Donatella Alamprese testimonial di Firenze (e dell’Italia) in Giappone

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Comincia oggi la nuova tournée della vocalist Donatella Alamprese e del chitarrista Marco Giacomini in Giappone, dove si recano per la terza volta in pochi anni, su invito dell’Istituto di Cultura italiano a Tokio. In particolare, Donatella e Marco si esibiranno a Kyoto, dove si celebra il 50° anniversario del gemellaggio con Firenze. L’evento, legato anche alla Manifestazione sul Genio di Leonardo, si terrà presso il Museo… di quella città, e vedrà i nostri musicisti in un programma tutto incentrato sulla canzone fiorentina: largo, quindi, ai “classici” di Odoardo Spadaro, ma anche a canti della tradizione contadina come “La biritullera”. Alamprese, messi da parte momentaneamente i suoi cavalli di battaglia di Tango argentino, si concentrerà poi, a Tokyo, su un programma del tutto internazionale, intitolato “Crossroads” (ossia crocevia musicali), dove potrà far valere la sua eccezionale vocalità in un concerto polilinguistico, in cui non mancheranno neppure delle canzoni in giapponese. Infine, la terza tappa della tournée vedrà impegnati i nostri musicisti a Osaka.

Insieme ai concerti più impegnativi, altre cinque esibizioni minori attendono i nostri amici: un impegno davvero notevole, se si considera che il periodo di permanenza nella terra del Sol Levante non supererà le due settimane.

Un “in bocca al lupo” di cuore ad Alamprese e Giacomini dalla Direzione e dalla Redazione de “L’Italia, l’uomo, l’ambiente”, in attesa di vederli tornare a esibirsi nei teatri italiani, arricchiti da questa nuova, importantissima esperienza.

 

Scaricate i volantini in PDF della tournée

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I due volti di un sogno

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Domani, 8 luglio 2015, inaugurazione della mostra “I due volti di un sogno”

Sogni a colpi di pennello di Elisa Troccoli & Alberto Pestelli

La mostra si terrà presso il Ristorante Wine Bar “I Cinque Sensi”

Via Pier Capponi 3/ar

FIRENZE

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Raccontare Bari e la nostra terra

Di Carmelo Colelli

FOTO-01Giovedì 02 Luglio 2015, nella sala al piano inferiore del Fortino Sant’Antonio di Bari, è stata inaugurata la

Collettiva di Pittura Grafica e Fotografia dal titolo:

“Raccontare Bari e la nostra terra”.

Il Fortino di Sant’Antonio Abate sorge sul Lungomare Imperatore Augusto.

Fu eretto intorno al 1440 da Giovanni Antonio Orsini del Balzo Duca di Bari e Principe di Taranto, per proteggere Bari dagli assalti dei pirati saraceni, presumibilmente sui resti di una torre fatta costruire cent’anni prima da Roberto d’Angiò, e forse, sui resti di una chiesa bizantina del IX-X secolo.

Sul portale si può ancora vedere lo stemma del Principe Orsini del Balzo.

I baresi non sopportavano molto il dominio di Taranto e nel 1463 lo distrussero, fu ricostruito poi, dal 1501 al 1524, da Isabella d’Aragona, per rafforzare tutto il sistema difensivo della città.

Alcune scale sotterranee permettevano una veloce evacuazione in caso di pericolo.

La presenza al suo interno di una cappella dedicata a Sant’Antonio Abate, che si trova sotto l’androne, ha determinato il nome dell’intera struttura.

Ogni anno, il 17 Gennaio la cappella e visitabile ed è possibile ammirare la statua lignea e un quadro di autore ignoto del Santo protettore degli animali domestici.

Il Fortino, più volte, viene rimaneggiato fino al XVIII secolo quando fu rifatto il prospetto su Via Venezia.

Segue un lungo periodo di declino e di degrado, viene addirittura adibito a canile municipale.

I lavori di restauro iniziati nel 1994 terminano nel 2000 a causa del rinvenimento di varie presenze archeologiche.

Finalmente l’edificio torna ad avere un compito importante: “essere contenitore prezioso per incontri culturali, mostre, dibattiti, spettacoli, un luogo reso fruibile e restituito a tutti i cittadini ed ai turisti che lo visitano con interesse”.

Dal belvedere del Fortino è possibile ammirare il meraviglioso mare che bagna la città di Bari.

Le pietre parlano da sole, una dopo l’altra ci raccontano non solo la storie dell’edificio, ma la storia stessa di Bari e dei baresi.

