IL RUOLO DEI PARCHI NELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA WEBINAR ONLINE LUNEDI’ 1 MARZO – ORE 21

Continuano i webinar organizzati da Europa Verde Toscana! Lunedì parleremo di parchi naturali, elementi insostituibili per la conservazione della biodiversità e degli ecosistemi e per una vera transizione ecologica.

Lisa degli interventi:
– Francesco Mossolin (Centro Parchi Internazionale): Naturalista, editore, presentazione del Progetto Centenario; Cos’è un Parco Nazionale.
– Franco Tassi (Centro Parchi Internazionale): Esperienza diretta dei Benefici di un Parco Nazionale
– Dionisia De Sanctis (Parco Nazionale del Cilento): analisi degli aspetti etnobotanici e del paesaggio di un Parco
– Carmelo Nicoloso (Centro Parchi Internazionale): Guida Ambientale Escursionistica nei Parchi e Riserve Naturali in Sicilia – Programmi di Educazione Ambientale nelle Scuole (Natura – Territorio e Salute).
– Anna Consalvo (Popoli & Lupi): la ricerca nei Parchi ai fini educativi e conservazionistici
– Alessandra Raichi: Documentarista, attrice, regista, autrice del film “Pantelleria Giardino Ancestrale” a sostegno dello sviluppo di un’economia aggregativa e circolare attraverso la comunità rurale locale.
– Filiberto Zaratti (Coordinatore Europa Verde Toscana)
– Eros Tetti (Europa Verde Toscana)
Seguici in diretta live sulla nostra pagina Facebook lunedì 1 marzo a partire dalle ore 21.00!

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On line il numero liberamente scaricabile del mese di Marzo 2021

Dal 1 Marzo 2021 è disponibile al download il numero 3 Marzo 2021 della rivista. Hanno collaborato in questo numero: Gianni Marucelli, Alessio Genovese, Gabriele Antonacci, Carlo Menzinger di Preussenthal, Maria Paola Romagnino, Mariangela Corrieri, Iole Troccoli, Patrizia Socci . Per scaricare gratuitamente il numero di Marzo 2021 entra nella sezione “Download rivista” cliccando il sottostante pulsante.

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Fotografando a zonzo

Luoghi presi in prestito dal cinema

A cura di Alberto Pestelli

 

“Ricordati che devi morire…”

Sì, sì… mo’ me lo segno!

 

Così rispose Massimo Troisi in quel grande capolavoro cinematografico “Non ci resta che piangere” ideato e scritto insieme a Roberto Benigni. Una storia assurda ambientata in un improbabile antico borgo della Toscana: Frittole. Luogo inesistente, naturalmente. Tuttavia in qualche paese quella scena la dovevano girare. E dove era possibile cercare un borgo medievale di antiche origini perfettamente conservato nei dintorni di Roma? Ma a Sermoneta, ovvio! Il loggiato dove si affaccia il compianto attore napoletano per rispondere al frate che gli ricorda che prima o poi dovrà lasciare la vita terrena, è la Loggia dei Mercanti di Sermoneta che, ancora oggi, rappresenta uno dei luoghi più caratteristici del borgo nella provincia di Latina. A corredo di questo articolo, oltre al video condiviso da Youtube, pubblico alcune mie fotografie scattate a Sermoneta nel 2005, tanto per rendere l’idea di come sia questo bellissimo borgo medievale.

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“Da qui passerà l’autostrada delle Ginestre e qui ci sarà lo svincol della tangenziale est…”

 

Un altro bellissimo borgo ancor più antico di Sermoneta è Calcata in provincia di Viterbo. La piazzetta principale del paesello posto su uno spettacolare sperone di roccia fu teatro di una delle più divertenti gag (le zingarate, tanto per intenderci) di Amici miei. Come per Sermoneta ho condiviso la gag del film di Monicelli e alcune mie fotografie di Calcata scattate tra il 2005 e il 2007.

