È ripreso il ciclo delle conferenze di Pro Natura Firenze

Di Alberto Pestelli

Il 10 febbraio 2016 ha ripreso con grande successo di pubblico il ciclo Febbraio/Marzo delle Conferenze organizzate da Pro Natura Firenze. Il primo appuntamento si è svolto presso la Sala Conferenze di Allianz Bank in piazza Savonarola a Firenze ed ha visto, come protagonista, il dottor Pier Luigi Nicoletti, microbiologo fiorentino. La serata è stata dedicata al “Microbioma: tutto un mondo dentro di noi”.

Il dottor Pier Luigi Nicoletti

Il dottor Pier Luigi Nicoletti

Ma che cos’è il microbioma. È niente meno che “l’insieme del patrimonio genetico e delle interazioni di tutti i microrganismi di un determinato ambiente definito” (fonte Wikipedia). L’organismo umano o parti di esso, come lo sono l’intestino, l’apparato respiratorio e la cute stessa, rappresentano perfettamente questo ambiente definito.

Il dottor Nicoletti ha spiegato, con parole semplici e dirette, l’importanza dello studio dei microrganismi che la nostra specie ospita al suo interno e all’esterno del corpo, paragonando questo insieme come un vero e proprio organo supplementare per il metabolismo e per il sistema immunitario. Ha sottolineato, secondo l’ipotesi dell’igiene, che l’aumentata diffusione di molte malattie può essere attribuita ad uno scarso se non assente contatto con i microrganismi.

Parte del pubblico presente

Il dottor Nicoletti ha presentato dei recenti studi sul microbioma ed eventuali trial di ricerca attualmente in corso per la cura di alcuni tipi di malattie con la speranza di “chiuderle nel classico cassetto delle cose da dimenticare”.

Share Button

Il Microbioma: tutto il mondo dentro di noi

logo-pro-natura

PRO NATURA FIRENZE

associazione di promozione sociale

in collaborazione con

“L’Italia, l’uomo, l’ambiente”

PRESENTA

Il Microbioma: tutto il mondo dentro di noi

Mercoledì 10 febbraio, ore 18.00 – Sala Conferenze Allianz Bank

A cura del Dottor Pierluigi Nicoletti, Microbiologo

Siamo uno, nessuno e centomila, per parafrasare Pirandello? In un certo senso sì, perché nel nostro interno vivono con – e per – noi più di cento specie diverse di microrganismi. Cosa è realmente il microbioma umano e che riflessi ha sulla nostra vita è il tema di questo incontro.

La Conferenza si terrà presso Allianz Bank, piazza Savonarola n° 6, Firenze.

Essendo i posti a sedere molto limitati, chi desidera intervenire è pregato di telefonare nei giorni immediatamente precedenti l’evento, per prenotare, al Presidente di Pro Natura Firenze (3488738314). Comunicare il proprio nome e il numero di posti da riservare. Grazie.

Senza titolo

Share Button

UNA BABELE DI SEMI

Dal Piemonte ci giunge questa interessante iniziativa

1915841_816061401838827_607128053805198813_n

Share Button

Vorrei prendere il treno…

Vogliamo segnalarvi un evento di beneficienza che si terrà a Pistoia il 29 gennaio 2016

Vorrei prendere il treno

Per informazioni cliccare QUI

Share Button

17 gennaio: Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali

Il caro amico e collaboratore Carmelo Colelli di Mesagne (Puglia) ci ha fatto pervenire un suo bell’articolo e due suoi brani in dialetto mesagnese (con traduzione) per celebrare la Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali che si tiene oggi 17 gennaio 2016.

Si celebra oggi 17 Gennaio 2016 la Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali. I dialetti sono i linguaggi con i quali si può rileggere il passato di un paese, di una città o di una regione, è un patrimonio che va tutelato, valorizzato, salvato, trasferito alle nuove generazioni. Il dialetti costituiscono un “cordone ombelicale” tra le nuove e le vecchie generazioni, ogni parola, tramanda contenuti culturali, quali usi, costumi, tradizioni, leggende, ecc., che valgono a spiegare certi comportamenti, magari completamente diversi del nostro tempo presente. Molti termini dei dialetti della nostra Puglia hanno subito, nel tempo l’influenza di “voci greche, latine, francesi, spagnole” queste contaminazioni ne hanno arricchito la portata culturale.

Femmana.

(in Mesagnese)

 

Ogni femmana voli bbeni

e voli cu ‘nci volunu beni,

camina e va annanzi,

ttuppa, cadi, si aza e camina,

voli beni alla vita in tutti li manieri.

Lu bbeni sua

e lu desiseriu sua cu ‘nci volunu beni

lu faci sintiri comu ‘nna canzoni liggera liggera,

comu a nn’ alitu ti ientu

comu a ‘nnu prufumu ca si spandi pi ll’aria.