Per “Raccontare Bari e la nostra terra” non poteva esserci luogo migliore, le pareti in pietra si sono rivestite di angoli della città, di volti, di alberi, di cattedrali, di tetti colorati, delle emozioni degli autori che si sono trasformate in immagini fotografiche o tele ben dipinte.

La sala cosi allestita era bella, raccontava la città ed i suoi abitanti, ma non poteva bastare per Raccontare Bari e la nostra terra, allora la coordinatrice dell’evento, dimostratasi una brava padrona di casa, ha voluto trasformare la sala così allestita in salotto, uno di quelli buoni dove ci si incontra per fare festa.

Ha chiamato i suoi amici, quelli dell’Associazione Onlus Mondo Antico e Tempi Moderni, un gruppo che studia la lingua dialettale della nostra città e produce poesia e prosa in lingua dialettale, il presidente, il prof. Nicola Cutino ha condotto la serata.

Alle 19.00, il nastro rosso, tenuto da due pittrici è stato tagliato da Katya Abbrescia, il pubblico ha riempito la sala, dopo i saluti di benvenuto, il professor Nicola Cutino ha iniziato con la presentazione dei vari lavori e dei loro autori.

I tre fotografi, Domenico Cammarella, Giuseppe Tangorra, Pasquale Mazzarano, hanno portato su quelle pareti di pietra, il calore di tanti angoli della città, particolari e dettagli di scene di vita quotidiana, a colori ed in bianco-nero, monumenti ripresi da punti di visti e sotto luci diverse e particolari, hanno permesso ai presenti di emozionarsi e restare ammutoliti. E’ emersa una linea comune tra i tre: la voglia di osservare per emozionarsi e trasferire emozioni attraverso le immagini.

Alle pareti e su vari cavalletti porta-tela i lavori di Catia Cavone, Flavia Tatone, Lucia Torelli, Silvana Spadafina, Katya Abbrescia, Leo Nisi, Pasquale Cipriani, questi pittori hanno prodotto con pennelli, colori, matite ed inchiostri, viste reali della nostra terra e della nostra città, volti di santi di regine, di donne e di uomini, hanno dato spazio alle loro emozioni, alcuni di loro hanno immaginato una città con tetti e balconi colorati, qualcun altro ha introdotto nella scena del suo quadro degli strumenti musicali, una allusione alla vita, che è festosa e colorata.

Angoli della nostra Puglia, terre colte ed incolte, alberi martoriati dal tempo e dalle intemperie, monumenti del nostro territori.

La voce alla città ed ai suoi abitanti l’hanno data i poeti e gli scrittori del gruppo Mondo Antico e tempi moderni, Anna Cassano, Anna Sciacovelli, Bruno Aurisicchio, Crescenza Caradonna, Paolo De Santis, Pierluigi De Santis, Rosa Ungaro, Saverio Sciacovelli, Savino Morelli, Vito Sciacovelli, che hanno raccontato in poesia ed in prosa i sentimenti, l’amore, la vita di Bari e dei baresi, le pietanze, gli usi i costumi, il folklore.

L’attore Gennaro De Santis ha dato corpo e voce a Slobodan, un immigrato balcanico, che cerca di vivere nella nostra città, cerca di integrarsi. Raccontando questo suo percorso, Slobodan, ci racconta in tono umoristico, i baresi, i loro pregi ed i loro difetti.

Due brevi pezzi tratti dai racconti “Bari ti voglio bene” e “Via Manzoni: una strada magica” pubblicati sulle riviste on-line Ilikepuglia.it e Italiauomoambiente.it, sono stati letti dal sottoscritto.

Il gradimento del pubblico lo si è misurato dagli applausi rivolti a tutti i partecipanti.

Un modo particolare di inaugurare una mostra, i due padroni di casa, Katya Abbrescia e Nicola Cutino, hanno dato visibilità a tutti gli artisti.

Prima dei saluti sono stati consegnati a tutti i partecipanti i diplomi di merito.

La mostra resterà aperta dal 2 al 7 Luglio 2015.

La sera del 4 Luglio, ci sarà ancora festa, sarà una serata tutta in lingua dialettale, con declamazione di poesie e piece teatrali;

Martedì 7 Luglio ancora insieme per festeggiare la chiusura con canti e musica.

Piccole cose che producono cultura.

