{"id":374147,"date":"2017-07-18T08:56:37","date_gmt":"2017-07-18T06:56:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?p=374147"},"modified":"2021-12-16T14:11:44","modified_gmt":"2021-12-16T13:11:44","slug":"sara-un-ronzante-vampiro-a-seppellire-lumanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?p=374147","title":{"rendered":"SAR\u00c0 UN RONZANTE VAMPIRO A SEPPELLIRE L\u2019UMANIT\u00c0?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">Articolo pubblicato su IUA n\u00b0 9, Anno IV, Ottobre 2017<\/p>\n<figure id=\"attachment_374153\" aria-describedby=\"caption-attachment-374153\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?attachment_id=374153\" rel=\"attachment wp-att-374153\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-374153\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/sciame-di-zanzare-300x205.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/sciame-di-zanzare-300x205.jpg 300w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/sciame-di-zanzare-768x525.jpg 768w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/sciame-di-zanzare-800x547.jpg 800w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/sciame-di-zanzare-219x150.jpg 219w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/sciame-di-zanzare-150x103.jpg 150w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/sciame-di-zanzare.jpg 855w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-374153\" class=\"wp-caption-text\">Sciame di zanzare<br \/>Fonte: http:\/\/www.blogmamma.it\/perche-alcuni-attirano-le-zanzare-come-calamite\/mosquito-swarm\/<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 10 luglio 2017 si leggeva <a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/ambiente\/2017\/07\/10\/news\/sesta_estinzione_globale_lo_studio_popolazione_animale_decimata_in_100_anni_-170484864\/\">su La Repubblica<\/a> che una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Pnas e condotta da tre biologi dell&#8217;universit\u00e0 di Stanford ha confermato che \u00e8 in corso la sesta estinzione di massa del <a href=\"https:\/\/pianeta3.wordpress.com\/\">Terzultimo Pianeta<\/a> del sistema solare: la Terra!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il numero di animali che ci circonda in poco pi\u00f9 di un secolo, dal 1900 al 2015 si sarebbe dimezzato. Purtroppo, per\u00f2, la cosa \u00e8 ben pi\u00f9 grave di una semplice riduzione del numero di animali: si tratta appunto di un\u2019estinzione di massa, della scomparsa di intere specie animali, di una perdita di biodiversit\u00e0 senza precedenti. Anzi, no, la cosa \u00e8 persino peggiore di cos\u00ec. Dicono gli studiosi di Stanford: &#8220;Focalizzarsi sulle estinzioni porta alla comune, falsa, impressione che il biota della Terra (cio\u00e8 quella parte che ospita gli esseri viventi ndr), non sia immediatamente minacciato. Ma stia solo attraversando una fase di maggiore perdita della biodiversit\u00e0&#8221;. Sarebbe, insomma, in crisi anche il biota della Terra, la biosfera. Sarebbe la nostra amata Gea, l\u2019intero pianeta Terra a essere gravemente malato se non morente. Secondo i ricercatori, il calo demografico \u00e8 cos\u00ec generalizzato da riguardare anche specie che non sono considerate a rischio. I risultati mostrano che pi\u00f9 del 30% dei vertebrati \u00e8 in declino, sia in termini di dimensioni sia di distribuzione geografica. Non solo, dei 177 mammiferi presi in considerazione, tutti hanno perso almeno il 30% delle loro aeree di residenza, mentre oltre il 40% ne ha abbandonato pi\u00f9 dell&#8217;80%. \u00c8 necessario un impegno internazionale&#8221;, puntualizza uno di loro, Ceballos. Anche perch\u00e9 &#8220;il <a href=\"https:\/\/pianeta3.wordpress.com\/2017\/06\/03\/il-tradimento-americano\/\">cambiamento climatico<\/a> sta aggravando la situazione&#8221;. E per agire &#8220;rimane una piccola finestra di tempo, che si sta chiudendo rapidamente&#8221;. Il rischio \u00e8 di rimanere i soli sulla Terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSi valuta che circa 50 specie siano perdute ogni giorno, la velocit\u00e0 alla quale si estinguono animali e vegetali \u00e8 100 volte superiore oggi di quanto non sia mai successo nella storia dell&#8217;umanit\u00e0, e la prima causa \u00e8 la perdita di habitat naturali\u201d. <a href=\"http:\/\/www.fondoambiente.it\/News\/Ambiente-e-Paesaggio\/Index.aspx?q=biodiversita-scompaiono-50-specie-al-giorno\">Lo ha dichiarato gi\u00e0 dieci anni fa Norman Myers<\/a>, uno dei grandi nomi dell&#8217;ambientalismo mondiale. 