{"id":465764,"date":"2022-10-08T07:21:00","date_gmt":"2022-10-08T05:21:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?p=465764"},"modified":"2022-10-07T09:33:46","modified_gmt":"2022-10-07T07:33:46","slug":"campania-in-cammino-nella-costiera-amalfitana-il-sentiero-dei-limoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?p=465764","title":{"rendered":"Campania &#8211; In cammino nella costiera amalfitana: Il Sentiero dei Limoni"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Articolo pubblicato su IUA n\u00b0 9, anno IX, Ottobre 2022<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"240\" height=\"320\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/WhatsApp-Image-2022-09-11-at-10.04.17.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-465766\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/WhatsApp-Image-2022-09-11-at-10.04.17.jpeg 240w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/WhatsApp-Image-2022-09-11-at-10.04.17-225x300.jpeg 225w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Dopo che alcuni anni fa abbiamo percorso il famoso dei \u201cSentiero degli Dei\u201d, che da Agerola arriva a Positano dopo un percorso escursionistico di circa 3 ore, da non confondere con il sentiero omonimo che collega Bologna a Firenze attraversando in pi\u00f9 tappe tutto l\u2019Appennino, quest\u2019estate abbiamo voluto percorrere un sentiero pi\u00f9 breve e meno escursionistico ma altrettanto suggestivo, ovvero il \u201cSentiero dei limoni\u201d che collega Minori a Maiori e viceversa.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:20% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"152\" height=\"320\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/WhatsApp-Image-2022-09-11-at-10.03.34.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-465765 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/WhatsApp-Image-2022-09-11-at-10.03.34.jpeg 152w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/WhatsApp-Image-2022-09-11-at-10.03.34-143x300.jpeg 143w\" sizes=\"(max-width: 152px) 100vw, 152px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-text-align-center has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Tale breve percorso, che difficilmente supera i 3km, prende il nome dal celebre agrume che contribuisce, ovviamente assieme ad altre peculiarit\u00e0, paesaggio compreso, a rendere famosa in tutto il mondo la Costiera Amalfitana. Non nascondo che sono alcuni anni che assieme a mia moglie, salernitana di origine, quando possiamo ci rechiamo almeno una volta all\u2019anno in uno dei paesi della Costiera per acquistare i limoni con cui poi fare un ottimo limoncello artigianale. Il profumo e la qualit\u00e0 di tale limone sono veramente inconfondibili. Il frutto tende a rimanere fresco anche per diversi giorni dopo l\u2019apertura. Oltre al famoso liquore vi si possono creare molti altri prodotti ad iniziare dai dolci, oppure le limonate o granite che facilmente possono essere assaggiate in diversi posti della Costiera, a prezzi spesso molto convenienti. Il problema \u00e8 che, dopo aver assaggiato tali limoni, \u00e8 difficile fare ritorno al semplice prodotto base che si acquista solitamente in qualsiasi supermercato.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Per percorrere il Sentiero, che in realt\u00e0 si sviluppa sempre su un fondo in cemento e non in terra, abbiamo scelto di partire da Minori, sia perch\u00e9 come inizio di percorso \u00e8 forse meno impegnativo rispetto a quello di Maiori sia per il fatto che poi, dovendo fare ritorno a Salerno, abbiamo preferito partire dal paese pi\u00f9 lontano per poi riavvicinarci al capoluogo di provincia. Per chi volesse seguire la nostra stessa organizzazione di giornata, il suggerimento \u00e8 ovviamente quello di arrivare a Minori con il traghetto che dal Molo di Piazza della Concordia a Salerno (che si trova a poche centinaia di metri dalla stazione FS) ti porta a destinazione in circa 40 minuti dopo aver fatto sosta a Vietri sul Mare, Cetara e Maiori. Il costo del viaggio (questa estate 8\u20ac) \u00e8 lo stesso sia che si scenda a Maiori che a Minori. In effetti i due paesi sono veramente molto vicini tra di loro. In alternativa, per chi non gradisse viaggiare via mare, \u00e8 possibile, ad un costo inferiore, prendere l\u2019autolinea SITA che parte dal piazzale della stazione FS sempre di Salerno, per\u00f2 in questo caso non si deve soffrire di mal d\u2019auto perch\u00e9 la strada della Costiera non presenta alcun rettilineo ed il tragitto \u00e8 lungo.