{"id":375772,"date":"2020-03-30T10:39:40","date_gmt":"2020-03-30T08:39:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?p=375772"},"modified":"2022-01-01T19:11:07","modified_gmt":"2022-01-01T18:11:07","slug":"reduci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?p=375772","title":{"rendered":"REDUCI"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>La vita al tempo del Coronavirus<\/strong><br>di Gabriella Costa<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo tutti chiusi in casa ormai da un mese, dobbiamo affrontare per la prima volta nella nostra vita qualcosa di nuovo, di tragicamente mortale, un virus per cui non c&#8217;\u00e8 n\u00e9 una cura specifica n\u00e9 tantomeno un vaccino. E cos\u00ec dobbiamo rispettare<br>&#8216; l&#8217;isolamento forzato&#8217; impostoci dal Governo per il nostro bene, allo scopo cio\u00e8 di evitare o almeno diminuire i contagi. <br>Sembra l&#8217;inizio di un romanzo di fantascienza, invece lentamente abbiamo compreso che siamo tutti coinvolti e che sar\u00e0 dura uscirne. Ognuno di noi dunque fatica ad adattarsi a nuovi ritmi, nuove abitudini, spazio ristretto, arresti domiciliari volontari. <br>In questo tempo sospeso non mi accorgo di che giorno \u00e8, mi pareva gioved\u00ec e invece la mia amica mi telefona dicendomi che non andr\u00e0 pi\u00f9 a fare la spesa di sabato perch\u00e9 ha fatto due ore di coda, eppure aveva messo la sveglia per essere davanti al supermercato alle otto in punto. E invece aveva gi\u00e0 dieci persone davanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?attachment_id=375769\" rel=\"attachment wp-att-375769\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-375769\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/index.jpg\" alt=\"\" width=\"224\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/index.jpg 224w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/index-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/index-149x150.jpg 149w\" sizes=\"(max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/a><br>Io da quando sono in pensione metto la sveglia per andare a fare le analisi del sangue e d&#8217;estate per alzarmi in tempo per il trekking con le amiche che senn\u00f2 mi lasciano a casa, perch\u00e9 una soffre d&#8217;insonnia e l&#8217;altra ama alzarsi all&#8217;alba.<br>Il contrario di me che nei giorni migliori amavo fare le ore piccole.<br>Adesso mezzanotte mi sembra gi\u00e0 una meta, spesso mi addormento sul divano, complice l&#8217;ennesimo film thriller il cui assassino ho gi\u00e0 individuato fin dalle prime scene. Modestia a parte, sono diventata un&#8217;esperta oppure semplicemente gli sceneggiatori di tali prodotti TV usano gli stessi schemi, triangoli amorosi, eroe in azione per vendicare morti violente di intere famiglie, denaro sottratto e povere fanciulle belle ma ingenue facili prede innamorate di giovanotti psicopatici che si vedono da lontano.<br>Ma tant&#8217;\u00e8, a me piacciono i thriller e i gialli perch\u00e9 alla fine il bene trionfa e giustizia \u00e8 fatta.<br>Insomma la mia amica mi ha ricordato che \u00e8 sabato, e io che mi stavo preparando a mettere come sottofondo ai miei esperimenti culinari la &#8221; Signora in giallo&#8221; su Rete 4, ho una cocente delusione, infatti non amo pi\u00f9 di tanto il programma del sabato con Luca Sardella e quel suo cappellino vintage che vaga per l&#8217;Italia in cerca di non so cosa. In fondo non riesco mai a sapere se alla fine trova o no quello che cerca perch\u00e9 cambio canale e mi lascio tentare da quei dieci minuti scarsi di Beautiful, la soap opera, si diceva cos\u00ec una volta, secoli fa quando fu creata, e che io ovviamente, come l&#8217;indimenticabile Nanni Moretti di Caro Diario disprezzavo deridendo chi la guardava, adesso faccio parte, almeno ogni tanto, di quel pubblico.<br>Come si cambia e come si diventa diversi, estranei persino a noi stessi. Cambiamo cos\u00ec tanto nel corso della vita che ci vuole un sacco di fatica per riconoscerci, e ora grazie al Coronavirus e a questo forzato stare in casa con tanto tempo a disposizione, posso cominciare a provarci.