50 specie al giorno! Gli esseri umani sono una specie, i cani sono una specie, le <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Leucanthemum_vulgare#Specie_simili\">margherite diploidi<\/a> sono una specie. <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Rosa_(botanica)\">Le rose contano 150 specie<\/a>. Le specie di alberi sono solo 60.065 (scrive <a href=\"http:\/\/www.focus.it\/ambiente\/natura\/il-primo-database-delle-specie-di-alberi-della-terra\">Focus Junior<\/a>). <a href=\"http:\/\/olmo.elet.polimi.it\/ecologia\/dispensa\/node65.html\">Secondo alcune stime<\/a>, le specie sulla Terra sono circa 1,8 milioni. Tra queste, 370.000 sono piante, 4.500 mammiferi, 8.700 uccelli, 6.300 rettili, 3.000 anfibi, 23.000 pesci, 900.000 insetti e 500.000 appartengono ad altri gruppi tassonomici.<\/p>\n<figure id=\"attachment_374149\" aria-describedby=\"caption-attachment-374149\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?attachment_id=374149\" rel=\"attachment wp-att-374149\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-374149 size-medium\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Stima-del-numero..-300x228.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"228\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Stima-del-numero..-300x228.jpg 300w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Stima-del-numero..-197x150.jpg 197w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Stima-del-numero..-150x114.jpg 150w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Stima-del-numero...jpg 351w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-374149\" class=\"wp-caption-text\">Stima del numero di specie esistenti nei principali gruppi di organismi. L&#8217;area pi\u00f9 chiara segnata all&#8217;interno di ogni fetta rappresenta il numero di specie che sono state formalmente descritte.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">50 specie scomparse al giorno sono 18.250 all\u2019anno, 182.500 in dieci anni. 1.825.000 in 100 anni! Ovvero, a questo ritmo, tutte le specie, animali e vegetali conosciute saranno estinte tra cento anni! Uomini compresi, ovviamente! Nel 2117 la Terra potrebbe essere un deserto disabitato peggio di <a href=\"https:\/\/pianeta3.wordpress.com\/2016\/12\/18\/perche-dobbiamo-assolutamente-andare-su-marte\/\">Marte<\/a>! \u00c8 questo che vogliamo? Purtroppo, non stiamo facendo nulla per cambiare strada e il tempo passa!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inutile dire che l\u2019effetto antropico \u00e8 la causa scatenante di questo disastro: in parole povere \u00e8 colpa dell\u2019uomo. \u00c8 colpa nostra! Ci stiamo suicidando in un folle \u201cmuoia <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sansone\">Sansone<\/a> con tutti i Filistei!\u201d, dove, per\u00f2, i Filistei non sono nostri nemici ma gli animali e le piante che ci permettono di vivere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure non tutte le specie si stanno estinguendo o riducendo di numero o indebolendo. C\u2019\u00e8 una specie, che proprio grazie all\u2019uomo, si sta rafforzando, espandendo e proliferando. A dir il vero non \u00e8 una specie sola ma una famiglia, una famiglia che ha pochi o forse nessun estimatore tra i bipedi umani. Una famiglia di insetti dell\u2019ordine dei ditteri. Una famiglia numerosa anche come numero di specie che la compongono: 3.540 (<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Culicidae\">secondo wikipedia<\/a>). Si tratta nientemeno che delle culicidae.