Le teste della “burla” in mostra a Livorno

di Alberto Pestelli

burla-modì-480x375Qualche tempo fa proponemmo la clamorosa notizia – ripresa dal quotidiano fiorentino LA NAZIONE – della mostra delle opere del grande livornese Amedeo Modigliani che si terrà a Pisa in autunno con immenso disappunto dei concittadini del pittore… uno sgambetto dei soliti “nemici di sempre” suona come una grossa offesa!

Il medesimo quotidiano, nel numero di oggi 20 maggio 2014, da notizia di una mostra al quanto singolare e interessante: Le Teste della Burla. Mi riferisco a quelle pietre che furono ritrovate dragando il fosso Reale di Livorno nell’agosto di trent’anni fa.

Molti di voi ricorderanno la grande figuraccia di molti quotati critici d’arte che stimarono vere le tre teste attribuite a Modigliani. Questo, ovviamente, scatenò l’entusiasmo dei tre autori dei falsi: Pietro Luridiana, Michele Ghelarducci e Pierfrancesco Ferrucci. Questi tre “ragazzi” scolpirono solo una delle tre teste, mentre le altre due furono opera del portuale/artista Angelo Froglia. La tecnica che usarono? Le teste furono scolpite a colpi di Black & Decker.

TRE-TESTE-MODIGLIANI

Tornando alla mostra, oltre alle tre teste della burla, verranno esposti numerosi pannelli dove verrà spiegata, passo dopo passo, la storia dello scherzo.

Non conosciamo ancora la data della inaugurazione della mostra, tuttavia il 6 giugno inizierà l’allestimento nella sala della Fortezza Vecchia. I primi due mesi l’ingresso sarà gratuito.

© copyright Alberto Pestelli 2014

Fonte della notizia: La Nazione

Fonte delle fotografie: il web

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