A tutti vui femmini!

Grazzi!

 

Li mani.

(in Mesagnese)

Sti mani no sontu mmucati, no so bbrutti, so mani ca annu fatiatu ti la matina alla sera.

Ti quandu ieri vagnoni nfina a moni ha sciutu sempri scarufandu terra.

Ti notti e ti ggiurnu, cu llu soli, ca spaccava li petri, cu llu friddu, cu lla scilazza e puru quarchi vota cu lla nevi, a sciutu sempri fori.

Tuni e la terra, simbrauvu na cosa sola.

Sti mani, mo so ttuesti comu la curteccia ti nna rapa ti aulia, li senghi ca si vetunu, sannu fatti ggiurnu toppu ggiurnu, fatia nanzi fatia.

Sti mani, m’annu zziccato mbrazzi quandu eru piccinnu, sti mani m’annu ccumpagnatu alla scola, sti mani m’annu salutatu quandu aggiu partutu e quandu aggiu turnatu.

Quantu tiempu e passatu!

Però, quandu cu sti mani, mi faci na carezza, sobbra alla facci mi sembra ca si ppoggia la piuma chiù liggera ti lu mundu.

Grazzi papà.

 

Donna

(in italiano)

Ogni donna ama

e vuole essere amata,

cammina e va avanti,

urta, cade, si rialza e cammina,

ama la vita in tutte le maniere.

Il suo amore

e il suo desiderio di essere amata

lo fa sentire come una canzone leggera leggera,

come un alito di vento,

come un profumo che si spande per l’aria.

A voi tutte donne!

Grazie!

 

Le mani.

(in Italiano)

Queste mani non sono sporche, non sono brutte, sono mani che hanno lavorato dalla mattina alla sera.

Da quando eri ragazzo fino ad’ ora sei andato sempre calpestando la terra.

Di notte e di giorno, col sole cocente che spaccava le pietre, col freddo, con la gelatura notturna e qualche volta anche con la neve, sei andato sempre in campagna.

Tu e la terra, sembravate una cosa sola.

Queste mani, adesso, sono dure, come la corteccia di un tronco di ulivo, i segni che si vedono, si sono fatti giorno dopo giorno, lavoro dopo lavoro.

Queste mani, mi hanno preso in braccio, quando ero bambino, queste mani mi hanno accompagnato a scuola, queste mani mi hanno salutato, quando sono partito e quando sono ritornato.

Quanto tempo è passato!

Però, quando con queste mani, mi fai una carezza, sulla faccia mi sembra che si poggia la piuma più leggera del mondo.

Grazie papà.

© Carmelo Colelli

Share Button

TANGO SIN CARMIN

Parliamone propone un evento imperdibile…

TANGO SIN CARMIN

Donatella Alamprese e Marco Giacomini

Il Tango Vivo di Buenos Aires

interpretato dalla voce di Donatella Alamprese

e dalla chitarra di Marco Giacomini.

Sabato 16 gennaio 2016

C O N C E R T O 

ore 20.00

a seguire ricco buffet

Istituto di Cultura Italiano Michelangelo

Via Ghibellina 88, Firenze – prenotazione obbligatoria 3396926310

 

Share Button

“TANGO SENZA ROSSETTO”: PRESENTATO IL NUOVO CD DEL DUO ALAMPRESE-GIACOMINI

Di Gianni Marucelli

È stato presentato sabato scorso, presso la Libreria delle Donne di Firenze, il nuovo CD della vocalist Donatella Alamprese e del chitarrista Marco Giacomini, dedicato al Tango, da anni genere musicale preferito della coppia, che vi si è affermata in campo nazionale e internazionale.

Il CD porta il titolo di “Tango sin carmin”, in italiano Tango senza rossetto, che ne sottolinea l’essenzialità esecutiva, affidata all’arpeggio magistrale della chitarra di Giacomini e alla impressionante capacità interpretativa, sorretta da un’estensione vocale senza pari, dell’Alamprese.

Nel nuovo disco si alternano, come ha sottolineato la presentatrice della serata, Carmen Ferrari, brani “storici” del rinnovamento postbellico del Tango, quali “Chiquilin de Bachin” e “Yo soy Maria” (A. Piazzolla-H. Ferrer), a pezzi più recenti, come “Pompeja no olvida” (Szavarchman-Gonzalez), che rievoca il tempo buio della dittatura militare e del dramma dei “desaparecidos”, e “Alfonsina y el mar” dedicato alla grande poetessa italo-argentina della prima metà del ‘900, Alfonsina Storni. Ma molte sono le canzoni declinate al femminile, nel senso che le autrici di musica e/o testi sono donne: in particolare, vi è l’omaggio a Eladia Blazquez, musicista che ha segnato con la sua opera gli ultimi decenni del XX secolo in Argentina. Sulle sue orme, la stessa Donatella Alamprese firma la musica della splendida “El puente”, composta sui versi della poetessa contemporanea Marta Pizzo, amica e collaboratrice.