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi non ha provato a ucciderne una? Chi non imprecato per colpa loro? Non ricordate di aver mai visto delle culicidae o culicidi? Ne siete sicuri? Forse chiamandole zanzare, vi \u00e8 pi\u00f9 chiaro di chi si tratta!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci insegna il mitico, seppur fallibile, <a href=\"Caratteristica%2520generale%2520propria%2520dei%2520Culicidi%2520%C3%A8%2520la%2520capacit%C3%A0%2520del%2520particolare%2520apparato%2520boccale,%2520presente%2520esclusivamente%2520nelle%2520femmine,%2520di%2520pungere%2520altri%2520animali%2520e%2520prelevarne%2520i%2520fluidi%2520vitali,%2520ricchi%2520di%2520proteine%2520necessarie%2520per%2520il%2520completamento%2520della%2520maturazione%2520delle%2520uova.%2520La%2520presenza%2520di%2520diverse%2520specie%2520ematofaghe,%2520associate%2520all'Uomo%2520e%2520agli%2520animali%2520domestici%2520e%2520in%2520grado%2520di%2520trasmettere%2520alla%2520vittima%2520microrganismi%2520patogeni,%2520attribuisce%2520ai%2520Culicidi%2520una%2520posizione%2520di%2520primaria%2520importanza%2520sotto%2520l'aspetto%2520medico-sanitario.\">wikipedia<\/a> che caratteristica generale propria dei Culicidi \u00e8 la capacit\u00e0 del particolare apparato boccale, presente esclusivamente nelle femmine, di pungere altri animali e prelevarne i fluidi vitali, ricchi di proteine necessarie per il completamento della maturazione delle uova. La presenza di diverse specie ematofaghe, associate all&#8217;Uomo e agli animali domestici e in grado di trasmettere alla vittima microrganismi patogeni, attribuisce ai culicidi una posizione di primaria importanza sotto l&#8217;aspetto medico-sanitario. Eufemismo! Stiamo parlando di un flagello biblico!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa ronzante famiglia sembra esistere sin dal Mesozoico, l\u2019epoca tra i 250 milioni e i 65 milioni di anni fa. Solo 2,3-2,4 milioni di anni fa il genere Homo si sarebbe, invece, differenziato dall\u2019Australopithecus. Le zanzare insomma, c\u2019erano gi\u00e0 molto prima di noi e forse ci considerano degli intrusi. Anzi no, in realt\u00e0 le zanzare ci considerano un\u2019incredibile riserva di cibo deambulante per le loro uova e lo strumento per il loro rinnovato successo evolutivo!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come esseri umani tendiamo a crederci in cima alla catena alimentare. Se pensiamo che qualche animale possa mangiarci pensiamo magari a squali, lupi, leoni, tigri o orsi, ma le persone che vengono uccise da questi animali sono davvero molto poche. Siamo, invece, fonte quotidiana di cibo per le oltre 3.500 specie di zanzare! Secondo <a href=\"https:\/\/wonder.cdc.gov\/\">CDC\u2019s Wonder<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.ilpost.it\/2015\/06\/22\/animali-persone-uccise\/\">negli Stati Uniti, tra il 2001 e il 2013, in media<\/a>, le morti causate da squali o alligatori o orsi sono state 1 all\u2019anno per ciascuno, quelle da serpenti e lucertole velenose 6, quelle da api, vespe e calabroni 58 l\u2019anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.wired.it\/attualita\/ambiente\/2014\/04\/30\/zanzara-malaria\/\">Secondo Wired<\/a>, che riprende una campagna di Bill Gates, l\u2019animale che miete pi\u00f9 vittime nel mondo tra gli esseri umani \u00e8 per\u00f2, proprio la zanzara: 725.000 persone all\u2019anno, contro 10 vittime degli squali, 10 dei lupi, 100 dei leoni, 10.000 della lumaca d\u2019acqua dolce (in quanto portatrici della <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Schistosomiasi\">schistosomiasi<\/a>). In questa classifica gli autogol sono 475.000 (uomini uccisi da altri uomini): tanti ma comunque meno delle vittime delle ronzanti culicidi!