Raccontare Bari e la nostra Terra

in esposizione dal 2 al 7 luglio

presso il Fortino Sant’Antonio di Bari

Lungomare Imperatore Augusto

con apertura dalle 17,00 alle 23,00

Carmelo Colelli

04 Luglio 2015

 

Le fotografie presenti nella galleria sono di: CRESCENZA CARADONNA – LUCIA TORIELLI – VITO PASCALE

Licenza Creative Commons
Raccontare Bari e la nostra terra di Carmelo Colelli © 2015 è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.
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Todo cambia: l’anima della protesta e della libertà

Donatella Alamprese in concerto a Settignano (FI)

Giardino della Casa del Popolo di Settignano (FI)

Via S. Romano 1

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Volando sulle onde della Vita

Di Carmelo Colelli

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Monica Priore, una giovane donna Mesagnese di 39 anni, ieri, domenica 28 Giugno 2015, nelle acque del Mar Ionio, a Gallipoli in Puglia, affiancata in mare dal club Kayak di Gallipoli e dai sommozzatori dell’associazione Paolo Pinto, applaudita da un numeroso pubblico, ha percorso a nuoto i primi 2,530 km in 46’43”, inaugurando così il suo tour speciale e particolare dal titolo:

“Volando sulle onde della Vita”

tour che si concluderà il 21 Agosto nelle acque di Meta di Sorrento nel Mar Tirreno.

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Questo speciale tour è un progetto che Monica Priore ha pensato e ha voluto realizzare per promuovere:

L’importanza dei benefici prodotti, per il nostro corpo, da una sana e regolare pratica di attività fisica, per informare e contrastare le forme di ignoranza legate al diabete di tipo 1.

La nostra vita e le sue difficoltà possono essere paragonate alle onde, che si possono superare utilizzando tutta la forza che abbiamo in noi: “le nostre ali”, da qui il titolo del tour: “Volando sulle onde della Vita”.

Il progetto consiste in un giro d’Italia in camper, che attraverserà tutte le regioni italiane, Monica atleta diabetica di tipo 1, in ogni località, effettuerà una traversata in mare o in lago di almeno 5 km, in ogni tappa saranno organizzati incontri informativi con esperti di questa patologia.

Lo scopo è sensibilizzare l’opinione pubblica su questa problematica molto diffusa sulla quale regna ancora tanta, troppa, ignoranza e permettere a bambini/ragazzi diabetici il diritto di vivere, come tutti gli altri, e di non subire inutili forme di discriminazione in ambito scolastico, sportivo e sociale.

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In Italia, ci sono 3.800.000 diabetici di cui il 5% di tipo I (insulino dipendenti). L’obiettivo è dare a queste persone una speranza, dimostrare che l’attività fisica può migliorare la qualità della vita.

Lo sport, se praticato correttamente, può essere un compagno di vita indispensabile per il benessere psico-fisico e da dati scientifici è stato dimostrato che nel diabete di tipo 2, con la dieta ed una regolare attività fisica, si può addirittura fare a meno dei farmaci, mentre nel tipo 1 gli effetti benefici sulla glicemia sono notevoli.

Monica Priore nasce a Mesagne, in provincia di Brindisi nel 1976, a soli cinque anni si scopre che è affetta da diabete mellito di tipo 1.

La famiglia acquisisce questa notizia e senza darsi per vinta, cerca di trovare il giusto equilibrio, cerca di conoscere le peculiarità di questa malattia per poterla gestire.

I genitori cercano di ridurre i possibili limiti alla normale vita quotidiana della loro figlia, governando la malattia.

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Questo loro modo di fare, la loro forza, il loro pensare positivo, viene condiviso da Monica che non si dà per vinta reagisce e sceglie di lottare.

Il titolo del tour “Volando sulle onde della Vita”, sembra descrivere pienamente Monica, lei con l’acqua ha un rapporto particolare.

L’acqua è il suo elemento e il nuoto è il suo sport preferito.

Il nuoto le ha dato il coraggio di convivere con il diabete e le ha regalato grandissime soddisfazioni.

La scoperta dello sport per Monica è stata una rinascita, pian piano è cresciuta in lei la voglia di reagire alla malattia, lo sport le ha donato lo scatto in avanti di cui aveva bisogno, si è sentita pari ai compagni di squadra.

Le piaceva nuotare, però, a volte, l’assaliva il dubbio di non potercela fare; pian piano con determinazione, giorno dopo giorno, ha superato il senso di inferiorità e di diversità.