 

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PILLOLE DI METEOROLOGIA EDIZIONE STRAORDINARIA

IN ARRIVO IL GELO DA EST

a cura di Alessio Genovese

Gentili lettori, come avevamo ipotizzato nell’articolo relativo alle previsioni del mese di febbraio, da venerdì 12, quindi anche con un leggero anticipo rispetto ai tempi previsti, si affaccerà con prepotenza nel Mediterraneo dell’aria gelida di estrazione continentale, ovvero proveniente dalla Siberia passando dalla Scandinavia, che sarà destinata a segnare il tempo di casa nostra presumibilmente fino alla fine del mese in corso, determinando uno dei periodi di freddo prolungato più importanti degli ultimi anni.
La vostra attenzione in questi giorni sarà già stata colpita dai numerosi articoli o servizi che parlano dell’imminente arrivo del Burian, il vento gelido delle steppe siberiane. In realtà i venti, soprattutto nella prima fase, tra venerdì e domenica prossimi, potranno soffiare anche intensi ma non si può propriamente parlare di Burian in quanto la provenienza non è la stessa di quella, ad esempio, del febbraio 2012, quando le correnti d’aria gelida arrivavano direttamente dalla Siberia orientale.
Andando nello specifico, la colonnina di mercurio inizierà ad abbassarsi bruscamente, a partire dal nord-est, già nella notte tra giovedì e venerdì. E’ proprio nei primissimi giorni dell’irruzione di aria gelida che si potranno avere delle precipitazioni nevose che tenderanno in un primo momento (tra venerdì 12 e sabato 13) ad investire le regioni del centro Italia (in parte anche le zone interne della Toscana) e successivamente si trasferiranno al centro-sud dove insisteranno fino alla giornata di domenica. Le stesse precipitazioni risulteranno essere più abbondanti proprio nelle regioni del centro-sud, dalle Marche a scendere, mentre più a nord dovrebbero risultare più occasionali ed a carattere di nevischio trascinato dal vento. Più che dall’abbondanza delle nevicate questa prima fase sarà caratterizzata dalle temperature abbastanza rigide che riguarderanno un po’ tutta la penisola. Di seguito la mappa grafica delle temperature previste per sabato 13 alle ore 13.00 dal modello europeo ECMWF. Alla quota di 1450mt circa (850hpa) sono previste nel centro nord Italia temperature anche di -13°. Il che significa che al livello del mare non si andrà oltre i 2° circa nelle ore più calde del giorno.

Da lunedì in poi le precipitazioni dovrebbero esaurirsi quasi del tutto e le temperature tenderanno leggermente a risalire, ma continueremo ancora a percepire una sensazione di freddo per il cuscino di aria gelida che intanto si sarà sedimentato al suolo. Da qui in avanti le previsioni precise risultano essere difficili. Qualora riuscisse a subentrate dell’area umida atlantica non è escluso che anche al nord, con l’interazione dell’aria gelida, si creino i presupposti per delle nevicate anche importanti, ma è veramente difficile ipotizzarlo. Ciò che appare invece più probabile è la prosecuzione del trend freddo ed instabile anche a lungo termine. Se nel week end di San Valentino, nonostante il gelo, le nevicate non saranno troppo abbondanti è per il fatto che l’anticiclone atlantico risulterà troppo addossato alla nostra penisola non consentendo un’entrata più franca della perturbazione proveniente da est. Sarà invece intorno al 21/23 febbraio che lo stesso anticiclone dovrebbe arretrare maggiormente verso l’Atlantico consentendo ad altra aria gelida di colpire più direttamente la nostra penisola con precipitazioni forse più democratiche ed anche abbondanti. Dopo una prima parte di febbraio piuttosto calda, prepariamoci dunque ad una lunga fase molto fredda che dovrebbe tenerci compagnia fino alla fine del mese. Non è escluso che in tale periodo vi possa anche essere un evento meteo particolarmente rilevante. Del resto, lo abbiamo già detto, quest’anno il freddo accumulato nell’Est Europa è veramente importante.

Alessio Genovese

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On line il numero scaricabile di febbraio 2021 della rivista L’Italia, l’Uomo, l’Ambiente

Dal 1 Febbraio 2021 è disponibile al download il numero 2 Febbraio 2021 della rivista. Hanno collaborato in questo numero: Gianni Marucelli, Alessio Genovese, Gabriele Antonacci, Maria Paola Romagnino, Patrizia Socci, Gabriella Sartor Zanzotto, Pietro Mastromonaco. Clicca sul pulsante verde per accedere alla sezione “download rivista”.

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