<a href=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?attachment_id=374150\" rel=\"attachment wp-att-374150\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-374150 size-full\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/The-world-deadliest-animals.jpg\" alt=\"\" width=\"482\" height=\"452\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/The-world-deadliest-animals.jpg 482w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/The-world-deadliest-animals-300x281.jpg 300w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/The-world-deadliest-animals-160x150.jpg 160w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/The-world-deadliest-animals-150x141.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 482px) 100vw, 482px\" \/><\/a>Il problema \u00e8 che le zanzare trasmettono malattie. Lo hanno sempre fatto, ma ora lo stanno facendo di pi\u00f9 e in modo pi\u00f9 pericoloso. E questo \u00e8, di nuovo, colpa nostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti sanno che le zanzare sono portatrici di malaria. <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/attualita\/ambiente\/2014\/04\/30\/zanzara-malaria\/\">Secondo i dati dell\u2019OMS<\/a> (World Malaria Report), nel 2012 la stima di morti per la malaria va da un minimo di 473 mila a 789 mila esseri umani. Come se ogni anno le zanzare eliminassero una citt\u00e0 delle dimensioni di Firenze!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quello di nuovo che sta succedendo \u00e8 che le zanzare, prima portatrici di solo di poche malattie mortali, malaria, dengue, febbri gialle ed encefaliti, ora stanno trasmettendo nuove micidiali malattie. Quando si parlava di 725.000 vittime annue nel mondo, numero <a href=\"http:\/\/www.panorama.it\/scienza\/animali-natura\/zanzara-pericolosa-bill-gates\/\">pubblicizzato nel 2014 anche da Bill Gates<\/a>, si faceva riferimento soprattutto alle vittime della malaria. Se a questa si aggiungeranno, e si stano aggiungendo, altre micidiali malattie, il conteggio \u00e8 destinato a crescere. <a href=\"https:\/\/www.zerozanzare.it\/410\/la-zanzara-e-lanimale-piu-pericoloso-del-mondo\/\">Tra queste<\/a> ci sono la terribile zica e la chikungunya.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un interessantissimo documentario trasmesso di recente da Sky, \u201c<a href=\"https:\/\/skygo.sky.it\/ondemand\/categorie\/documentari\/news--attualita\/mosquito---piaga-letale\/75401.shtml\">Mosquito \u2013 piaga letale<\/a>\u201d spiega come la causa della diffusione delle zanzare e delle nuove malattie sia proprio l\u2019uomo, per una serie di motivi tra cui:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>il <a href=\"https:\/\/pianeta3.wordpress.com\/2017\/06\/03\/il-tradimento-americano\/\">surriscaldamento globale<\/a> crea un ambiente pi\u00f9 adatto alle zanzare, che non solo sopravvivono pi\u00f9 facilmente all\u2019inverno, ma, soprattutto, per effetto delle maggiori temperature hanno accelerato in modo notevole il loro ciclo vitale, arrivando a riprodursi dopo molto meno tempo di prima;<\/li>\n<li>la globalizzazione porta in giro per il mondo su aerei, navi, auto e treni, uova, larve e zanzare adulte, facendo arrivare specie nuove in angoli di mondo prima non raggiunti e con esse nuove malattie per le quali la popolazione non \u00e8 immune;<\/li>\n<li>la <a href=\"https:\/\/pianeta3.wordpress.com\/2017\/07\/03\/affogati-dalla-plastica\/\">diffusione della plastica<\/a> favorisce il formarsi di piccole pozze di acqua stagnante in cui le larve di zanzara proliferano;<\/li>\n<li>l\u2019uso degli insetticidi, considerata la grande adattabilit\u00e0 di queste specie, ha selezionato individui pi\u00f9 forti e resistenti;<\/li>\n<li>la diffusione, tramite la globalizzazione, di specie allogene, ha accentuato la selezione, favorendo le specie pi\u00f9 aggressive rispetto alle altre.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si aggiunga, poi, che il riscaldamento invernale delle case, crea ambienti in cui gli insetti possono ulteriormente allungare il proprio ciclo vitale, superando l\u2019inverno e diffondendosi in zone meno calde.