{"id":464941,"date":"2022-02-23T10:06:56","date_gmt":"2022-02-23T09:06:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?p=464941"},"modified":"2022-02-23T10:07:01","modified_gmt":"2022-02-23T09:07:01","slug":"larcheologo-innamorato-disperato-erotico-stomp","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?p=464941","title":{"rendered":"L&#8217;archeologo innamorato &#8211; &#8220;Disperato erotico stomp&#8221;"},"content":{"rendered":"\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Racconto di Amerigo Cherici pubblicato su ebook per L&#8217;Italia, l&#8217;Uomo, l&#8217;Ambiente &amp; Il Salotto il 23 febbraio 2022<\/p>\n\n\n\n\n\n<p style=\"text-align: justify;\">Da tempo Piercarlo Calandrini sentiva il bisogno di farsi la ragazza. Era un giovane archeologo in forza come ricercatore all\u2019Ateneo di***, dove aveva impegnato per anni la sua esuberanza giovanile negli studi storici e letterari e nelle attivit\u00e0 di scavo e ricerca. L\u2019entusiasmo per il lavoro che si era scelto non gli aveva lasciato il tempo per sviluppare le competenze indispensabili in una materia quale la conquista amorosa, che lui aveva relegato nelle retrovie dei suoi interessi fin dai tempi del liceo. Essendo gli anni Sessanta e la loro rivoluzione sessuale passati da un pezzo, lui era ovviamente una mosca bianca: la ricerca archeologica \u00e8 molto faticosa, comporta le sofferenze del caldo e del freddo e impone la promiscuit\u00e0 con polvere e fango, per cui in generale gli addetti non disdegnano, come in qualsiasi altro ambiente, di rinfrancare lo spirito con promiscuit\u00e0 pi\u00f9 gratificanti. Ora, neolaureato e passabilmente certo delle prospettive di carriera, gli ormoni reclamavano anche per lui la loro parte d\u2019attenzione con una pressione sempre pi\u00f9 insistente e indiscreta. Tuttavia, appartenendo a una famiglia di rigidi principi religiosi nella quale non erano ammessi i rapporti extramatrimoniali, e non avendo mai frequentato compagnie che s\u2019interessassero d\u2019altro che non riguardasse lo studio e l\u2019archeologia, non sapeva nemmeno da quale parte cominciare. Certo, la materia prima era tutt\u2019altro che scarsa, fra studentesse, colleghe d\u2019istituto, sentiva dire anche delle professoresse\u2026Ma tutto era cos\u00ec incerto, cos\u00ec sfuggente, cos\u00ec poco verificabile nei fatti per uno che da certi fatti era da sempre cronicamente emarginato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, era quel che si dice un imbranato, che non sapeva mai che fare. Se una sconosciuta lo guardava, distoglieva vergognoso lo sguardo. Se gli presentavano una ragazza, si bloccava prima della soglia della conversazione. Se malgrado tutto riusciva a spiccicare due parole, non richiedeva il numero telefonico. E se si ricordava di chiederlo, poi non trovava il coraggio di farne l\u2019uso per cui era stato chiesto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli venne in soccorso la sua formazione scientifica: analizz\u00f2 freddamente la situazione, e decise che la prima cosa da farsi era contattare persone gi\u00e0 esperte della materia. Invit\u00f2 per un caff\u00e8 un amico d\u2019infanzia, Armando Borghetti. Non lo vedeva dai tempi del liceo ma era noto, nel piccolo ambiente di provincia, per essere un formidabile <em>tombeur de femmes<\/em>. Questi, un po\u2019 stupito di tanto ritardo nel prossimo in una materia dove lui stesso era stato invece tanto precoce, gli disse di non farsi particolari problemi:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u201c<em>Se incontri una ragazza che ti piace<\/em> \u2013 gli disse \u2013 <em>basta che tu le parli semplicemente e se l\u2019attrazione \u00e8 reciproca le cose andranno avanti da s\u00e9<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em>Fai presto a dire, il punto \u00e8 proprio questo: di cosa devo parlare<\/em>?\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u201c<em>Non devi preoccupartene: se una donna ci vuole stare<\/em> \u2013 sentenzi\u00f2 l\u2019Armando con il cinismo di chi la sa lunga &#8211; <em>qualsiasi argomento \u00e8 buono<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto qui? Piercarlo si conged\u00f2 nient\u2019affatto convinto. La sua <em>forma mentis<\/em> di ricercatore scientifico rigoroso lo assill\u00f2 immediatamente con aporie mica da poco: innanzitutto, \u00e8 sufficiente che una ragazza piaccia a prima vista, per essere autorizzati a fare delle <em>avances<\/em>? E poi, ogni individuo fa storia a s\u00e9: come pu\u00f2 essere che un argomento \u00e8 buono per chiunque?