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Sembra che Monica abbia detto al suo amico, il diabete mellito: “Senti amico mio, dobbiamo fare tanta strada insieme, anzi, ti propongo di navigare insieme, tu devi seguire i miei consigli ed io ti porterò con me ed insieme scopriremo il mondo ed incontreremo tanti amici!”

Sembra che questo accordo sia stato accettato e condiviso, visto i risultati ottenuti.

Monica grazie alla sua forza di volontà gareggia a livello agonistico con atlete non affette dal diabete.

Questa è per lei una grande vittoria!!

Partecipa a diversi campionati regionali e nazionali e vince diverse medaglie e ciò rinforza il suo carattere e il suo obiettivo: dimostrare a se stessa e agli altri di poter fare quello che desidera.

Il 21 Luglio 2007 attraversò a nuoto lo stretto di Messina.

“Ha potuto così gridare al Mondo intero: “sono DIABETICA ma ci provo, basta volerlo!”.

Il 4 Settembre 2010, la vede protagonista della traversata dei ventuno chilometri che separano Capri da Meta di Sorrento.

Nel 2011, Monica ha chiuso l’Iron Master, è riuscita cioè a disputare tutte le diciotto gare del circuito nuoto (tutte le discipline e tutte le distanze), piazzandosi al quarto posto della classifica Nazionale di categoria.

Nel 2012, ha partecipato ai mondiali di nuoto master che si sono tenuti a Giugno in quel di Riccione, piazzandosi a metà classifica su 120 partecipanti nella gara in mare di 3,5 km.

Nel 2013, ha partecipato ai Word Master Games a Torino, per Monica è stata una grande soddisfazione gareggiare in un Olimpiade

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Nel 2014, ha partecipato a diverse competizioni del circuito supermaster in piscina e a delle competizioni del circuito nazionale FIN di nuoto di mezzo fondo in acque libere, riuscendo a portare a casa diverse medaglie, tra queste anche la medaglia della Presidenza della Repubblica.

Monica decide e comunica la sua gioia, la sua vita, dà un ulteriore contributo alla diabetologia e ai diabetici, attraverso la stesura del suo primo libro: “Il mio mare ha l’acqua dolce” edito da Mondadori, con le parole raccolte in questo libro trasmette la sua storia con la sola speranza che possa essere d’aiuto a qualcuno e possa informare un po’ tutti su questo problema.

In questi anni, Monica è riuscita a diventare un esempio per tutte le persone col diabete che amano lo sport e che vogliono poterlo praticare senza sentirsi diversi.

Dice Monica: “Utilizzo le imprese estreme per dare dei segnali forti, ma non per questo posso lasciare tutto al caso, perché l’autocontrollo del diabete è di fondamentale importanza.

Quello che dico sempre ai miei colleghi diabetici è che il diabete può essere gestito, bisogna averne cura e tenerlo sotto controllo una volta riusciti in questo, si può andare ovunque.

E se io posso ambire ad imprese limite e riuscire a portarle a termine, un diabetico che vuol vivere semplicemente la sua vita senza strafare non sarà di certo fermato dalla sua condizione. L’importante è volersi bene”.

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Ecco le tappe del tour:

1) 28/06/2015 Puglia: Gallipoli

2) 01/07/2015 Molise: Termoli

3) 04/07/2015 Abruzzo: Ortona

4) 07/07/2015 Marche: Pesaro

5) 10/07/2015 Emilia Romagna: Marina di Ravenna

6) 13/07/2015 Veneto: Venezia (Jesolo)

7) 16/07/2015 Friuli Venezia Giulia: Trieste

8) 19/07/2015 Trentino Alto Adige: Val di Sole (Hydrospeed)

9) 22/07/2015 Lombardia: Toscolano Maderno

10) 25/07/2015 Valle d’Aosta: Villeneuve Aosta (Rafting)

11) 29/07/2015 Piemonte: Lago di Mergozzo

12) 31/07/2015 Toscana: Lido di Camaiore (Lucca)

13) 02/08/2015 Umbria: Lago Trasimeno (canoa)

14) 06/08/2015 Lazio: Gaeta

15) 09/08/2015 Sardegna: Sant’Antioco

16) 13/08/2015 Sicilia: Cefalù

17) 15 e 16/08/2015 Calabria: Roccella Jonica e Crotone

18) 18/08/2015 Basilicata: Policoro

19) 21/08/2015 Campania: Meta di Sorrento

Per essere aggiornati e seguire Monica Priore in questo suo speciale tour si possono utilizzare i seguenti indirizzi: www.volandosulleonde.it e la pagina FB Monica Priore Fans Club.

