Toscana: Il paradosso Remaschi

Di Gianni Marucelli

Lupo

Nella polemica di questi giorni circa la possibilità di abbattimento dei Lupi, ipotesi espressa da una Commissione Tecnica in margine alla Conferenza Stato-Regioni, per quanto riguarda il “Piano di Conservazione del Lupo”, spicca in Toscana la presa di posizione dell’Assessore regionale all’Agricoltura e Foreste Marco Remaschi (PD), già notissimo per aver varato le modifiche alla Legge Regionale sulla Caccia che consentono di estendere l’attività venatoria nei confronti degli ungulati (caprioli e cinghiali in primis) per l’intero anno solare. Tale normativa, contestata duramente da tutte le associazioni ambientaliste, è già in vigore.

Ma torniamo a ciò che ha detto, a proposito dei Lupi, Marco Remaschi, dichiarazione riportata da “La Nazione” del 27 Gennaio.

“Siamo favorevoli al piano – spiega l’assessore regionale all’agricoltura Marco Remaschi – e vista la gravità della situazione, la misura dell’abbattimento controllato è da prendere in considerazione. In Toscana ci sono aziende in ginocchio e cittadini impauriti da attacchi sempre più frequenti anche di giorno”.

Ibrido lupo-cane

Chiarito, intanto, che l’Assessore si riferiva probabilmente non solo alla specie Canis Lupus, ma anche ai cani rinselvatichiti e agli Ibridi Lupo/Cane, è veramente paradossale che Remaschi, strenuo difensore degli agricoltori danneggiati dalle incursioni dei cinghiali, sia favorevole alla persecuzione di quegli animali che dei cinghiali sono i nemici naturali, vale a dire i Lupi.

Il saggio diceva: “I nemici dei miei nemici sono miei amici”, massima che evidentemente il solerte Assessore non conosce o fa finta di non conoscere.

Per quanto riguarda poi il riferimento a “cittadini impauriti da attacchi sempre più frequenti, anche di giorno”, segnaliamo ai nostri lettori che i lupi,

Cani inselvatichiti

a memoria d’uomo, non hanno mai attaccato chicchessia, come può confermare qualsiasi esperto in materia.

Altra cosa sono i cani rinselvatichiti che, per maggior dimestichezza con la nostra specie, possono costituire un effettivo pericolo.

Ma Remaschi, com’è sua abitudine, fa d’ogni erba un fascio, e dimostra così una sorta di involontario disprezzo per l’intelligenza altrui, del resto e purtroppo comune a molti politici.

Please follow and like us:
RSS
Follow by Email
Instagram
Share Button

CC BY-NC-ND 4.0 Toscana: Il paradosso Remaschi by www.italiauomoambiente.it is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.