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di oltre 3.500 specie di zanzare <a href=\"http:\/\/www.freezanz.it\/malattie-trasmesse-dalle-zanzare-all-uomo.asp\">quelle che trasmettono le malattie pi\u00f9 gravi<\/a> sono solo tre.<\/p>\n<figure id=\"attachment_374148\" aria-describedby=\"caption-attachment-374148\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?attachment_id=374148\" rel=\"attachment wp-att-374148\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-374148 size-medium\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Anopheles_gambiae_mosquito_feeding_1354.p_lores-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Anopheles_gambiae_mosquito_feeding_1354.p_lores-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Anopheles_gambiae_mosquito_feeding_1354.p_lores-226x150.jpg 226w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Anopheles_gambiae_mosquito_feeding_1354.p_lores-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Anopheles_gambiae_mosquito_feeding_1354.p_lores.jpg 700w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-374148\" class=\"wp-caption-text\">Zanzara anafole . Wikipedia, pubblico dominio<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La zanzara anopheles \u00e8 l\u2019unica specie riconosciuta responsabile della trasmissione della malaria. Le zanzare culex trasportano l\u2019encefalite, la filariosi e il virus del Nilo. Le aedes, di cui la zanzara tigre \u00e8 un membro, portano la febbre gialla, la dengue, la chikungunya e l\u2019encefalite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<a href=\"https:\/\/skygo.sky.it\/ondemand\/categorie\/documentari\/news--attualita\/mosquito---piaga-letale\/75401.shtml\">Mosquito \u2013 piaga letale<\/a>\u201d spiega come solo nell\u2019ultimo decennio siano aumentate le malattie trasmesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come si legge anche su <a href=\"http:\/\/www.freezanz.it\/malattie-trasmesse-dalle-zanzare-all-uomo.asp\">Freezanz<\/a>, negli ultimi mesi del 2015 ha fatto la sua terribile apparizione il virus Zika, considerato responsabile della nascita di neonati affetti da microcefalia in alcune aree del Brasile e dell&#8217;America Centrale. Il virus Zika \u00e8 conosciuto fin dalla met\u00e0 del secolo scorso, ma solo dal 2013 hanno iniziato a moltiplicarsi i focolai di infezione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La chikungunya \u00e8 una malattia virale caratterizzata da febbre acuta trasmessa dalla zanzara tigre. La prima epidemia \u00e8 stata descritta nel 1952 in Tanzania, ma nel 2007 sono stati segnalati i primi casi in Emilia Romagna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.catpress.org\/article-877-thread-0-0.html\">In Italia<\/a>, leggo su <a href=\"http:\/\/www.catpress.org\/article-877-thread-0-0.html\">Catpress<\/a>, la zanzara comune (Culex pipiens) \u00e8 la pi\u00f9 comune dell&#8217;emisfero boreale e fino a qualche anno fa era la \u201cregina\u201d incontrastata delle notti estive italiane ed europee. \u00c9 attiva dal tramonto all&#8217;alba e il corpo \u00e8 lungo da 5 a 7 mm. Riesce a succhiare tra 2 e 5 microlitri di sangue. La femmina ha bisogno del sangue per produrre circa 200 uova per ogni deposizione.<\/p>\n<figure id=\"attachment_374152\" aria-describedby=\"caption-attachment-374152\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?attachment_id=374152\" rel=\"attachment wp-att-374152\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-374152 size-medium\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Zanzara-tigre-300x203.