{"id":3208,"date":"2015-04-06T09:59:58","date_gmt":"2015-04-06T07:59:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?p=3208"},"modified":"2021-12-28T12:53:46","modified_gmt":"2021-12-28T11:53:46","slug":"framura-un-angolo-di-liguria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?p=3208","title":{"rendered":"Framura, un angolo di Liguria"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">Articolo pubblicato su IUA n\u00b0 5, Anno II, Maggio 2015<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Liguria, da Riva Trigoso a Portovenere, \u00e8 tutta un susseguirsi di scogliere e calette che fanno da contorno al Bracco, pi\u00f9 o meno al centro di questo arco abbiamo Le Cinqueterre. L&#8217;intero territorio, costellato di piccoli comuni e borghetti, offre degli indimenticabili scorci panoramici sia in direzione levante che ponente. Lontano dalla fascia costiera sorgono decine di paesi abbarbicati sui cucuzzoli o sui passi che portano alle valli interne; anche qui i panorami sono ricchi di fascino e di serenit\u00e0. Dovunque \u00e8 visibile il mare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?attachment_id=3209\" rel=\"attachment wp-att-3209\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3209\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Framura1.png\" alt=\"\" width=\"269\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Framura1.png 269w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Framura1-168x150.png 168w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Framura1-150x134.png 150w\" sizes=\"(max-width: 269px) 100vw, 269px\" \/><\/a>Sino alla fine del XX secolo queste localit\u00e0 erano frequentate da un pubblico stagionale ed affezionato che rendeva i paesi del Bracco e della costa pieni di vita, di iniziative sia sportive che culturali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attualmente in questi paesi si vive una stagione effimera, a cavallo del ferragosto, e durante i fine settimana tipo \u201cmordi e fuggi\u201d; e questo mi fa tornare alla memoria un film degli anni sessanta &#8211; intitolato \u201cBrigadoon\u201d &#8211; che riviveva una giornata ogni cento anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia devo notare che questa \u00e8 una situazione di livello internazionale perch\u00e9 anche in Francia e in Portogallo ho notato la stessa tendenza: la gente si accumula nelle citt\u00e0 e i paesi si spopolano per rivivere solo in determinate occasioni. Girando per l&#8217;Europa ho visto paesi stupendi che sembravano abbandonati, per\u00f2 nei week-end ritrovavano una o due giornate di vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cosa preoccupante di questo abbandono dei paesi \u00e8 l&#8217;incuria. Nella zona del Bracco molte terre hanno smesso di essere coltivate e i muretti a secco dei terrazzamenti agricoli vanno lentamente crollando. L\u00e0 dove erano vigneti e uliveti ha ripreso vita la macchia mediterranea e stanno nascendo boschi di lecci e roveri accompagnati da erica arborea, corbezzoli e mirto, bordati dal lentischio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo abbandono produce spesso frane rovinose e altri disastri ambientali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;incontrollata proliferazione dei cinghiali scoraggia i pochi contadini restanti che vedono le loro fatiche distrutte in una notte di scorrerie di questi animali mentre la reintroduzione del lupo scoraggia la pastorizia che abbandona questi territori. A completare il quadro c&#8217;\u00e8 la moria dei pini e la malattia dei castani: gli alberi muoiono crollando gli uni sugli altri dando vita a radure che si riempiono velocemente di rovi diventando intransitabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo quadro sopravvivono solo le iniziative legate alle zone costiere o a quelle facilmente accessibili in auto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel territorio framurese si sta creando una passeggiata sulla scogliera che \u00e8 molto suggestiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?attachment_id=3210\" rel=\"attachment wp-att-3210\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-3210\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Framura2.png\" alt=\"\" width=\"216\" height=\"269\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Framura2.png 158w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Framura2-120x150.png 120w\" sizes=\"(max-width: 216px) 100vw, 216px\" \/><\/a>Occorre tenere presente che a Framura il territorio \u00e8 caratterizzato da due realt\u00e0 geologiche diverse: dal centro del paese a ponente il territorio \u00e8 di origine sedimentaria, a levante \u00e8 di origine effusiva e pertanto le scogliere risultano molto differenziate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sempre da Framura sino a Levanto, passando per Bonassola, \u00e8 stata realizzata una pista ciclopedonale sfruttando vecchie gallerie ferroviarie dismesse: cinque kilometri godibilissimi per gli improvvisi scorci che si colgono nelle aperture sul mare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/?attachment_id=3211\" rel=\"attachment wp-att-3211\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3211\" src=\"http:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/framura3.png\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"241\" srcset=\"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/framura3.png 160w, https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/framura3-100x150.png 100w\" sizes=\"(max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/><\/a>Devo dire che l&#8217;abbandono dei paesi ha rallentato il processo di cementificazione selvaggia che stava per aggredire queste zone, ci\u00f2 ha permesso di conservare un territorio naturalistico e selvaggio dove non \u00e8 raro incontrare animali selvatici di tutti i generi, dall&#8217;upupa, alle poiane, ghiandaie, scoiattoli, tassi, oltre a cinghiali, rettili e uccelli di vario tipo, uno pi\u00f9 intraprendente dell&#8217;altro. Insomma, nonostante l&#8217;abbandono in questi territori si possono trovare percorsi di una bellezza unica, circondati dal profumo della macchia e dai suoni di una natura sempre in vitale fermento.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-nc-nd\/4.0\/\" rel=\"license\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" style=\"border-width: 0;\" src=\"https:\/\/i.creativecommons.org\/l\/by-nc-nd\/4.0\/88x31.png\" alt=\"Licenza Creative Commons\" \/><\/a><span style=\"font-size: 10pt;\">Framura, un angolo di Liguria di<a href=\"www.italiauomoambiente.it\" rel=\"cc:attributionURL\"> Guido De Marchi \u00a9 2015<\/a> \u00e8 distribuito con Licenza <a href=\"http:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-nc-nd\/4.0\/\" rel=\"license\">Creative Commons Attribuzione &#8211; Non commerciale &#8211; Non opere derivate 4.0 Internazionale<\/a>.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt;\">Based on a work at <a href=\"www.italiauomoambiente.it\" rel=\"dct:source\">www.italiauomoambiente.it<\/a>.<\/span><\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top: 5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Google Plus\",\"Pinterest\",\"Linkedin\",\"Email\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Framura%2C%20un%20angolo%20di%20Liguria\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo pubblicato su IUA n\u00b0 5, Anno II, Maggio 2015 La Liguria, da Riva Trigoso a Portovenere, \u00e8 tutta un susseguirsi di scogliere e calette che fanno da contorno al Bracco, pi\u00f9 o meno al centro di questo arco abbiamo Le Cinqueterre. L&#8217;intero territorio, costellato di piccoli comuni e borghetti, offre degli indimenticabili scorci panoramici [&hellip;]<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top: 5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Google Plus\",\"Pinterest\",\"Linkedin\",\"Email\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Framura%2C%20un%20angolo%20di%20Liguria\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"author":48,"featured_media":463478,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"saved_in_kubio":false,"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":""},"categories":[113,496],"tags":[],"class_list":["post-3208","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-litalia","category-liguria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3208","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3208"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3208\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":463480,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3208\/revisions\/463480"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/463478"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3208"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3208"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiauomoambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3208"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}