ECOMAFIE IN LIGURIA

Di Gianni Marucelli

Preoccupanti notizie sulla presenza di ecomafie (in particolare la ‘ndrangheta) in Liguria vengono dalla visita, in quella Regione, dei membri della Commissione Parlamentare che indaga sull’argomento, visita avvenuta pochi giorni or sono.

Dai porti di Genova e La Spezia partono cargo contenenti rifiuti pericolosi, speciali e tossici “generalmente verso paesi del Nord Africa, Cina e India”, traffici probabilmente controllati da un’organizzazione e comunque da un’unica regia” ha affermato la Commissione parlamentare che ha ultimato la missione di tre giorni in Liguria. “In Nord Africa – ha puntualizzato il presidente Bratti – vengono generalmente inviati i materiali elettrici esausti o di scarto, verso la Cina materiali ferrosi e rame, auto rubate e smantellate mentre verso l’India componenti elettriche ed elettroniche di scarto.”

La situazione è aggravata dal fatto che non esiste, nell’area, un piano di smaltimento di rifiuti, fermo a causa di un rimpallo di competenze tra Ente regionale e Comuni; è più facile, in tali condizioni, per la malavita organizzata trovare i modi per infiltrarsi.

A tal proposito, così si è espresso il Presidente della Commissione parlamentare: “(Questa situazione) comporta altissimi costi per l’invio dei rifiuti fuori regione, esponendo il sistema al rischio di infiltrazioni criminali fino a quando non verrà ripristinata la normale e legale gestione del ciclo dei rifiuti”.

Please follow and like us:
RSS
Follow by Email
Instagram
Share Button

CC BY-NC-ND 4.0 ECOMAFIE IN LIGURIA by www.italiauomoambiente.it is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.