negativa, con la tendenza quindi ad avere alte pressioni nel nord Atlantico e basse pressioni a latitudini pi\u00f9 meridionali quali il Mediterraneo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:auto 43%\"><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Sempre a dicembre, avevamo indicato la possibilit\u00e0 di assistere nella seconda parte del mese alle prime vere discese di aria fredda fin sull&#8217;Italia. Ci\u00f2 di fatto non \u00e8 avvenuto in quanto abbiamo assistito ad un temporaneo rinforzo del vortice polare dovuto a quanto avvenuto in stratosfera nel mese di novembre. Tale rinforzo sta venendo meno proprio nei primi giorni del mese di gennaio e gradualmente ritorneremo a condizioni di tempo perturbato, via via sempre pi\u00f9 freddo, tipiche di un setting da NAO negativa o tutt&#8217;al pi\u00f9 vicina alla neutralit\u00e0. Durante il mese non sono esclusi addirittura episodi di freddo intenso e nevicate fino a bassa quota, soprattutto nelle regioni del centro-nord. Da questo punto di vista, il cambio di segno della NAO riporter\u00e0 condizioni pi\u00f9 invernali al nord che non al sud, contrariamente a quanto avvenuto negli ultimi anni quando la NAO era positiva ed avevamo assistito anche ad abbondanti nevicate fin sulle coste delle Puglia, mentre la pianura padana era a corto di precipitazioni.<\/p>\n<\/div><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"320\" height=\"240\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28337527_10213818754696504_7889191062640034376_o.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-480083 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28337527_10213818754696504_7889191062640034376_o.jpg 320w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28337527_10213818754696504_7889191062640034376_o-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Gi\u00e0 i primi giorni dell&#8217;anno, pur in assenza di perturbazioni organizzate, il cielo si presenter\u00e0 un po&#8217; dappertutto grigio, con locali deboli piovaschi. Le temperature saranno ancora sopra le medie del periodo. Il giorno 05 assisteremo ad un netto calo dei geopotenziali nell&#8217;area mediterranea con l&#8217;arrivo, ad iniziare dalle regioni di nord-ovest e tirreniche, di una intensa perturbazione che porter\u00e0 con s\u00e9 un graduale abbassamento delle temperature, con nevicate nelle Alpi ed anche sulle cime dell&#8217;Appennino. Il maltempo dovrebbe protrarsi per diversi giorni e dal giorno 09 dovremmo assistere ad un ulteriore calo delle temperature, con un aumento della possibilit\u00e0 che si verifichino localmente nevicate a quote pi\u00f9 basse. La tendenza per il prosieguo del mese \u00e8 sempre quella di un clima invernale che non vedevamo da diverso tempo, soprattutto per continuit\u00e0. Difficile ora poter indicare le previsioni nel dettaglio ma non \u00e8 da escludere che il freddo continui ad essere presente per buona parte del mese, sfociando nella seconda parte anche in un evento meteorologico importante con possibili nevicate diffuse. Tutto ci\u00f2 in quanto il vortice polare dovrebbe mantenersi debole e disturbato per tutto il mese, consentendo appunto frequenti discese di aria fredda alle basse latitudini.<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top: 5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Google Plus\",\"Pinterest\",\"Linkedin\",\"Email\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Le%20previsioni%20meteo%20del%20mese%20di%20Gennaio%202024\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gentili lettori, ben ritrovati ed un augurio a tutti quanti di un felice 2024. 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