Un altro sodalizio, di cui Donatella e Marco vanno giustamente orgogliosi, è quello con il Maestro Saul Cosentino, “erede” di Astor Piazzolla, del quale si propongono alcune composizioni, tra cui la bellissima “Mis poemas a la calle”.

La presentazione del CD è stata seguita da un numeroso pubblico che ha affollato la Libreria delle donne e ha applaudito a lungo i brani che Donatella e Marco hanno eseguito dal vivo.

 

Share Button

Il Gruppo web semantico incontra due autori: Paolo Minerva e Paola Capitani Costanzo

Isolina di Paolo Minerva e Visti da vicino di Paola Capitani Costanzo

Tipografia Nuova Calducci di Marco Fantechi, dicembre, 2015

www.edida.net

La creatività è qualcosa di sospeso che sboccia sempre tra il

pensiero e un sogno (anonimo)

   Il buongiorno si vede dal mattino e l’arrivo imprevisto di Beltrando Mugnai con la sua chitarra è di buon auspicio, per cui si rivede in diretta il palinsesto. Sarà lui a iniziare con una canzone popolare facilmente orecchiabile e condivisibile dal pubblico, tanto per creare l’atmosfera.

Paola Capitani Costanzo introduce le testimonianze dei partecipanti all’incontro ringraziando Grazia Asta, direttrice della Biblioteca delle Oblate, per la concessione degli spazi e la collaborazione nella realizzazione dell’iniziativa.

Illustra brevemente le finalità del Gruppo web semantico, attivo dal gennaio 2000, nonostante non sia supportata da alcun finanziamento, ma si basi solo sulla cooperazione dei vari partecipanti di diversi punti d’Italia e non solo.   La rete… un filo che corre tra diverse esperienze e idee, emozioni e collaborazioni, che costituisce la trama del Gruppo e anche quella della compagnia amatoriale Il Cocomero, diventata recentemente Giullari e menestrelli. Se non ci sono affiatamento, stima, impegno, gioco, ironia e allegria.. si va poco lontano.

Quindi un intervento di una voce maschile e di una femminile, dando il passo a Luciano Artusi, scrittore fiorentino e parente del celebre Pellegrino Artusi, che presenta il libro di Paolo Minerva, Isolina, attraverso una sintesi efficace e sobria, ricca tuttavia di spunti e interpretazioni.

Isolina  racconta di una coppia di adolescenti e del loro amore, nel periodo dell’alluvione a Firenze, in occasione di  un volontariato all’Istituto di Montedomini, istituzione fiorentina nel cuore di Santa Croce per aiutare appunto una anziana signora. Emozioni, ricordi, obiettivi e programmi di una coppia di ragazzi sullo sfondo degli anni 60.
Visti da vicino 1955-2015. Incontri con personaggi illustri di Paola Capitani Costanzo con la cultura, la storia, la scuola, la conoscenza e spesso vicini al quartiere di Santa Croce a Firenze.

Attraverso il volontariato, la comunicazione, le emozioni, gli scambi di esperienze, gli incontri, i collegamenti, i rapporti, per creare reti e sinergie e sopravvivere al quotidiano.

                                                                               Con un solo filo non si costruisce un tessuto

Come ricorda Ginzburg nel paradigma del tappeto “l’occhio va in varie direzioni: verticale, orizzontate e… diagonale” le diverse direzioni che vanno seguite in qualsiasi progetto e programma e che nella rete richiedono il massimo di partecipazione e collaborazione.

 

La parola quindi ad Antonia Ida Fontana, amica e collega di Paola Capitani dal 1996, quando Antonia Fontana divenne direttrice della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Non avendo ancora alloggio di servizio si trasferisce in casa di Paola dove condividono momenti unici.

Attuale presidente della Società Dante Alighieri di Firenze sottolinea la sintesi e l’efficacia di Paola Capitani che riesce e far provare emozioni e far calare il lettore nei diversi ambienti e nei diversi personaggi. Illustra anche i punti salienti di Isolina, del garbo e della freschezza dei ritratti che emergono attraverso la lettura di una storia semplice ricca di spunti e di riflessioni.

Marco Fantechi della Nuova Calducci, fiero di fare parte di tale consesso del quale dice di non sentirsi degno, ricorda l’importanza che ha ancora ha la stampa rispetto alla digitalizzazione dei testi che pare sia in crescita. Ma un libro di carta ha un fascino e un garbo, uno spessore e una usabilità che restano vivi ancora. La passione e la competenza che Marco impiega nel suo lavoro lo rende un vero protagonista in questo settore, dove rivela capacità e intuizioni uniche.