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi dubbi stimolarono in lui l\u2019esigenza di un approfondimento delle fonti che presiedono ai rapporti fra i due sessi. Da bravo cittadino, non pot\u00e8 che iniziare dalla Costituzione, per controllare se dallo studio dei tempi del liceo, certo scrupoloso ma intenzionato con seriet\u00e0 alla propria formazione civica, non gli fosse sfuggito qualcosa su quel tema ormai cos\u00ec prioritario. Si mise perci\u00f2 a compulsare la Carta nella speranza di trovare qualcosa che in precedenza gli fosse sfuggito perch\u00e9 fuori della sfera dei suoi interessi: qualcosa, insomma, che si riferisse all\u2019amore, ai diritti e doveri dell\u2019amore, ai rapporti sesso-istituzioni, all\u2019ordinamento dei comportamenti in materia di sesso con particolare riguardo al rapporto carnale fra due (o pi\u00f9!?) persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come temeva, non trov\u00f2 nulla oltre quello che gi\u00e0 sapeva: i principi generali della pari opportunit\u00e0 e di non discriminazione di genere. Dovette prendere coscienza del fatto che la Costituzione italiana nulla dice sul diritto a fare all\u2019amore (intanto i suoi ormoni non cessavano di tormentarlo), e nemmeno su una sua conseguenza, la felicit\u00e0, concetto posto a base della costituzione americana ma assente in quella italiana. Veramente, pens\u00f2, la Carta non dice nemmeno che lo siano mangiare e bere, ma questi sono diritti impliciti nei grandi principi della prima parte. Il diritto al lavoro, senza dubbio, incorpora il diritto a mangiare, bere, dormire, essere curati e all\u2019esercizio di tutte e funzioni fisiologiche essenziali e necessarie a una sopravvivenza dignitosa. Fare all\u2019amore, invece, non \u00e8 essenziale alla sopravvivenza propria ma solo alla sopravvivenza della specie, dunque \u00e8 un bisogno speciale per cui non si pone n\u00e9 politicamente n\u00e9 costituzionalmente la questione dell\u2019equit\u00e0 distributiva. Il famoso aforisma di Karl Marx, \u201c<a href=\"https:\/\/aforismi.meglio.it\/aforisma.htm?id=5139\"><em>da ognuno secondo le proprie capacit\u00e0, a ognuno secondo i propri bisogni<\/em><\/a><a href=\"https:\/\/aforismi.meglio.it\/aforisma.htm?id=5139\">\u201d, tormentone declinato in mille modi nei programmi politici degli ultimi centocinquant\u2019anni, decisamente non \u00e8 pensato per il sesso.<\/a> Del resto, lo stesso Marx, in queste faccende, provvedeva personalmente, riconoscendo alla materia una riserva di individualismo necessaria, in quanto non convertibile, a pena di reato, in azione di massa. La Costituzione, concludeva con sintesi da par suo il giovane archeologo, non riconosce il fare all\u2019amore n\u00e9 come diritto n\u00e9 come dovere, n\u00e9 precostituisce alcuna condizione perch\u00e9 questo bisogno naturale sia soddisfatto per tutti quelli che lo sentano insoddisfatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Costituzione, chios\u00f2 con amara ironia, non tiene conto del fatto che, lasciando l\u2019accoppiamento alla pura casualit\u00e0, in linea teorica potrebbe avvenire che nessun incontro vada a buon fine e pertanto non ci sarebbe pi\u00f9 alcun bisogno n\u00e9 delle costituzioni n\u00e9 delle leggi che ne conseguono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0\u201cL\u2019unico principio, peraltro non scritto, \u00e8: se hai voglia, prova: se va bene, bene, se no, te la tieni. Sono cazzi tuoi\u201d<\/em> pensava fra s\u00e9, da ragazzo intelligente, mentre da un po\u2019 di tempo aveva cominciato a inserire qualche accenno di turpiloquio nei suoi discorsi e pensieri \u201c<em>e non sono previsti aiuti istituzionali. Per giunta, dopo la legge Merlin, non c\u2019\u00e8 neppure il rimedio del sesso \u201cdi stato\u201d a pagamento. Lo Stato \u00e8 asessuato, la Costituzione \u00e8 asessuata. Le leggi sono asessuate, il sesso appare solo indirettamente, nelle sue conseguenze civili o penali. La ricerca deve pertanto essere allargata, ma in quale campo? Ne parler\u00f2 in istituto<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Facendo appello a tutto il suo coraggio, and\u00f2 dalla sua direttrice di dipartimento e, non senza incespicare continuamente sulle parole, le espose il suo caso. La direttrice, donna ricca di senso dell\u2019umorismo, colse il lato divertente di quel tormentoso problema, cos\u00ec poco protocollare, e decise di assecondare il giovane collaboratore. Da scienziata provetta seppe sviscerare la questione in tutte le sue sfaccettature e, con senso pratico, valut\u00f2 in che modo