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"240\" height=\"320\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/WhatsApp-Image-2022-09-11-at-10.09.25.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-465769\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/WhatsApp-Image-2022-09-11-at-10.09.25.jpeg 240w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/WhatsApp-Image-2022-09-11-at-10.09.25-225x300.jpeg 225w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-medium-font-size wp-block-paragraph\">L\u2019inizio del Sentiero si trova nella frazione \u201cTorre\u201d che \u00e8 nella parte est del paese, per intenderci proprio quella in direzione di Maiori e di Salerno. Per arrivarci \u00e8 sufficiente girare attorno alla Cattedrale del paese per poi individuare subito la segnaletica <strong>(foto segnaletica).<\/strong> Il percorso, fin da subito molto panoramico, inizia con degli scalini ripidi ma anche molto ampi per cui non sono affatto pericolosi da percorrere. Ogni tanto, sui muri o sulle pareti di alcune abitazioni, troverete delle indicazioni con il numero dei gradini che avete percorso.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"450\" height=\"600\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/WhatsApp-Image-2022-09-11-at-10.10.44-450x600.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-465773\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/WhatsApp-Image-2022-09-11-at-10.10.44-450x600.jpeg 450w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/WhatsApp-Image-2022-09-11-at-10.10.44-225x300.jpeg 225w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/WhatsApp-Image-2022-09-11-at-10.10.44-768x1024.jpeg 768w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/WhatsApp-Image-2022-09-11-at-10.10.44-1152x1536.jpeg 1152w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/WhatsApp-Image-2022-09-11-at-10.10.44.jpeg 1500w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Dovete sapere che quando arriverete al gradino 400 allora avrete quasi raggiunto la parte pi\u00f9 alta del percorso (non pi\u00f9 di 100mt di altezza slm). A seconda del tempo che avete a disposizione, il consiglio \u00e8 veramente quello di godervi il panorama procedendo a rilento e fermandovi spesso a riprendere fiato con la scusa di scattare delle foto come abbiamo fatto noi. Una prima sosta prolungata pu\u00f2 essere fatta proprio in corrispondenza del gradino 400 dove in cima ad una lunga rampa di scale ci si pu\u00f2 sedere attorno ad un grande albero che fa ombra ad un piccolo condominio il cui panorama \u00e8 veramente mozzafiato<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"240\" height=\"320\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/WhatsApp-Image-2022-09-11-at-10.08.19.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-465767\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/WhatsApp-Image-2022-09-11-at-10.08.19.jpeg 240w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/WhatsApp-Image-2022-09-11-at-10.08.19-225x300.jpeg 225w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Riprendendo il cammino, dopo altri 5-10 minuti, sulla sinistra, in un piccolo cortile troverete un grazioso angolo dove potrete sorseggiare un\u2019ottima granita al limone; peccato che quando siamo passati noi l\u2019attivit\u00e0 era chiusa, forse perch\u00e9 erano circa le 14.30 di un soleggiato pomeriggio di fine agosto.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"240\" height=\"320\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/WhatsApp-Image-2022-09-11-at-10.08.43.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-465768\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/WhatsApp-Image-2022-09-11-at-10.08.43.jpeg 240w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/WhatsApp-Image-2022-09-11-at-10.08.43-225x300.jpeg 225w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Procedendo ancora pi\u00f9 avanti, attraverserete il tratto di sentiero che pi\u00f9 d\u00e0 il nome a tutto il percorso. In effetti, per lo pi\u00f9 alla vostra destra, avrete modo di osservare numerose coltivazioni di limoni. Purtroppo a fine agosto, quando abbiamo percorso noi il sentiero, i frutti non erano a maturazione e per questo il periodo migliore per percorrerlo sarebbe quello che va da marzo a fine luglio: in questo caso il tragitto \u00e8 reso ancora pi\u00f9 suggestivo dal giallo intenso dell\u2019agrume ma anche dal profumo che viene emanato. Ad un certo punto, sulla destra, un\u2019abitazione privata pubblicizza la vendita di limoni. Tenete conto che, soprattutto in estate, a Maiori il fruttivendolo non apre prima delle 17.00 per cui, se dovrete partire prima (un traghetto per Salerno parte alle 16.55) vi consiglio di non farvi sfuggire l\u2019opportunit\u00e0 di acquistarli anche perch\u00e9 da l\u00ec in avanti il percorso sar\u00e0 prevalentemente in discesa.