{"id":456962,"date":"2021-10-30T16:44:18","date_gmt":"2021-10-30T14:44:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?p=456962"},"modified":"2021-11-01T11:53:02","modified_gmt":"2021-11-01T10:53:02","slug":"la-grotta-di-santa-barbara-a-iglesias","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?p=456962","title":{"rendered":"La Grotta di Santa Barbara a Iglesias"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align: center;\">Di Maria Iorillo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-rounded\"><figure class=\"aligncenter size-medium\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/2-1-300x225.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-456969\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/2-1-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/2-1.jpeg 800w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/2-1-768x576.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align: justify;\">La Sardegna \u00e8 rinomata, soprattutto, per il mare color smeraldo e per le spiagge bianche, le calette tortuose e le belle localit\u00e0 turistiche. Poi, ci sono i complessi nuragici, le piccole isole che costellano la terra madre come a proteggerla, i monti del Gennargentu con i suoi pittorici scenari, e gli ampi spazi naturalistici rimasti intatti. Ma meno conosciuti sono i siti minerari dismessi e i rispettivi villaggi fantasmi (dove una volta vivevano i minatori)&#8230; e le fantastiche grotte sparse su tutto il territorio.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/0-1-300x225.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-456971 size-medium\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/0-1-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/0-1.jpeg 320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel mio recente soggiorno in Sardegna, ho visitato la grotta di Santa Barbara (la patrona anche dei minatori), celata nel cuore di una montagna ad appena sei chilometri da Iglesias, nel sud dell\u2019isola. All\u2019ingresso, le guide distribuiscono una cuffia in TNT per i capelli e un caschetto giallo (igienizzato) da indossare lungo tutto il percorso. Si prende posto nei vagoni di un trenino elettrico e si parte. Dopo aver attraversato la galleria mineraria di San Giovanni per circa 700 metri, si scende e, a piccolissimi gruppi, nel rispetto delle misure di sicurezza anti-Covid 19, si entra in un ascensore che sale lungo un pozzo. Ci si ritrova in un\u2019altra galleria, ma bisogna proseguire ancora. C\u2019\u00e8 una stretta scala a chiocciola da salire e, sulla sommit\u00e0, dall\u2019angusto ingresso&#8230;<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align: justify;\">Si apre davanti a noi un\u2019enorme cattedrale, una grotta spettacolare, onirica&#8230; e unica perch\u00e9 situata proprio nelle viscere della montagna, infatti non ha altri ingressi. L\u2019unica strada \u00e8 proprio quella appena percorsa. Solo per un attimo, un pensiero inquietante mi \u00e8 balenato in testa, ma il contemporaneo stupore per tanta bellezza e perfezione l\u2019ha spazzato via.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"240\" height=\"320\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/3.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-456972\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/3.jpeg 240w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/3-225x300.jpeg 225w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"240\" height=\"320\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/WhatsApp-Image-2021-08-18-at-20.31.04-2.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-456973 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/WhatsApp-Image-2021-08-18-at-20.31.04-2.jpeg 240w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/WhatsApp-Image-2021-08-18-at-20.31.04-2-225x300.jpeg 225w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p style=\"text-align: justify;\">La grande cavit\u00e0 naturale \u00e8 costituita da un ampio salone alto oltre 25 metri, cosparso di concrezioni di stalattiti che dal soffitto arrivano fino a terra e splendide stalagmiti ricoperte da eccentriche di aragonite. Le sculture, curate dal tempo, presentano svariate