On line il numero 8 della rivista L’Italia, l’Uomo, l’Ambiente

Dal 1 Settembre 2021 è disponibile al download il numero 8 Settembre 2021 della rivista. Hanno collaborato in questo numero: Gianni Marucelli, Alessio Genovese, Gabriele Antonacci, Maria Iorillo, Maria Paola Romagnino, Mariangela Corrieri, Carlo Menzinger, Pietro Mastromonaco, Eleonora Bucci. Per il libero download cliccare sul sottostante pulsante. Oppure entrare direttamente nella sezione “Download rivista” del menù a fianco.

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Una stella più luminosa nel cielo di agosto

di Gianni Marucelli

La nota manifestazione estiva “Calici di Stelle”, che da diversi anni riunuisce in Italia le città del vino sotto il segno dell’eccellenza enologica, per il seondo anno consecutivo conferisce un premio, “Calici di stelle alle Stelle dello spettacolo”, nato per valorizzare i lavoratoridello spettacolo colpiti duramente dal fermo delle attività causa Covid.
In tale contesto il Premio “Calici di stelle alle stelle dello spettacolo – Note d’Italia nel mondo”, verrà consegnato alla nostra amica Donatella Alamprese, cantante potentina ma toscana d’adozione, che nella sua ormai lunga carriera, dedicata principalmente alla riscoperta del tango di cui è oggi la maggiore interprete italiana, è stata applaudita dalle plateee di tanti Paesi, europei, americani, asiatici, diventando una vera ambasciatrice dell’arte del Bel Paese nel mondo.
Il premio le verrà consegnato nel corso dell’evento che avrà luogo a Castelnuovo Berardenga (SI) il prossimo 6 e 7 agosto, con la direzione artistica di MarcoPredieri e per la produzione di Laura Cellerini.
Non sarà certo il primo che Donatella consegue, sia in Italia che all’estero, ma è certamente uno dei più gratificanti, dato che “ogni artista viene riconosciuto per le proprie caratteristiche tecniche e umane”, e ambedue queste doti abbondano nel curriculum di vita di Donatella Alamprese. Non poteva esserci una “ripartenza” migliore per la nostra amica, cui vanno le più affettuose e sentite congratulazioni della direzione e della redazione de “L’Italia, l’uomo, l’ambiente”.

 

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On line il numero 7, Luglio-Agosto 2021, della rivista L’Italia, l’Uomo, l’Ambiente – Free download

Dal 1 Luglio 2021 è disponibile al download il numero 7 Luglio-Agosto 2021 della rivista. Hanno collaborato in questo numero: Gianni Marucelli, Alessio Genovese, Gabriele Antonacci,  Maria Paola Romagnino, Mariangela Corrieri, Patrizia Socci. Per effettuare il download gratuito cliccare sul pulsante sotto riportato. Buona lettura.

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On line il numero 6, Giugno 2021, della rivista L’Italia, l’Uomo, l’Ambiente – Free download

Dal 1 Giugno 2021 è disponibile al download il numero 6 Giugno 2021 della rivista. Hanno collaborato in questo numero: Gianni Marucelli, Alessio Genovese, Gabriele Antonacci, Carlo Menzinger di Preussenthal, Maria Paola Romagnino, Mariangela Corrieri, Iole Troccoli, Alberto Pestelli. Per effettuare il download gratuito cliccare sul pulsante sotto riportato. Buona lettura.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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L’Italia, l’Uomo, l’Ambiente entra a far parte del prestigioso catalogo dei periodi del Coordinamento riviste italiane di cultura (C.R.I.C.)

 

“Per la prima volta, “L’Italia, l’uomo, l’ambiente” entra a far parte del prestigioso catalogo dei periodici del Coordinamento riviste italiane di Cultura (CRIC), in cui si trova a fianco di consorelle famose, quali “Testimonianze”, “Mondo Operaio”, “LEFT”, “Tempo presente”, “Sapere”, “Lettere italiane”, e tante altre, che hanno fatto e continuano a fare la storia della cultura nel nostro Paese. Ne siamo orgogliosi e cercheremo di essere sempre all’altezza delle aspettative, con passione e rigore scientifico, non meno che per lo stile e il corredo iconografico. Un sentito grazie al Presidente del CRIC, Valdo Spini, e al Segretario generale Claudio Paravati! ” 

Gianni Marucelli

 

 

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Trailer del numero di maggio 2021 della rivista on line

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DI NUOVO IN SCENA A TEATRO DONATELLA ALAMPRESE

La nostra amica Donatella Alamprese, dopo lo stop forzato dovuto alla Pandemia, ritorna in scena sabato 22 maggio al Teatro Cestello di Firenze.
Un segnale graditissimo per tutti di ritorno, con prudenza, alla normalità, che il titolo stesso dello spettacolo “Starting over”, che è lo stesso di una celebre canzone di John Lennon e Yoko Ono, sottolinea.
La voce di Donatella, accompagnata dalla consueta e mirabile chitarra di Marco Giacomini, avvolgeranno gli spettatori in un melting pot di emozioni, sulle note di brani indimenticabili e reinterpretati, echi magici di ieri e di oggi e brani originali, da Lennon, Kern e Rodgers fino a Ferrè, De Andrè, Edith Piaf e Joan Baez.
Non mancheranno gli omaggi a Firenze e al Tango cantato, di cui oggi la Alamprese è la maggior esponente in Italia.
Naturalmente, saranno rispettate tutte le prescrizioni di sicurezza e la sala potrà accogliere solo 50 spettatori.

