Mare, alla mia porta verde

Una poesia di Iole Troccoli

LA PORTA VERDE Giorgio Kienerk

Giorgio Klennerk – La porta verde

 

Ti vedo poco

 

qualche giro di sguardi.

Non so dire

 

che cosa mi colpisca in te.

 

Ti parlo poco

ogni tanto

uno scambio leggero

privo sicuramente d’importanza.

 

Eppure, il tuo sostare

inchioda l’aria

mi smania

mi incide di malie.

 

Col niente che mi arriva

ho già tirato su un castello

provvisto di fiori torriti sui balconi

in vicinanza della luna.

 

Con quelle due parole

un ponte lucido di piogge

e una biblioteca di attese

senza una risposta.

 

E una stradina stretta

viottolo, o sentiero

tra l’erba bruciata che si appoggia

al sogno minuto di un’estate.

 

Racconterai un giorno

alla mia porta verde

il mare insonne

che ti preme dentro?

 

 

© copyright Iole Troccoli, 20 aprile 2014

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Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.

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In un attimo di colore…

di Iole Troccoli

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Esistono tramonti che resistono ai palazzi. La loro bellezza non cede alla quiete vecchia dei muri scrostati che rimangono sotto, impietriti eppure distanti. Esistono tramonti che sopravvivono, silenziosi, portatori di quell’ultima luce che sembra respirare, sopra noi, sopra tutte le cose, con un respiro che da qui potrebbe arrivare al mare. In un attimo di colore.


© copyright Iole Troccoli 2014

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