• Gio. Gen 27th, 2022

Poesia pubblicata su IUA n° 1, Anno VIII, Gennaio 2021

 

Il Pittore prese il pennello

lo intinse nei colori dell’arcobaleno

e dette inizio all’opera.

Aspettò l’alba

per tingere di rosa l’orizzonte

e la luce del meriggio

per accendere di giallo i campi di grano

sistemando qua e là

macchie rosse di papaveri

pettinati dal vento.

Volle dare un tocco magico

alla terra tutta intorno

ornando di crete le colline

e sparse a gruppetti

verdi cipressi

e ai lati di bianche e polverose strade

come soldati immobili.

Il tramonto fu un’orgia di colori

di giochi d’ombre a dileguarsi

nella notte materna

in un abbraccio di stelle

a incorniciare l’Acquarello

capolavoro sospeso nell’Immenso

luce che pulsa e trasporta il cuore

a perdersi d’amore in Val d’Orcia.

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CC BY-NC-ND 4.0 Val d’Orcia amore mio… by www.italiauomoambiente.it is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.