Carmelo Colelli

29 Giugno 2015

 

Licenza Creative CommonsVolando sulle onde della Vita di Carmelo Colelli è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.
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Fierucola delle Api e degli Apicoltori

Sabato 6 e domenica 7 giugno, in pza SS Annunziata a Firenze

 Mercato biologico dedicato in particolar modo al miele e poi con i banchi tipici della fierucola:  frutta e  verdura di stagione, trasformati genuini, marmellate senza zucchero, farine di vari tipi, pane, pasta di grano, farro e ceci, caffè di farro, formaggi tradizionali da allevamenti a cielo aperto, miele delle nostre campagne, vino biologico.

I prodotti agricoli sono affiancati dall’artigianato manuale, senza inquinanti, utile alla casa e alla famiglia che propone oggetti in legno d’olivo, ceramica con smalti senza piombo, filati colorati naturalmente e tessuti a mano, saponi naturali, giochi.

Sotto il Loggiato dell’Istituto degli Innocenti si organizzano laboratori di manualità per ragazzi. Ingresso gratuito.

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PRO NATURA FIRENZE, UN’ASSOCIAZIONE “STORICA” SI RICOSTITUISCE

Di Gianni Marucelli

logo1Era nata alla metà di marzo del 1974, prima associazione ambientalista fiorentina in un’epoca in cui il WWF e la Lipu vagivano in culla e Legambiente proprio non esisteva. Parliamo di Pro Natura Firenze, che, dopo quarant’anni di attività, un po’ come è successo, e ben prima, a tanti altri sodalizi, aveva cessato la sua attività proprio al compiersi del suo quarantesimo genetliaco.

Nella sua storia, profondamente legata al contesto delle province di Firenze e di Prato, Pro Natura aveva condotto in prima persona, o condiviso con altri, tante battaglie in difesa dell’ambiente; dalla prima denuncia dettagliata dell’inquinamento del fiume Arno, all’opposizione contro la realizzazione del reattore nucleare sperimentale (PEC) del Brasimone (sull’Appennino, a cavallo tra Toscana ed Emilia), alle lotte per la costituzione di oasi e parchi naturali in provincia di Firenze e di Pisa.

20150526_181539Battaglie talvolta vinte, talaltra perdute: la sconfitta più dolorosa, in termini di danno ambientale, fu certamente quella che riguarda l’attraversamento della valle del Mugello e dell’Appennino tosco-emiliano da parte della TAV (Linea ferroviaria alta velocità), su un tracciato che, secondo il parere degli ambientalisti, avrebbe creato molti problemi. Il tutto si è poi rivelato peggiore della più funesta previsione, il disastro ambientale creatosi è ancora sotto gli occhi di tutti, delle popolazione colpite in primo luogo.

Ma avremo modo di parlarne più approfonditamente su questa rivista; ora è il caso di guardare al futuro, che non si prospetta sicuramente troppo roseo per Madre Natura.

Questa considerazione ha spinto un gruppo di Soci ed ex dirigenti di Pro Natura Firenze a ricostituire l’Associazione, con un’assemblea che si è tenuta a Firenze lo scorso 26 Maggio.

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Il sodalizio, così rinnovato, ha deciso di riconfermare l’appartenenza alla Federazione Nazionale Pro Natura, la quale, a tutti gli effetti, è la più antica associazione ambientalista italiana (1948) ed ancora una delle più importanti a livello nazionale (ne fanno parte circa cento gruppi locali, dalle Alpi alla Sicilia).

Presto il Consiglio direttivo chiarirà quali saranno le linee d’intervento che l’associazione intende seguire; nel contempo inizierà la collaborazione con questa rivista, la cui redazione ha sede nel territorio fiorentino e che curerà un notiziario periodico dedicato alle attività di Pro Natura Firenze.

Gli amici fiorentini che vogliono saperne di più sono pregati di scrivere a pronaturafirenze@libero.it

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Licenza Creative CommonsPRO NATURA FIRENZE, UN’ASSOCIAZIONE “STORICA” SI RICOSTITUISCE di Gianni Marucelli ©2015 è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.
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Permessi ulteriori rispetto alle finalità della presente licenza possono essere disponibili presso https://www.facebook.com/groups/pronaturafirenze/.