forme; montagne di cristalli che assumono le sembianze di colonne, altari, alberi, mentre rami, fiori, nidi d\u2018ape calcarei tappezzano le volte e le pareti. \u00c8 un guardarsi intorno con gli occhi sgranati e il cuore leggero. Non si riesce a stare dietro il gruppo, ogni angolo \u00e8 da scoprire ed \u00e8 perfetto per scattare una foto ricordo. Si notano pi\u00f9 colori a seconda dei contenuti minerari, ma a colpo d\u2019occhio \u00e8 il bianco ad abbagliare la vista e i pensieri. E come in ogni cattedrale, sono presenti persino le \u201ccanne d\u2019organo\u201d, formazioni calcaree che al tocco riproducono appunto il suono dello strumento. Nella parte pi\u00f9 stretta e quasi nascosta, un piccolo lago fa risplendere le pareti intorno.<\/p>\n<\/div><\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p style=\"text-align: justify;\">La grotta di Santa Barbara \u00e8 stata costruita dalla mano attenta e minuziosa di Madre Natura nel corso degli ultimi 500 milioni di anni, ma l\u2019uomo l\u2019ha scoperta solo nel 1952, durante lo scavo di un pozzo ascendente che avrebbe dovuto portare il materiale estratto da un livello all\u2019altro della miniera. Mentre le guide ci invitano a procedere a ritroso, ognuno di noi, prima di imboccare la scala a chiocciola, lancia un ultimo sguardo alla cattedrale come a raccoglierne l\u2019immagine a 360\u00b0 per fissarla, poi, sulla pellicola dei ricordi pi\u00f9 preziosi. La visita, rigorosamente da prenotare, dura 90 minuti circa e costa 15 \u20ac. Viene richiesto un abbigliamento consono ad un\u2019escursione sotterranea, in particolare scarpe chiuse. Io, l\u2019unica ad avere dei normali sandali, ho dovuto firmare una dichiarazione liberatoria.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\">\n<figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"450\" height=\"600\" class=\"wp-image-456976 size-full\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/WhatsApp-Image-2021-08-18-at-20.31.41-450x600.jpeg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/WhatsApp-Image-2021-08-18-at-20.31.41-450x600.jpeg 450w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/WhatsApp-Image-2021-08-18-at-20.31.41-225x300.jpeg 225w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/WhatsApp-Image-2021-08-18-at-20.31.41.jpeg 600w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/figure>\n<div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Anni fa visitai la grotta di <a href=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?p=457201\">Su Mannau<\/a>, un\u2019altra magia da vivere, diversa perch\u00e9 ha pi\u00f9 sale, altri colori e forme&#8230; un\u2019altra affascinante esperienza! E sempre nelle vicinanze, oltre agli scheletrici villaggi minerari, scorci di malinconia, non si pu\u00f2 perdere la miniera di Porto Flavia, che, alla fine del percorso tutto a piedi, si affaccia sul mare&#8230; da qui, una volta, il minerale veniva imbarcato direttamente sulle navi. Dalla terrazza si \u00e8 vicinissimi a Pan di Zucchero, un faraglione la cui forma mi ricorda tanto un gatto sdraiato con lo sguardo fiero rivolto verso l\u2019orizzonte, l\u00e0 dove avviene il connubio di azzurri del cielo e del mare. Quante sorprese l\u2019isola riesce ad offrire a chi \u00e8 alla ricerca di questi miracoli che solo la natura e il tempo sanno compiere! Maledette quelle mani che, nei giorni scorsi, hanno appiccato il fuoco nell\u2019hinterland di Nuoro&#8230; nel raggiungere Orgosolo, il paese dei murales, ho visto la desolazione lasciata da quegli incendi devastanti in una terra che merita maggiore rispetto&#8230; Dolose o non dolose, queste catastrofi, comunque, sono opera dell\u2019uomo&#8230;!<\/p>\n<p><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top: 5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Google Plus\",\"Pinterest\",\"Linkedin\",\"Email\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"La%20Grotta%20di%20Santa%20Barbara%20a%20Iglesias\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Maria Iorillo &nbsp; La Sardegna \u00e8 rinomata, soprattutto, per il mare color smeraldo e per le spiagge bianche, le calette tortuose e le belle localit\u00e0 turistiche. 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