<br>Mi metto a pranzo e osservo che anche nella puntata di oggi non \u00e8 successo niente di nuovo, come del resto non succede ormai quasi niente per settimane nella famiglia Forrester di Los Angeles. Sembra di bere un brodino lungo e trasparente intervallato da qualche residuo vegetale galleggiante, un pezzetto di patata, Ridge, uno zucchino, Thorne, qualche carota avvizzita, Brooke e le sorelle sempre pi\u00f9 gonfie di botox, qualche pisellino verde, i nuovi figli e nipoti molto simili d&#8217;aspetto e di cui non ricordo il nome. \u2028Per il caff\u00e8 mi sposto in terrazza, mi siedo sulla seggiolina appena scartata e riverniciata che sembra nuova, come ho riverniciato il tavolino, il legno della porta- finestra e la ringhiera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?attachment_id=375773\" rel=\"attachment wp-att-375773\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-375773\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/unnamed-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/unnamed-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/unnamed-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/unnamed-200x150.jpg 200w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/unnamed.jpg 512w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br>Durante le prime settimane di questa forzata reclusione, anche io, come molti di noi, vivevo caricata a molla, sembravo una pentola a pressione, parole di mia figlia. Dovevo assolutamente fare cose sia la mattina che il pomeriggio perch\u00e9 cos\u00ec ero abituata. Perci\u00f2 invece del corso di pilates nella mia palestra ora chiusa, ho riverniciato il portone del nostro condominio, invece della passeggiata in salita verso le Ville Medicee dietro casa, ho ballato la zumba in salotto seguendo il video che la mia amica mi ha inviato via watsapp. Poi non ancora sazia e con un po&#8217; di fiato residuo nei polmoni, ho fatto lunghe telefonate, salutando con affetto e nostalgia anche coloro che avevo giurato di eliminare dalla mia vita per i pi\u00f9 svariati motivi, offese, incomprensioni, differenze di opinione politiche o religiose.<br>Presa da un attacco di nostalgia per il mio paese natale, dove ho la seconda casa, ho addirittura mandato un saluto virtuale su Facebook a tutti gli abitanti, non tralasciando di salutare anche coloro che si dilettano nell&#8217;attivit\u00e0 che odio di pi\u00f9 e che combatto con tutta l&#8217;anima, i cacciatori.<br>Potenza dell&#8217;istinto di sopravvivenza e della solidariet\u00e0 in stato di bisogno.<br>Poi \u00e8 iniziata la fase numero due, piano piano mi sono sgonfiata come un palloncino, ho iniziato a muovermi pi\u00f9 lentamente, in modo pi\u00f9 consapevole, forse. All&#8217;inizio ero terrorizzata che mi venisse il mal di schiena, io che faccio gli esercizi per la cervicale, gli addominali, i dorsali, mi sentivo in colpa e temevo la giusta punizione del mio organismo.<br>Invece devo ammetterlo, la schiena sta benone, il collo pure, le anche mi fanno dormire beatamente coricata sul fianco e persino quel doloretto al nervo sciatico sembra scomparso.<br>E i sogni ?<br>Ho ricominciato a sognare, faccio sogni in quantit\u00e0 industriale e me li ricordo pure. Dicono che ricordare i sogni sia il segno del ritrovato rapporto con noi stessi.<br>E io l&#8217;avevo gi\u00e0 sperimentata questa clausura forzata per molti mesi quando mi ruppi una gamba in malo modo, ed ero in bal\u00eca degli altri. Adesso \u00e8 diverso, sto bene fisicamente, mi muovo bene, e mi sento unita agli altri come mai prima perch\u00e9 siamo accomunati dagli stessi timori e paure.<br>Insomma mi aggiro in questa mia casa troppo pulita, coi vetri brillanti, le piante cos\u00ec felici di avermi intorno ad annaffiarle regolarmente che mi hanno regalato una super-fioritura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?attachment_id=375774\" rel=\"attachment wp-att-375774\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-375774\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/072531863-c7d7eac9-6420-416d-b17c-9bd4950724d4-300x167.