l\u2019Istituto avrebbe potuto essere coinvolto. Dopo averci pensato un po\u2019 su, stabil\u00ec che l\u2019iniziativa dovesse prendere il via dall\u2019istituzione di una Commissione interna, con lo scopo di \u201c<em>definire in via preliminare un quadro di riferimento generale per i comportamenti amorosi<\/em>\u201d. La Commissione fu formata nel giro di un mese e si riun\u00ec varie volte nei successivi tre mesi con il coordinamento di Piercarlo. Dopo lunghe discussioni e diverse consultazioni, la Commissione stabil\u00ec quanto segue:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em>L\u2019accoppiamento fra individui diversi, non necessariamente di diverso sesso, \u00e8 una funzione fisiologica ad alta componente ludica, il cui espletamento pu\u00f2 avvenire sia per consenso fra due, in questo caso talvolta anche per fini procreativi, o anche pi\u00f9 soggetti, sia per costrizione di uno o pi\u00f9 soggetti da parte di altro o altri soggetti. Mentre nel secondo caso lo scopo \u00e8 raggiunto con un solo mezzo, la violenza, nel primo lo scopo \u00e8 raggiunto attraverso comportamenti appropriati consapevoli e\/o fortunosi, mettendo in campo pi\u00f9 o meno abilmente le arti della seduzione. Degli esiti di questi comportamenti rimane traccia cospicua nei mezzi di comunicazione che fin dalla notte dei tempi sono stati adoperati per l\u2019amore: la letteratura e le arti visive. La letteratura, nelle sue varie forme di prosa, poesia, manualistica, saggistica, ha svolto la funzione di narrazione, rappresentazione e modello di comportamento fisico e educazione sentimentale; le arti visive sono state, invece, pura rappresentazione e modello di atteggiamento dei corpi fino a quando non sono entrati in campo, con estensione anche al sentimento e a una pi\u00f9 ampia espressione dei comportamenti fisici, il cinema, il fotoromanzo, il fumetto e i siti porno sul web. Va notato, comunque, che questi ultimi hanno riconoscibilissimi progenitori in opere figurative dell\u2019antichit\u00e0. Da questa produzione culturale o sottoculturale emerge una molteplicit\u00e0 di modelli per l\u2019avvio e la conduzione del rapporto amoroso, dal Cantico dei Cantici al ratto delle Sabine alla poesia trobadorica al Dolce Stil Novo al Romanticismo ai film rom-com ai film esplicitamente pornografici. \u00c8 pertanto possibile, e auspicabile, l\u2019elaborazione di linee guida di sintesi che, attraverso un\u2019analisi critica dei modelli strategici e tattici in materia erotica adoperati nella storia con i vari media, fornisca criteri e indirizzi di conquista amorosa congruenti con l\u2019et\u00e0 contemporanea, nel rispetto del patrimonio paesaggistico e storico-monumentale del Paese e secondo i principi di sussidiariet\u00e0 e sostenibilit\u00e0 dello sviluppo\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Appena stampato e fascicolato un congruo numero di copie da mandare ai vari uffici, firmate da lui stesso come coordinatore e sottoscritto da tutti i Commissari, il giovane ricercatore si premur\u00f2 di consegnarne personalmente alla direttrice un esemplare rilegato con dedica. Mentre era seduto davanti alla scrivania, osservando uno scrupoloso e trepidante silenzio in attesa che la sua superiora terminasse la lettura, non riusciva a distogliere il pensiero da un passaggio della nota che gli metteva il sangue in subbuglio: l\u2019accenno relativo alle opere figurative dell\u2019antichit\u00e0. Certo le aveva gi\u00e0 incontrate in passato nei programmi di studio, ma aveva dato loro un\u2019attenzione solo marginale perch\u00e9 non rilevanti ai fini di interrogazioni ed esami; tuttavia ora, sotto la spinta delle sue nuove intime urgenze, ne aveva scoperto la carica erotica capace di turbare in profondit\u00e0 il suo animo e di tenere selvaggiamente all\u2019erta i suoi spiriti animali. Lo sconvolgeva particolarmente, tanto da sognarselo anche di notte, il gruppo scultoreo in marmo del <em>Dio Pan con una capra<\/em>, custodita nel <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gabinetto_Segreto\">Gabinetto Segreto del Museo archeologico di Napoli<\/a>, proveniente dalla Villa dei Papiri di Ercolano. Aveva perfino speso un fine settimana in un viaggio a Napoli per vederlo di persona, col solo risultato di aumentare il suo tormento. Effetto non minore su di lui avevano i bassorilievi del Tempio del Sole di Konark in India, del XIII secolo, con quella gamma inesauribile di pose sensuali di esseri umani e divinit\u00e0 in fase di accoppiamento, in gran parte mutuati dal <a