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Mostra storica del Soccorso

MOSTRA STORICA DEL SOCCORSO

Nell’ambito della
FESTA PER IL 50° ANNIVERSARIO
della FRATELLANZA POPOLARE VALLE DEL MUGNONE
VENERDI’ 12 GIUGNO dalle ore 17.00
saranno presenti in
PIAZZA DEI MEZZADRI, CALDINE FIESOLE
i mezzi che hanno fatto la storia del soccorso.
Iniziativa in collaborazione con Lampeggiante Blu Onlus – Misericordia di Firenze e Gruppo Storico Vigili del Fuoco di Firenze

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Alla scoperta di Cervo, Imperia

Il caro amico collaboratore Luigi Diego Eléna ci segnala questo importante e bellissimo appuntamento a Cervo in provincia di Imperia.

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Domenica 31 Maggio ore 10.00 – Luogo di ritrovo Via II Giugno, Cervo (IM).

“In queste giornate scopri quante bellezze dietro al sipario possano per un giorno essere protagoniste in passerella”
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In collaborazione con Festival NuovaMente 2015, Monesi Young organizza un trekking di circa 3 ore alla scoperta dapprima della storia del borgo di Cervo e a seguire un anello lungo i crinali del nostro entroterra!

La visita al borgo durerà circa 1 ora, con la gentile partecipazione di Luigi Diego Eléna che ne racconterà la storia.

Il trekking durerà circa 2.30 ore seguendo il crinale che partendo dalla chiesa di San Nicola si inerpica sino alle antenne e scende quindi nel parco del Ciapà!

Lunghezza del trekking: 7.5 km
Dislivello: 300 m
Difficoltà: E

Munirsi di scarponcini da trekking – crema solare e berretto parasole – spuntino e acqua.

EVENTO GRATUITO APERTO A TUTTI

Al Festival Nuovamente saremo presenti anche con il banchetto di M’IMporta per imparare a fare una raccolta differenziata corretta.

— a Cervo, Liguria, Italy.

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1° Amic-Arte 2015

Introduzione di Alberto Pestelli

Il nostro caro amico e collaboratore Carmelo Colelli, ci ha inviato un articolo sull’originale iniziativa che si è tenuta domenica 10 Maggio a Bari.

Un evento originale da tenere in considerazione per il futuro che ha coinvolto artisti professionisti e artisti dilettanti, tutti spinti per l’amore per l’Arte.

Carmelo mi ha inviato un bellissimo messaggio insieme al suo articolo: la prima edizione di Amic-Arte 2015 non deve rimanere espressione di unico territorio. È una bellissima idea da esportare assolutamente nel resto del nostro Bel Paese. Bel Paese che ha vissuto d’arte…

Arte che deve essere riscoperta, offerta a tutti noi, nella sua bellezza, nella genialità di un pensiero trasformato in un verso scritto o cantato, in un fotogramma o in un tratto di pennello. L’Italia ha bisogno di questo. Del resto è nata per fare arte. Con essa tornerà il sole ad illuminare la penisola.

La nostra Nazione non dirà più “Vissi d’arte…”, “ma vivo d’arte!”

1° Amic-Arte 2015

Di Carmelo Colelli

 

Rosaria Pastoressa © 2015

Rosaria Pastoressa © 2015

Sono le ore 12.56 del 21 Aprile 2015, quando sulla bacheca f.b. di Floriana Uva, una attrice barese, compare il seguente post:

Sto pensando a quanto sono fortunata: sono circondata da tanti amici artisti, ciascuno nella propria specificità e originalità.

Sto pensando ad un incontro… E se ci organizzassimo e creassimo una serata all’insegna dell’amicizia e dell’arte nelle sue innumerevoli forme?

La data si può già annotare: domenica 10 maggio. La location sarà da definire in base alle adesioni.

Scrivetemi in forma privata e ci organizziamo in modo semplice e informale, tra amici!

Rosaria Pastoressa © 2015

Rosaria Pastoressa © 2015

Da quel momento, la sua bacheca è invasa da tante adesioni: scrittori, attori, poeti, giornalisti, musicisti, pittori, cantanti, danzatrici e fotografi.

Dopo poche ore era già pronto un semplice bozzetto, che diviene subito logo della manifestazione.

Un cuore – perché l’arte parte da esperienze e emozioni interiori per poi esternarsi come canto, poesia, musica, pittura, scultura, ecc.

Una sciarpa con il logo – per evidenziare l’amore ed il tifo per: “L’Arte”.

Il mare – perché siamo in una città sul mare, il mare Mediterraneo che ha permesso da secoli lo scambio culturale con altri popoli.