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"167\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/072531863-c7d7eac9-6420-416d-b17c-9bd4950724d4-300x167.jpg 300w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/072531863-c7d7eac9-6420-416d-b17c-9bd4950724d4-150x83.jpg 150w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/072531863-c7d7eac9-6420-416d-b17c-9bd4950724d4-250x139.jpg 250w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/072531863-c7d7eac9-6420-416d-b17c-9bd4950724d4.jpg 644w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br>E i gatti?<br>All&#8217;inizio si sono sentiti sorvegliati, mi guardavano sorpresi nel vedere che mi precipitavo con la paletta in mano a pulire la lettiera appena loro ne uscivano, anzi addirittura ero l\u00ec ad aspettare che finissero, cosa sbagliatissima perch\u00e9 non esiste niente di pi\u00f9 intimo e privato di un gatto intento ai suoi bisogni fisiologici.<br>Ho rischiato di farli diventare stitici o malati di reni.<br>Per fortuna ho smesso anche questa abitudine e loro mi ripagano con fusa e coccole. <br>Insomma in questo piccolo mondo sospeso si pu\u00f2 fare tanto, ma soprattutto si pu\u00f2 cercare di dare un senso a questo isolamento che siamo obbligati a rispettare per il bene comune, riflettendo su molte cose, primo fra tutti il nostro eccessivo narcisismo, il nostro sentirci invulnerabili e al centro dell&#8217;universo.<br>Non siamo invulnerabili, un nemico invisibile pu\u00f2 acchiapparci e punirci attaccando proprio l&#8217;organo simbolo che ci permette di respirare, parlare, dunque vivere. <br>E questo nemico fa in modo che la morte sopraggiunga nel silenzio pi\u00f9 totale, senza il conforto di parenti, amici, di un funerale, quel rito che ci distingue dagli altri animali.<br>Ritroviamo il senso del limite, e di conseguenza il bisogno di legami veri, di solidariet\u00e0.<br>Chiss\u00e0 se alla fine di questa catastrofe che ha spezzato il nostro tempo programmato e ci ha fatto piombare in questo presente sospeso, donandoci un formidabile senso di inadeguatezza con inevitabile senso di colpa &#8211; potevo fare, potevo dire, potevo accontentarmi &#8211; fino alla domanda peggiore &#8211; perch\u00e9 \u00e8 capitato a lui e non a me,<br>chiss\u00e0 se alla fine non ci sentiremo nuovi e pi\u00f9 forti come dei veri &#8221; reduci&#8221; di un mondo obsoleto e capaci di crearne finalmente uno nuovo, pi\u00f9 etico ed ecologico, ricordando le fantastiche giornate senza tanfo e inquinamento ma piene del cinguettio degli uccelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gabriella Costa<br>Firenze Aprile 2020<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top: 5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Google Plus\",\"Pinterest\",\"Linkedin\",\"Email\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"REDUCI\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vita al tempo del Coronavirusdi Gabriella Costa Siamo tutti chiusi in casa ormai da un mese, dobbiamo affrontare per la prima volta nella nostra vita qualcosa di nuovo, di tragicamente mortale, un virus per cui non c&#8217;\u00e8 n\u00e9 una cura specifica n\u00e9 tantomeno un vaccino. E cos\u00ec dobbiamo rispettare&#8216; l&#8217;isolamento forzato&#8217; impostoci dal Governo [&hellip;]<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top: 5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Google Plus\",\"Pinterest\",\"Linkedin\",\"Email\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"REDUCI\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"author":49,"featured_media":375769,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"saved_in_kubio":false,"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-375772","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/375772","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/49"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=375772"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/375772\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":379029,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/375772\/revisions\/379029"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/375769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=375772"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=375772"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=375772"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}