href=\"http:\/\/www.frammentirivista.it\/quando-il-sesso-non-era-peccato-i-sette-libri-del-kama-sutra\/\">Kama Sutra<\/a>. N\u00e9 mancava di incrementare un rilascio fluviale di endorfine il <em>Ratto di Proserpina<\/em>, il gruppo scultoreo che Gian Lorenzo Bernini esegu\u00ec a Roma nel 1621 ispiratogli da un episodio delle <em>Metamorfosi<\/em> di Ovidio; soprattutto sentiva, quasi fosse la sua, quella mano di Plutone che, nei pressi dei pi\u00f9 ambiti tesori femminili, deforma lievemente le morbide carni della fanciulla che sta ghermendo. Nella formazione del suo nuovo immaginario facevano poi capolino anche opere moderne, fra cui si insinuava con petulante insistenza la suggestione di un\u2019opera inusuale, <em>The great wall of vagina<\/em>, il<a href=\"http:\/\/www.frammentirivista.it\/laboratorio-della-vagina-quando-larte-riesce-a-dialogare-con-lanatomia-femminile\/\"> muro composto da 400 calchi in gesso di diverse vagine<\/a> da Jamie McCartney, elaborato a Londra nel 2012. Con riguardo a quest\u2019opera, la conoscenza della <em>forma mentis<\/em> scientifica del giovane archeologo ci rende lecito immaginare che egli possa aver concepito, certo senza osare ammetterlo chiaramente con s\u00e9 stesso, il proposito di verificare se il primo reperto naturale che fosse riuscito a conquistare trovasse un tipo uguale o simile nel campionario assemblato dall\u2019artista inglese, o se gli fosse toccato in sorte un soggetto assolutamente originale. E, proseguendo nel nostro gioco di immaginazione, che non d\u00e0 certezze ma appartiene certamente al campo delle possibilit\u00e0, potremmo attribuire al giovanotto il pensiero di un viaggio in Inghilterra per incontrare l\u2019artista e scambiarsi opinioni su quell\u2019oggetto del desiderio che li aveva accomunati in maniera cos\u00ec singolare&#8230; [<em><strong>continua sull&#8217;ebook liberamente scaricabile su questo sito<\/strong><\/em>]<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><em>Per continuare la lettura del racconto devi scaricare liberamente il miniebook su questo sito. Cliccare<\/em> <em>sul pulsante sotto riportato per il download<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-3e41869c wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button is-style-fill\"><a class=\"wp-block-button__link has-vivid-red-background-color has-background\" href=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Larcheologo-innamorato.iba_.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">L&#8217;archeologo innamorato (Disperato erotico stomp)<\/a><\/div>\n<\/div>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top: 5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Google Plus\",\"Pinterest\",\"Linkedin\",\"Email\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"L%27archeologo%20innamorato%20-%20%22Disperato%20erotico%20stomp%22\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Racconto di Amerigo Cherici pubblicato su ebook per L&#8217;Italia, l&#8217;Uomo, l&#8217;Ambiente &amp; Il Salotto il 23 febbraio 2022 Da tempo Piercarlo Calandrini sentiva il bisogno di farsi la ragazza. Era un giovane archeologo in forza come ricercatore all\u2019Ateneo di***, dove aveva impegnato per anni la sua esuberanza giovanile negli studi storici e letterari e nelle [&hellip;]<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top: 5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Google Plus\",\"Pinterest\",\"Linkedin\",\"Email\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"L%27archeologo%20innamorato%20-%20%22Disperato%20erotico%20stomp%22\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"author":62,"featured_media":464938,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"saved_in_kubio":false,"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":""},"categories":[196,39,102],"tags":[],"class_list":["post-464941","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-mini-e-book","category-racconti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/464941","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/62"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=464941"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/464941\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":464943,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/464941\/revisions\/464943"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/464938"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=464941"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=464941"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=464941"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}