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Zanzara-tigre-300x203.jpeg 300w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Zanzara-tigre-768x521.jpeg 768w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Zanzara-tigre-800x543.jpeg 800w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Zanzara-tigre-221x150.jpeg 221w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Zanzara-tigre-150x102.jpeg 150w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Zanzara-tigre.jpeg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-374152\" class=\"wp-caption-text\">Zanzara tigre &#8211; wikipedia, pubblico dominio<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La zanzara tigre (aedes albopictus) \u00e8 arrivata in Europa solo negli anni Novanta e in Italia una decina di anni dopo. Originaria del sud-est asiatico, ha sfruttato i trasporti commerciali umani, riuscendo a diffondersi in tutto il pianeta: nella met\u00e0 del XX secolo arriv\u00f2 in Africa e nel Medio Oriente, quindi in America latina, poi negli Stati Uniti, in Oceania e infine in Europa. \u00c8 inserita nell&#8217;elenco delle 100 specie aliene pi\u00f9 dannose del mondo. L&#8217;insetto, lungo da 2 a 10 mm, \u00e8 chiamato tigre per il corpo tigrato bianco e nero. A differenza della zanzara comune, questa \u00e8 attiva anche durante il giorno, punge rapidamente riuscendo a fuggire velocemente. \u00c8 portatrice di vari agenti patogeni e virus. Tra questi, il virus della febbre del West Nile, della febbre gialla, dell&#8217;encefalite di St. Louis, del dengue, il patogeno della dirofilariasi e chikungunya. Nella provincia di Ravenna, nell&#8217;estate del 2007, ci fu la prima epidemia europea di chikungunya, una malattia scoperta in Tanganika (l&#8217;odierna Tanzania) nel 1952. Ne furono contati 130 casi e uno di questi malati, una persona anziana, mor\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La zanzara coreana (aedes koreicus), arrivata in Italia solo nel 2011 \u00e8 l&#8217;ultima \u201csbarcata\u201d nel nostro Paese. Proveniente dal Sudest asiatico come la zanzara tigre, ha iniziato la colonizzazione italiana nell\u2019area di Belluno. \u00c8 molto simile alla tigre e come questa &#8211; anche se un po\u2019 pi\u00f9 grande e meno aggressiva &#8211; \u00e8 molto attiva anche di giorno ma si adatta anche alle basse temperature dei Paesi del Nord Europa. Tra le malattie trasmesse da questo insetto ci sono l&#8217;encefalite giapponese e la filariosi del cane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, l\u2019attacco delle zanzare in Italia \u00e8 appena cominciato. Riusciremo ad arginarlo? Al momento sembra una battaglia persa, come sembra persa quando la notte ci svegliamo al fastidioso ronzio che producono e cerchiamo di afferrarle. Che cosa avverr\u00e0 quando alle tre specie portatrici di virus se ne dovessero aggiungere altre delle 3.500 esistenti?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dire che si nutrono di sangue \u00e8 un imprecisione. Come spiegato da un articolo del <a href=\"http:\/\/www.nationalgeographic.it\/natura\/animali\/2010\/04\/15\/news\/mosquito-1706\/\">National Geographic<\/a>, le zanzare si fanno guidare verso le loro vittime dall\u2019anidride carbonica espirata, dalla temperatura e dagli odori del corpo e dal movimento. Soltanto le zanzare femmine possiedono le componenti della bocca necessarie per succhiare sangue. Quando pungono con la loro proboscide, conficcano due tubicini nella pelle: uno per iniettare un enzima che inibisce la coagulazione del sangue, l\u2019altro per succhiare il sangue nel corpo. Usano il sangue non come nutrimento per s\u00e9, ma come fonte proteica per le proprie uova. Per nutrirsi, sia i maschi che le femmine assimilano nettare e altri zuccheri vegetali. Sono le uova, dunque, a nutrirsi del nostro sangue, non gli adulti.<\/p>\n<figure id=\"attachment_374151\" aria-describedby=\"caption-attachment-374151\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?attachment_id=374151\" rel=\"attachment wp-att-374151\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-374151 size-medium\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/zanzara-coreana-300x170.