L’arcobaleno – perché rappresenta la massima espressione naturale della bellezza: infinite goccioline d’acqua, colpite dalla stessa luce, la riflettono in infiniti colori diversi.

Rosaria Pastoressa © 2015

Rosaria Pastoressa © 2015

Fulcro dell’idea di Floriana: l’arte, la cultura espressa attraverso tutte le sue forme, Letteratura, Canto, Musica, Danza, Poesia, Teatro, Fotografia, Pittura presentata da professionisti e non, tutti legati da un filo rosso: “L’Amore per l’Arte”.

L’idea, supportata dalla forza dell’amicizia si è pian piano trasformata, proprio come una creatura, concepita che cresce piano nel ventre materno sino al giorno della nascita.

Domenica 10 Maggio è venuto alla luce il 1° AMIC-ARTE-2015, per festeggiare con amici ed amici degli amici questo bellissimo evento, si è scelta la grande sala dell’Officina degli Esordi di Bari.

Sulle bianche pareti della sala, sono stati posizionati quadri e fotografie, su alcuni tavoli libri, oggetti artistici e disegni, in poco tempo quella sala ha assunto l’aspetto di un bel salone per le feste.

Rosaria Pastoressa © 2015

Rosaria Pastoressa © 2015

Man mano che gli ospiti arrivavano non potevano fare a meno di osservare le foto di Nicola Abbrescia, Tiz Bel (Tiziana Bellanova), Giovanni Kiace (Chiaia), Rosaria Pas (Pastoressa), Alessandro Uva e Beppe Sebastiani, queste, hanno permesso ai presenti di ammirare tante bellezze della natura, angoli lontani della Terra, espressioni particolari, di volti, di mani, di corpi che danzano, un veloce racconto, della natura e della sua bellezza, delle emozioni che questa continuamente offre a chi la sa guardare ed amare, hanno dematerializzato le pareti fisiche e aperto tante finestre belle e colorate sul Mondo.

Rosaria Pastoressa © 2015

Rosaria Pastoressa © 2015

Padroni di casa, due giornalisti Marilena De Nigris e Enzo Carrozzini che dopo i saluti di rito hanno dato alla Dottoressa Stella Morgese la possibilità di raccontare i suoi studi e la sua riflessione “Artistica-mente” sui legami esistenti tra psiche e creatività, sul bisogno di esprimere emozioni e sentimenti in varie forme d’arte.

Rosaria Pastoressa © 2015

Rosaria Pastoressa © 2015

I fotografi hanno raccontato le loro diverse emozioni al momento degli scatti, tutte intense e profonde che hanno lasciato il pubblico presente ammutolito.

Le foto alle pareti hanno portato i convenuti in giro per il mondo. Il video preparato da Paolo Cilfone ha portato tutti ad effettuare un veloce viaggio dal Gargano al Salento, il particolare montaggio e la particolare colonna sonora, hanno ancora fatto emozionare i presenti.

Rosaria Pastoressa © 2015

Rosaria Pastoressa © 2015

Su una parete alcune immagini di Toto ed Eduardo, due grandi del Teatro, realizzate da Bibi Guarnieri che ha voluto offrire al pubblico anche una sua poesia.

Oltre ai quadri già descritti ve ne erano degli altri, insieme a tanti oggetti artistici, realizzati da Maricetta Carbonara, Annamaria Digiesi, Fabio Lombardi, Anna Mazza, Anna Sforza, Anna Uva.

Anche loro hanno raccontato la loro emozione nel creare le loro opere, molti hanno sottolineato il loro piacere ad essere presenti a questo nuovo evento.

Rosaria Pastoressa © 2015

Rosaria Pastoressa © 2015

Rossella Trentadue ha illustrato il suo lavoro di interior designer.

Le poesie di Giovanni Gentile, Giulia Notarangelo, Marinella Sorino, Paolo De Santis, Bruno Aurisicchio, Maria Pina Santoro hanno cantato con le loro strofe l’amore, i sentimenti, la vita; qualche poesia anche nel nostro dialetto.

Rosaria Pastoressa © 2015

Rosaria Pastoressa © 2015

La storia della gente, delle nostre terre del Sud, la storia delle ricchezze di alcune famiglie Pugliesi e Lucane è stata presentata da Riccardo Riccardi col suo ultimo libro: ”L’impresa di Felice Garibaldi” mentre Antonio Caradonio ha presentato il suo “Petali di Rose”, dedicato a Rose de Montmasson, una donna francese, una semplice lavandaia, che diventa garibaldina, per amore e sposa di Francesco Crispi, in seguito da questi rifiutata perché innamorato di un’altra donna più giovane.