Emanuela Periccioli, delegata Pari Opportunità del Comune di Borgo San Lorenzo, legge un brano sul viaggio per collegare il contenuto con lo stile di Visti da vicino, dove il viaggio di Paola attraverso i vari personaggi costruire un ricamo e una trina, un tessuto e un intreccio che richiama la metafora di altri tipi di arte.

Paola sintetizza i diversi caratteri delle persone citate e i motivi che l’hanno spinta a questa documentazione dove rivive brani della sua vita, della sua crescita e della sua professione.

Conclude Paolo Minerva raccontando con una particolare vena emotiva della storia vissuta e delle emozioni che l’hanno attraversata in un momento difficile per Firenze e in un contesto particolare come quello della Residenza di Montedomini, una istituzione che caratterizza il quartiere di santa Croce. Porta anche come testimonianza il libro avuto in dono da Isolina che ricorda una storia, un’epoca e un contenuto di particolare interesse culturale e non solo affettivo.

Beltrando riprende la sua chitarra e con l’amore è come l’ellera si chiude questa presentazione simpatica e amena che ha visto la calorosa partecipazione dei molti presenti all’iniziativa.

E’ stato ricordato il brano del mitico John Lennon che l’aveva vista lunga con le parole del suo Imagine .. dove voleva una popolazione di sognatori, pacifisti, in un unico mondo globale, caratterizzato dal bene e dalla serena convivenza e collaborazione.

Parole riprese alla Biblioteca delle Oblate in occasione della presentazione dei due libri: un pretesto per parlare di rete, solidarietà, collaborazione, in un periodo in cui siamo sbigottiti e terrorizzati di fronte alla violenza, agli attentati, alle morti che si susseguono con un tragico bollettino di guerra. Una guerra difficile perché il nemico è ovunque, appare improvvisamente nei luoghi più impensati, generato da mani insospettabili, mosso da menti sconvolte. Non ci sono più regole, non ci sono più criteri e siamo allo sbando, impauriti e inermi.

Per diversi motivi sono assenti Ruth Cardenas Vettori dell’Istituto Mircea Eliade, Annmaria Tammaro, www.ifla.org, Stefano Angelo e Lamberto Salucco di www.edida.net che pubblicano i due libri in formato digitale.

Gli articoli della manifestazione saranno su Biblioteche Oggi www.bibliotecheoggi.it e su www.italiauomoambiente.il di cui il redattore Alberto Pestelli non solo uno scrittore e sostenitore della cultura ma amico e collega con il quale abbiamo organizzato varie iniziative analoghe.                               Bene sognare e sapere dove si è…  sono due posti diversi  (Tiziana Marchi)

 

I libri sono in vendita presso la Libreria delle Donne in via Fiesolana a Firenze

Share Button

Evento letterario alla biblioteca delle Oblate di Firenze

Sabato 5 dicembre 2015

ore 17,30

Biblioteca delle Oblate

Sala Conferenze

Piano terra

via dell’Oriuolo, 24 FIRENZE

Gruppo Websemantico e La Nuova Calducci Reti e Conoscenza

Libri e Interazione

presentano

“ISOLINA” di Paolo Minerva

&

“VISTI DA VICINO: Incontri con personaggi illustri 1955-2015” di Paola Capitani Costanzo

editi da “La Nuova Calducci” di Marco Fantechi
in digitale da Edida.net di Stefano Angelo e Lamberto Salucco
Saranno presenti, oltre agli autori
Luciano Artusi, Ruth Cardenas Vettori, Antonia Ida Fontana, Emanuela Periccioli, Anna Maria Tammaro

Gruppo websemantico – http://gruppowebsemantico.blogspot.com

Scarica l’invito in PDF

Share Button

logo1PRO NATURA FIRENZE
associazione di promozione sociale

7° incontro del ciclo “Itinerari tra Storia, Natura e Culture”

Mercoledì 25 NOVEMBRE ore 17,45

GLI SCRITTORI-VIAGGIATORI:
PRESENTAZIONE DEL LIBRO

L’ULTIMO PIRATA DELLA PATAGONIA

12249771_10207728333877098_7197120045012360589_ndi TITO BARBINI

1385557_10202214125137160_919927819_n
Dopo “Il cacciatore di ombre”, Tito Barbini percorre ancora l’estremo lembo dell’America meridionale, alla ricerca di storie vere e di personaggi quasi incredibili, ma realmente vissuti, come quello che dà il titolo al libro. Un racconto appassionante e di rara suggestione, un narrare di se stesso e degli altri come solo i grandi scrittori sanno fare.

Presentazione a cura di Carmen Ferrari. Sarà presente l’Autore.

Sala Allianz Bank, Piazza Savonarola 6, Firenze. Per ragioni logistiche, l’ingresso (libero) sarà consentito dalle ore 17,40 alle 18,00.

Share Button