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:35% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"450\" height=\"600\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/WhatsApp-Image-2022-09-11-at-10.10.43-copia-450x600.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-465771 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/WhatsApp-Image-2022-09-11-at-10.10.43-copia-450x600.jpeg 450w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/WhatsApp-Image-2022-09-11-at-10.10.43-copia-225x300.jpeg 225w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/WhatsApp-Image-2022-09-11-at-10.10.43-copia-768x1024.jpeg 768w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/WhatsApp-Image-2022-09-11-at-10.10.43-copia-1152x1536.jpeg 1152w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/WhatsApp-Image-2022-09-11-at-10.10.43-copia.jpeg 1200w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-text-align-center has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Una volta arrivati sopra l\u2019abitato di Maiori, la visuale torna ad essere veramente bellissima, questo soprattutto quando vi troverete a percorrere l\u2019ultima lunga rampa di gradini che sembra terminare quasi sopra la cupola del Santuario di Santa Maria a Mare che domina dall\u2019alto tutto il paese.<strong> <\/strong>Arrivati a questo punto \u00e8 d\u2019obbligo una sosta in questa bellissima chiesa che presenta anche una cripta adibita a museo. Terminata la visita non vi rester\u00e0 che percorrere l\u2019ultimo dislivello che vi porter\u00e0 direttamente nel corso principale del paese dove vi sono numerosi ristoranti e negozi di vario genere. A seconda del passo sostenuto e delle soste per fare foto ed ammirare il percorso, \u00e8 possibile percorrere tutto il sentiero da poco pi\u00f9 di 1h fino alle 2\/3h. Buona passeggiata.<\/p>\n<\/div><\/div>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top: 5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Google Plus\",\"Pinterest\",\"Linkedin\",\"Email\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Campania%20-%20In%20cammino%20nella%20costiera%20amalfitana%3A%20Il%20Sentiero%20dei%20Limoni\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo pubblicato su IUA n\u00b0 9, anno IX, Ottobre 2022 Dopo che alcuni anni fa abbiamo percorso il famoso dei \u201cSentiero degli Dei\u201d, che da Agerola arriva a Positano dopo un percorso escursionistico di circa 3 ore, da non confondere con il sentiero omonimo che collega Bologna a Firenze attraversando in pi\u00f9 tappe tutto l\u2019Appennino, [&hellip;]<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top: 5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Google Plus\",\"Pinterest\",\"Linkedin\",\"Email\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Campania%20-%20In%20cammino%20nella%20costiera%20amalfitana%3A%20Il%20Sentiero%20dei%20Limoni\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"author":4,"featured_media":465770,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"saved_in_kubio":false,"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":""},"categories":[251,113],"tags":[],"class_list":["post-465764","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-campania","category-litalia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/465764","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=465764"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/465764\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":465774,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/465764\/revisions\/465774"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/465770"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=465764"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=465764"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=465764"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}