Rosaria Pastoressa © 2015

Rosaria Pastoressa © 2015

Molti dei presenti non hanno vissuto il fascismo in Puglia, Fabrizio Labarile con il suo “Persecuzione Tradimento” racconta delle discriminazioni razziali di quel periodo.

Brani e poesie sono state lette da Floriana Uva, che volta per volta con timbro e forza diversa della voce ha fatto rivivere i vari personaggi.

Dalla lettura di una lettera, il pubblico ha riconosciuto che si trattava dell’ultimo saluto alla famiglia di un condannato a morte: Aldo Moro, inizia così un saggio di cronaca giudiziaria: “Il Caso Moro, Misteri e segreti svelati”, a cura di Nicola Lofoco.

Giovanni Ancona ha raccolto, nei suoi 50 anni di medico rianimatore, un susseguirsi di piccoli episodi, alcuni drammatici, altri curiosi, altri addirittura comici, tutti ben descritti nel suo libro “Noi Rianimiamo”.

Rosaria Pastoressa © 2015

Rosaria Pastoressa © 2015

Si è parlato di tante donne, dei loro sentimenti e del loro amore. Florisa Sciannamea col suo racconto “Le donne nell’acqua loro” ha offerto a tutti una visione di alcune donne di oggi, la stessa ha presentato i disegni da lei redatti che illustrano il suo libro.

Anch’io ho voluto partecipare a questa festa, ho presentato il racconto “Via Manzoni una strada Magica”, una strada di Bari, la sua storia, la sua bellezza e lo splendore di un tempo passato.

Rosaria Pastoressa © 2015

Rosaria Pastoressa © 2015

Le giovani Roberta Cataldo e Debora Traversa, utilizzando i loro corpi, muovendosi armoniosamente al ritmo di una musica moderna, hanno data vita ad un’altra forma d’arte: La danza.

La festa non poteva essere priva del canto e della musica, Patrizia De Risi, un soprano, ha incantato ed estasiato il pubblico con la sua calda voce con un brano il lingua Spagnola, mentre il baritono Ciro Greco, accompagnato dalla chitarra di Donato Schena, ha continuato ad emozionare tutti con un brano della canzone classica napoletana.

Il Prof. Sergio Lorusso ha permesso, al pubblico, col suo intervento di analizzare e verificare il connubio Arte e Amicizia, di come queste si sposano alla perfezione e di come l’arte va verso gli altri.

L’evento ha consentito di “vivere” l’incontro delle arti e degli amici, il senso di Amic-arte: Fusione di Arte e Amici.

Rosaria Pastoressa © 2015

Rosaria Pastoressa © 2015

Totò il re della risata, dalla parete, ha assistito a tutte le performance, prendendo a prestito la voce di Enzo Carrozzini ha voluto regalare ai presenti tre sue piccole poesie, ed è ancora amore.

Il piccolo nato, il 1° Amic-arte 2015, ha emesso i suoi primi vagiti, è desiderio di tutti che questa creatura possa crescere superando barriere ed ostacoli, possa essere culla di confronto e condivisione di Arte e Cultura il patrimonio più grande che ha l’umanità, due elementi che possono interagire in continuazione per arricchirsi vicendevolmente.

Rosaria Pastoressa © 2015

Rosaria Pastoressa © 2015

La gentile padrona di casa, Floriana, che ha costruito e diretto questa serata, ha invitato tutti ad un brindisi finale.

Dai commenti è emersa la soddisfazione di tutti i presenti, il filo rosso che Floriana ha iniziato a srotolare il 21 Aprile, ha unito tutti e tutto: “L’ Amore per l’Arte”.

 

Rosaria Pastoressa © 2015

Rosaria Pastoressa © 2015

Carmelo Colelli

14 Maggio 2015

 

Rosaria Pastoressa © 2015

Rosaria Pastoressa © 2015

La Redazione di “L’Italia, l’Uomo, l’Ambiente” ringrazia la signora Rosaria Pastoressa per averci concesso l’utilizzo delle fotografie da lei scattate durante l’evento della prima edizione di Amic-arte 2015

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1 Amic-arte 2015 di Carmelo Colelli © 2015 è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.
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Permessi ulteriori rispetto alle finalità della presente licenza possono essere disponibili presso colros@tiscali.it.

 

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Fotografie 1 Amic-arte 2015 di Rosaria Pastoressa © 2015 è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.
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