La prenotazione è obbligatoria chiamando il numero 3922669655.
Lo spettacolo avrà inizio alle 19,30 e terminerà alle 20,30 o poco più tardi, in modo da consentire a tutti di rientrare entro le 22,00, rispettando il coprifuoco ancora in vigore.
Non perdete questa occasione di rinascita!

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On line il numero di Maggio della rivista

 

Dal 2 Maggio 2021 è disponibile al download il numero 5 Maggio 2021 della rivista. Hanno collaborato in questo numero: Gianni Marucelli, Alessio Genovese, Gabriele Antonacci, Maria Paola Romagnino, Mariangela Corrieri, Alberto Pestelli. Per accedere alla sezione download clicca sul sottostante pulsante:

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PROPOSTA DI REFERENDUM SULLA CACCIA – Il parere di Pro Natura Firenze

a cura di Gianni Marucelli

Di recente, una piccola associazione animalista piemontese, “Ora rispetto per tutti gli animali”, acronimo ORA, ha depositato in Corte di Cassazione due richieste di referendum in materia di attività venatoria, una abrogativa di alcune norme contenute nella Legge 157/9, che di fatto da quasi trent’anni regola la protezione della fauna e anche la caccia, e l’altra, sempre abrogativa ma dei primi due commi dell’art. 842 del Codice civile, che consentono l’accesso ai cacciatori ai fondi privati non recintati.

In effetti, la cancellazione delle norme di cui sopra abolirebbe qualsiasi forma legale di attività venatoria, eccetto quella decisa dalle autorità statali o regionali per precise necessità e da essa esercitata tramite il proprio personale.

In linea di massima, Pro Natura è favorevole, e non da ora, alla cessazione di una pratica obsoleta come quella venatoria, che non può più certo essere classificata come sport, alla luce della sensibilità ormai diffusa nella maggioranza dei cittadini nei confronti della fauna selvatica.

Ricordiamo che nel 1990 si svolse sull’argomento un referendum imperniato su diversi quesiti, che ottenne il 90% circa di sì dei  voti espressi. La cosa però non ebbe seguito, perché non si riuscì a raggiungere il quorum di validità (partecipazione del 50%+1 degli aventi diritto al voto).

Dunque, la maggior parte delle Associazioni ambientaliste e la quasi totalità di quelle animaliste condividono le finalità dei proponenti l’attuale richiesta referendaria; ciò che non ha convinto quasi nessuno, però, sono stati le modalità e i tempi di proposizione di questa iniziativa. Il periodo, infatti, è quello che è, con una pandemia in atto che ha causato una gravissima crisi economica di cui stiamo cominciando ad avvertire i pesanti effetti: in questo momento storico appare assai difficile costruire consenso intorno a questa proposta, non perché sia strana, ma perché l’interesse collettivo è rivolto totalmente ad altri temi.

Inoltre, i termini per la raccolta di firme (500.000 valide, per cui occorre presentarne almeno 300.000 di più, per essere tranquilli…) sono stretti e pure condizionati dallo sviluppo della situazione sanitaria.

In secondo luogo, sarebbe parso appropriato che i promotori condividessero fin dalla fase di elaborazione delle proposte referendarie i loro intenti con tutte le associazioni, e sono moltissime, che in Italia hanno tra i loro obiettivi la limitazione o l’abrogazione della caccia, e che in passato hanno organizzato, a livello nazionale e regionale, iniziative simili.

Non soltanto perché pensiamo che sarebbe stato corretto, ma perché fin dall’inizio la proposta avrebbe coalizzato un fronte molto vasto, cosa che avrebbe assicurato una rapida raccolta delle firme e, in seguito, una alleanza solida per promuovere il raggiungimento del quorum in caso di svolgimento effettivo del referendum.

Così però non è stato.

Come associazione ambientalista, e come coordinamento redazionale di questa rivista, vogliamo comunque assicurare la visibilità a questo referendum, a cominciare da ora.

Non parteciperemo però attivamente alla raccolta delle firme – anche a livello nazionale – per due motivi: perché non siamo mai stati consultati, né si è mai richiesto la nostra partecipazione;

Perché giudichiamo altissima la probabilità di un insuccesso che si risolverebbe in un trionfo (così almeno verrebbe presentato) per le associazioni venatorie e in un consolidamento del loro potere contrattuale.

Ovviamente, i nostri Soci e i nostri lettori sono invitati a informarsi e, se lo credono opportuno, a esprimere la loro adesione al referendum.

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On line il numero gratuitamente scaricabile di Aprile 2021

Ricostruzione della nave “’Alkedo” (foto gentilmente concessa dal Museo delle Navi Antiche di Pisa)

Dal 1 Aprile 2021 è disponibile al download il numero 4 Aprile 2021 della rivista. Hanno collaborato in questo numero: Gianni Marucelli, Alessio Genovese, Gabriele Antonacci, Laura Lucchesi, Maria Paola Romagnino, Mariangela Corrieri, Alberto Pestelli. Per accedere alla sezione download clicca sul sottostante pulsante:

 

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