Dal personaggio salgariano alla triste realtà odierna

Di Luigi De Rosa

Di recente il palinsesto RAI ha attirato l’attenzione con una serie televisiva dedicata al più famoso personaggio letterario nato dalla penna dello scrittore di Verona Emilio Salgari: Sandokan, un pirata malesiano che combatte contro il dominio britannico ma che finisce per innamorarsi proprio di una donna appartenente al popolo avversario, Marianna.

 

Emilio Salgàri nel 1903 – Wikipedia, pubblico dominio

È il protagonista del ciclo di romanzi noto come Indo-malese, in cui Sandokan affronta James Brooke (avventuriero e condottiero britannico realmente esistito) in Malesia e aiuta un giovane indiano, Tremal-Naik, a combattere contro una setta sanguinaria veneratrice della dea della morte Calì guidata dal malvagio Suyodhana in India.
Il pirata è conosciuto, nei libri di cui è protagonista, come Tigre della Malesia, in quanto usa come simbolo e come bandiera la testa di una tigre, mentre i suoi seguaci sono definiti “tigrotti”.


 

Le tigri di Mompracem, illustrazione di Alberto della Valle (1900)

Tale simbolismo non è stato inventato da Salgari. Secondo l’autrice tedesca Bianca Maria Gerlich, il personaggio sarebbe stato ispirato dal condottiero navale Sandokong, che usava lo stesso stemma, reso famoso nella storiografia inglese per via dell’opposizione dell’uomo al dominio inglese. 
Quest’associazione alla sottospecie di tigre che abita l’arcipelago malese non si è purtroppo mai tradotta in un sostengo a tale animale.
La Panthera tigris jacksoni, nome scientifico della tigre malese, sta infatti sempre di più avvicinandosi all’estinzione: oggi ne rimangono in vita solo centocinquanta esemplari, di cui il 90% ancora diffuso soprattutto in aree non protette.
Le minacce più grandi derivano dal bracconaggio e dalla deforestazione selvaggia, che priva questi grandi felini di cibo e riparo, spingendoli ad entrare in contatto con gli umani che, ritenendoli pericolosi, li uccidono in modo arbitrario. Queste sono le stesse ragioni che portarono nel corso del Novecento all’estinzione di ben tre sottospecie di tigre: quella di Giava, del Caspio e di Bali.
Se non verrà fatto niente per impedire che anche la tigre malese faccia la stessa fine, presto Sandokan sarà l’unica “Tigre della Malesia” rimasta, ma perderà molto fascino perché nel frattempo sarà andata perduta la creatura a cui si ispira per forza e autorevolezza.
In realtà tra personaggio salgariano e grande felino della Malesia, oltre il nome, vi è un altro punto di contatto: il dominio inglese.

 

Tigre della Malesia

La tigre malese era infatti considerata parte della sottospecie indocinese, nota come Panthera tigris corbett, da Jim Corbett, celebre cacciatore di tigri che ne divenne in seguito protettore (ho dedicato a quest’uomo un articolo pubblicato in precedenza), cosa che già di per sé potrebbe sembrare una vera beffa, se non fosse che quando gli scienziati si sono accorti che si trattava di una sottospecie differente e l’hanno distinta le hanno dato il nome di un altro inglese, Peter Jackson (da non confondere con il regista neozelandese autore della trilogia de Il Signore degli Anelli).
Sebbene l’uomo in questione fosse un ambientalista e naturalista, studioso dei grandi felini e loro grande difensore, non sono mancate proteste per questo nome considerato troppo “coloniale”, come quella del Presidente dell’Associazione dei Parchi e degli Zoo Malesi Mohd Nawayai Yasak, che ha affermato la necessità di chiamare la “nuova” sottospecie Panthera tigris malayensis per via del paese di cui è endemica.
Questo porta ad un altro punto in comune tra il felino e il pirata salgariano: proprio come la più piccola sottospecie di tigre sembra condannata ad avere un nome britannico, Sandokan è interpretato da attori italiani, americani e dall’indiano Kabir Bedi (il più conosciuto) ma mai da un malese.
Ma, tolto questo aneddoto, la disparità di trattamento tra le tigre malese vera e quella letteraria rimane ancora oggi molto squilibrata: mentre Sandokan viene trasporto al cinema e in televisione dal 1941, le tigri malesi sono sempre più a rischio estinzione.

 

Fonte delle immagini

Emilio Salgàri nel 1903 – Wikipedia, Pubblico Dominio

Le tigri di Mompracem, illustrazione di Alberto della Valle (1900) – Wikipedia, Pubblico Dominio

Tigre della Malesia – immagine creata con Google Gemini AI

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CC BY-NC-ND 4.0 La tigre della Malesia… quella vera! by L'Italia, l'Uomo, l'Ambiente is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.