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"170\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/zanzara-coreana-300x170.jpeg 300w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/zanzara-coreana-768x434.jpeg 768w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/zanzara-coreana-800x453.jpeg 800w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/zanzara-coreana-250x141.jpeg 250w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/zanzara-coreana-150x85.jpeg 150w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/zanzara-coreana.jpeg 997w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-374151\" class=\"wp-caption-text\">Zanzara coreana &#8211; wikipedia, pubblico dominio<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le zanzare possono trasmettere malattie in vari modi. Nel caso della malaria, i parassiti si attaccano all\u2019intestino di una zanzara femmina ed entrano in un ospite mentre essa si nutre. In altri casi, come in quello della febbre gialla o della dengue, un virus penetra nella zanzara mentre quest\u2019ultima si alimenta da un essere umano infetto e si trasmette attraverso la saliva della zanzara stessa a una vittima successiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Combatterle con gli insetticidi, come racconta anche \u201c<a href=\"https:\/\/skygo.sky.it\/ondemand\/categorie\/documentari\/news--attualita\/mosquito---piaga-letale\/75401.shtml\">Mosquito \u2013 piaga letale<\/a>\u201d si \u00e8 rivelato un terribile autogol che ha portato le zanzare a rafforzarsi. Le zanzare sono cibo per migliaia di animali, tra cui uccelli, pipistrelli, libellule e rane. Forse, il miglior modo per combatterle sarebbe ripristinare il numero di questi animali in modo che compensino il proliferare degli insetti. Citt\u00e0 e campagne popolate di uccelli e pipistrelli, potrebbero salvarci da fastidiose punture e, soprattutto, da letali malattie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il vero problema legato al diffondersi delle zanzare, infatti, potrebbe essere che con queste si diffondano virus davvero incontrollabili, come nei peggiori incubi o nei pi\u00f9 drammatici film apocalittici. Qualcosa del genere sta gi\u00e0 avvenendo, ma potremmo un giorno, trovarci all\u2019improvviso davanti a un\u2019epidemia sconosciuta che falcidier\u00e0 milioni di persone? La grande adattabilit\u00e0 di zanzare e virus potrebbe rivelarsi un cocktail micidiale. Un nuovo virus che trovi una nuova zanzara potrebbe portare a risultati drammatici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo <a href=\"https:\/\/pianeta3.wordpress.com\/\">Terzultimo Pianeta<\/a>, che stiamo svuotando di altre specie, saranno le zanzare a ereditare il mondo, dopo che avremo fatto seguito alle nostre vittime nella Sesta Estinzione Globale? Oppure saranno le zanzare a salvare il mondo dal suo pi\u00f9 letale cancro: l\u2019uomo! O scompariremo entrambi nel corso del prossimo secolo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai posteri l\u2019ardua sentenza? Ci perdoni Manzoni, ma no, no davvero? Tocca a noi oggi, ora, adesso, trovare una risposta, se non vogliamo che le cose vadano nel peggiore dei modi. Siamo gi\u00e0 in ritardo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Firenze, 13\/07\/2017<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vedi anche: <a href=\"http:\/\/pianeta3.wordpress.com\/2017\/07\/13\/sara-un-ronzante-vampiro-a-seppellire-lumanita\/\">http:\/\/pianeta3.wordpress.com\/2017\/07\/13\/sara-un-ronzante-vampiro-a-seppellire-lumanita\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top: 5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Google Plus\",\"Pinterest\",\"Linkedin\",\"Email\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"SAR%C3%80%20UN%20RONZANTE%20VAMPIRO%20A%20SEPPELLIRE%20L%E2%80%99UMANIT%C3%80%3F\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo pubblicato su IUA n\u00b0 9, Anno IV, Ottobre 2017 Il 10 luglio 2017 si leggeva su La Repubblica che una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Pnas e condotta da tre biologi dell&#8217;universit\u00e0 di Stanford ha confermato che \u00e8 in corso la sesta estinzione di massa del Terzultimo Pianeta del sistema solare: la Terra! 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